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CONFCOMMERCIO SUI PREZZI: "NO AI PANIERI, RILANCIAMO I CONSUMI"


Dopo l'incontro con il ministro Marzano, il direttore generale Luigi Taranto ha detto che "né i blocchi, né i listini, né i panieri sono strumenti efficaci”.

Per la Confcommercio, “blocchi, listini e panieri sono strumenti fuorvianti rispetto alla questione centrale, che è la crisi dei consumi”. Al termine dell’incontro con il ministro Marzano, il direttore generale di Confcommercio Luigi Taranto ha sottolineato che “siamo un Paese sufficientemente moderno per governare i processi attraverso le leve proprie dell’economia di mercato. Ben venga il monitoraggio ma nè i blocchi, nè i listini, né i panieri sono strumenti efficaci”. Per la Confederazione “l’unico elemento positivo del dibattito in corso è aver riportato l’attenzione sulla centralità del livello dei consumi”. “Non ci sono ragioni per parlare di allarmi generalizzati per un’inflazione fuori controllo ma solo segnalazioni di aumenti dei prezzi che rispondono a ragioni fisiologiche”. Confcommercio nel corso dell’incontro ha dato “piena disponibilità ad una forma di monitoraggio che riguardi tutta la filiera dalla produzione alla vendita, sottolineando che il vero problema è la scarsa crescita, una scarsa tonicità dei consumi e l’esigenza di riforme come quella del sistema fiscale”. “Il Governo quindi - ha

concluso Taranto - deve mettere in campo tutte le iniziative per consentire al nostro sistema economico un rilancio interno, a partire dalla riforma del sistema fiscale e dalla riduzione della pressione fiscale a livello centrale e locale”. Confcommercio non parteciperà al tavolo istituito da alcune associazioni dei consumatori e dalla Confesercenti per mettere a punto un listino di prezzi bloccati almeno fino alla fine dell’anno. 

In mattinata Marzano aveva incontrato anche le varie associazioni dei consumatori. Un incontro che ha deluso Intesa, Coalizione e l’associazione indipendente Altroconsumo che hanno apprezzato la disponibilità del ministro per quanto riguarda il problema Istat ma che “si aspettavano dall’incontro molto di più”. Il ministro Marzano ha giudicato invece “accoglibili” alcune proposte che sono state formulate dalle associazioni dei consumatori e comunque “tutte costruttive”. Marzano è stato poi critico nei confronti di alcune associazioni accusate di aver fatto “dichiarazioni che sono più di propaganda politica”.

Prima di incontrare i consumatori, il ministro aveva ribadito che “l’inflazione è sotto controllo. Tuttavia, - aveva sottolineato il ministro - il Governo sa che vi sono stati aumenti anomali dei prezzi, i quali saranno monitorati con analisi appropriate per arrivare alla conclusione necessaria verso quei commercianti che si fossero comportati in maniera non corretta”. Il ministro aveva poi annunciato l’intenzione di potenziare presso il ministero l’Osservatorio dei prezzi che esiste già”. “Ci sono stati aumenti impropri di alcuni prezzi - ha sottolineato il ministro – e ho segnalato la cosa ai Comuni che sono competenti in questa materia del commercio per prendere iniziative di controllo su tali aumenti anomali. E mi risulta che Roma, Milano e in Toscana abbiano già preso iniziative in questo senso”. Sul fronte delle tariffe Rc auto Marzano ha detto che il Governo ritiene impossibile bloccare le tariffe. “Perché - ha spiegato - questo è già stato fatto dal precedente governo e ha determinato la contrarietà della Commissione Ue, che ha anche avviato un’istruttoria”.


settembre 2002  

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