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Ascom in prima linea nell'ambiente
Un incontro martedi 15 sui livelli di inquinamento in città e sulle proposte degli operatori commerciali per far fronte ad eventuali blocchi del traffico
cittadino.
Imprese e ambiente, un binomio oggi sempre più d’attualità, tanto che il rispetto delle normative in materia sta diventando negli ultimi tempi una delle maggiori preoccupazioni degli operatori economici. Nessuno è escluso dalla ricerca di processi lavorativi eco-compatibili, nemmeno le imprese del terziario di mercato, chiamate anch’esse ad adeguarsi ad una legislazione sempre più complessa e a volte anche contradditoria. L’Ascom non intende sottrarsi agli obblighi, comuni a tutti i cittadini, e ha indetto per martedì 15 ottobre un incontro nella propria sede dei rappresentanti di categoria cittadini per approfondire le problematiche relative ai livelli dell’inquinamento a Padova e ai possibili provvedimenti di blocco del traffico locale. Verrà fatto un esame della situazione e saranno studiate iniziative unitarie che coinvolgeranno gli operatori commerciali. Verrà pure redatto un documento da presentare all’Amministrazione comunale, in relazione agli aspetti emersi di recente nella riunione della Consulta comunale per le politiche della mobilità.“Proprio per supportare le aziende del settore nell’affrontare le tematiche ambientali – sottolinea Gianfranco Chiesa, presidente dell’Ascom di Padova – abbiamo approntato una serie di servizi e di iniziative che vanno dall’assistenza tecnica, garantita da personale qualificato e da professionisti del settore, fino a convenzioni particolarmente vantaggiose con ditte specializzate per il conferimento di rifiuti speciali, analisi di laboratorio e perizie tecniche. E’ inoltre allo studio la realizzazione di pacchetti mirati alla gestione dei rifiuti e degli adempimenti ambientali”. L’Ascom è dunque in prima linea in questa delicata materia, che spesso vede gli operatori disorientati di fronte a norme in continua evoluzione, basti pensare alla recente introduzione del Nuovo Catalogo dei Rifiuti, con le imprese lasciate per mesi sostanzialmente nel limbo, senza sapere come comportarsi.“Da qualche anno a questa parte, l’ambiente è diventato un vero grattacapo per le imprese e noi come Ascom – spiega Chiesa – abbiamo deciso di farci carico di questa problematica a cominciare dagli adempimenti richiesti dal decreto Ronchi: in questo caso abbiamo messo a punto un pacchetto specifico di servizi che vanno dalla compilazione della denuncia annuale (MUD) alle autorizzazioni inerenti il trasporto, lo stoccaggio ed il trattamento dei rifiuti; dall’iscrizione all’Albo nazionale delle imprese che effettuano attività di gestione dei rifiuti alle perizie “giurate” sull’idoneità dei mezzi adibiti al trasporto di scarti di lavorazione. Senza dimenticare le iniziative nel campo dello smaltimento dei rifiuti. Non abbiamo tralasciato nessun aspetto della normativa ambientale e offriamo consulenza sulla nuova disciplina relativa agli scarichi idrici e sul regolamento per le emissioni in atmosfera, che impongono specifiche autorizzazioni ed il rispetto di limiti ben precisi”. Molti adempimenti ambientali delle imprese richiedono il supporto di laboratori analisi. Anche in questo caso l’Ascom di Padova si è attivata stringendo apposite convenzioni con strutture specializzate. In definitiva, si tratta di tutta una serie di servizi ad hoc, quelli proposti, ed anche di un utile check-up ambientale preventivo, in grado di rilevare da subito il grado di adeguamento delle aziende alle normative ambientali.
ottobre
2002
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