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Il debutto dell'Ires in veste «ufficiale»

Approda in «Gazzetta Ufficiale» il decreto legislativo che introduce la nuova imposta sul reddito delle società. Sarà il decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344 (pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 190 alla Gazzetta Ufficiale n. 291 del 16 dicembre 2003) a essere ricordato per aver riformato il reddito societario, in attuazione della legge 80 del 2003 (delega fiscale) e ad avere dato la modifica più consistente al Tuir dalla data della sua pubblicazione, nel 1986.
La «Gazzetta» informa inoltre che sul supplemento ordinario alla pubblicazione del 20 gennaio 2004 si procederà alla ripubblicazione del testo del decreto legislativo corredato delle relative note: il che potrebbe essere anche l'occasione per ripubblicare il Tuir riformato, con una tabella ufficiale dei rimandi ai vecchi articoli nella normativa vigente a quali delle nuove norme si devono intendere.
L'unica novità rispetto al testo già pubblicato dal Sole-24 Ore la scorsa settimana, almeno per quanto emerge a una prima lettura, riguarda esclusivamente l'aggiunta del comma 2 all'articolo 4 del decreto legislativo, sui trasferimenti compensativi dell'abolizione del credito d'imposta a favore dei Comuni. Si tratta peraltro di una modifica ma non di poco conto, visto che su questa questione il decreto legislativo aveva rischiato di arenarsi. La modifica era stata già segnalata al momento della pubblicazione del testo.
Non ci sono invece ulteriori modificazioni invece rispetto alla tassazione per trasparenza dei soci esteri. Rispetto alla versione del "bozzone" diffusa dopo il 12 settembre scorso, l'Esecutivo ha recepito molte delle indicazioni date dalle commissioni di merito e che erano emerse come oggetto di preoccupazione da parte delle categorie produttive. Le più incisive riguardano senza dubbio la thin capitalization, ma non sono certo le uniche.
Per quanto riguarda la pubblicazione, calcolando quindi i quindici giorni ordinari di vacatio legis, il decreto legislativo arriverà pienamente in vigore rispetto alla data fissata per il 1° gennaio 2004, dalla quale varranno le nuove regole per l'imposizione sul reddito delle società.
Il decreto legislativo Ires rappresenta la parte attuativa più consistente della riforma varata con la legge 80 del 2003. Parte ora quindi il cammino di attuazione delle altre quattro coordinate indicate dalla delega. Secondo un auspicio formulato da Giuseppe Vitaletti, consigliere economico del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, la prossima tappa di attuazione della riforma dovrebbe essere l'Iva.
A parte questa indicazione però al momento non c'è un piano di marcia ufficiale. Una particolare attesa è appuntata sulla parte relativa all'attuazione della nuova imposta sul reddito (Ire), che dovrà sostituire l'Irpef. Una complicazione per i contribuenti è rappresentata infatti dagli intrecci tra nuova tassazione societaria e imposta personale. E una delle preoccupazioni più ricorrenti manifestate anche nelle audizioni davanti alle commissioni parlamentari di merito riguarda proprio lo sfasamento nell'attuazione di queste due parti della delega. Oltre a Ires, Iva e Ire, le altre due "colonne" della riforma saranno rappresentate dalla revisione delle accise e dalla istituenda imposta sui servizi.

Fonte: Il Sole 24 Ore

 

 17 dicembre 2003

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