
Invia
|

Stampa
|
Sei quintali di baccalà consumati a Padova, Piove e Campodarsego
Successo delle tre giornate dedicate dall’Ascom al gustoso alimento
Oltre sei quintali di baccalà e diversi ettolitri di buon vino sono stati consumati durante la “tre giorni del baccalà” svoltisi nel fine settimana a Padova, Piove di Sacco e Campodarsego. L’iniziativa è stata dell’Ascom, con la collaborazione della Regione Veneto, della Provincia di Padova, della Camera di Commercio e dei Comuni di Padova, Piove di Sacco e Campodarsego, nonché delle Bcc di Piove e dell’Alta Padovana. Lo scopo era quello di riscoprire le tradizioni venete alla ricerca degli antichi sapori di casa a cominciare appunto dal baccalà, che andava promosso in modo appropriato. Ci hanno pensato gli alimentaristi dell’Ascom (casoini, gastronomi, fornari, frutaroi e becari), guidati dal vicepresidente Antonio Mason e da Walter Violato. Il piatto rappresentava un tempo una presenza determinante nelle tavole dei padovani, mentre oggi sta attraversando un momento di incertezza a causa delle abitudini alimentari “globalizzate” o determinate da mode e da culture estranee al nostro mondo. Nelle tre località si è svolto anche un convegno su “Trasparenza, qualità, tipicità e le nuove vie del commercio”, che ha fatto luce sulla situazione delle piccole e medie imprese commerciali che operano nel territorio. L’intento era anche quello di coinvolgere le giovani generazioni nella ricerca dei cibi sani e dei sapori antichi trascurati, o quasi scomparsi nelle nostre abitudini quotidiane. L’iniziativa è servita per far capire l’importanza che i negozi da sempre danno ai prodotti alimentari genuini e legati alla tradizione gastronomica regionale.
Alle manifestazioni sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Piove di Sacco Carlo Valerio, il vicepresidente Ascom Alcide Tonetto, il presidente Bcc Leonardo Toson, il presidente della Provincia Vittorio Casarin, il sindaco di Campodarsego Paola Candiotto, l’assessore al commercio di Campodarsego Marisa Costa, il vice presidente Ascom Federico Sabbadin, il presidente Bcc Leopoldo Costa, il sindaco di Padova Giustina Destro, il presidente dell’Ascom e della Cciaa Gianfranco Chiesa, l’assessore comunale al commercio di Padova Franco Perlasca. Migliaia gli opuscoli informativi distribuiti per l’occasione e soprattutto altrettante le degustazioni gratuite di baccalà e di vino (del Consorzio dei Colli e delle cantine sociali del Piovese e di Campodarsego) avvenute presso la Pescheria comunale di Piove, nel negozio Sottosalone appositamente allestito a Padova e davanti alla sede della Bcc di Campodarsego. Qui e nel capoluogo si è tenuto anche un particolarissimo spettacolo dal titolo “Viva el baccaeà” di Simone Toffanin con la compagnia teatrale CAST. Ai tre convegni sui problemi del commercio hanno preso parte l’assessore provinciale alle attività produttive e Identità veneta Flavio Manzolini e, in qualità di relatori tecnici Dario Caporossi (Marketing &Management) e Lorenzo Bazzana (Coldiretti).
Come curiosità è emersa una ricetta intitolata “Baccalà Padovano alla cappuccina”; le dosi per 4 persone sono queste: 500 gr. di baccalà, 6 cucchiai di olio extravergine di oliva, 10 filetti di acciuga, 4 cucchiai di aceto, 4 spicchi di aglio, prezzemolo e sale. Ammollare il baccalà per almeno 36 ore in acqua cambiandola 2 volte al giorno; farlo bollire per 60 minuti, lasciare raffreddare, privarlo della pelle, della lisca e delle spine, tritare i filetti di acciuga, l’aglio e abbondante prezzemolo, amalgamare in una tazza con l’aceto, l’olio e il sale; con questo composto condire il baccalà ridotto, con le mani, a scagliette (aggiungere a piacere alcuni spicchi di aglio ben tritati).
20 ottobre 2003
______________________________________________________
Associazione Commercianti
Turismo e Servizi - Piccola e Media Impresa
P.zza V. Bardella, 3 - 35131 - Padova
tel. 049/8209711 - fax 0498209726
e-mail:
info@ascompd.com
N. verde 800-853030
|