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Contratto del turismo
Firmato il rinnovo
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contratto del turismo (pdf 3 Mb)
Rinnovato il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti delle
aziende del settore turismo dopo mesi di negoziato. Il nuovo Contratto,
sottoscritto da Fipe, Federalberghi, Faita, Fiavet - aderenti a
Confturismo-Confcommercio - e Federreti, e dalle organizzazioni sindacali dei
lavoratori Filcams CGIL, Fisascat Cisl e Uiltucs UIL, riguarda oltre un milione
di lavoratori e circa 300.000 imprese.
L’intesa raggiunta tiene conto delle particolari caratteristiche del settore e,
pur nel rispetto degli accordi fissati nel Protocollo del 23 luglio 1993,
stabilisce una durata quadriennale sia per la parte economica che per quella
normativa. Il Contratto che scadrà il 31 dicembre 2005, non prevede infatti la
fase di rinnovo del biennio economico e definisce sin d’ora la retribuzione per
tutto il periodo di durata del Contratto.
In particolare, per quanto riguarda la parte economica è prevista la
corresponsione di 118 euro a regime per il quadrienno 2002-2005 che saranno
suddivisi in quattro tranche (40 a luglio 2003, 30 a dicembre 2003, 30 a
settembre 2004 e 18 a luglio 2005) oltre all’ “una tantum” di 300 euro, a
copertura del periodo di carenza del Contratto, che sarà erogata in due tranche
(agosto 2003 e gennaio 2004).
Viene introdotta per la prima volta nella contrattazione l’assistenza sanitaria
integrativa per i lavoratori, a partire dal 1 gennaio 2005, finanziata dalle
imprese (7 euro) e dai lavoratori (3 euro) ogni mese.
L’intesa prevede inoltre una migliore definizione dei contenuti e dei criteri
per la contrattazione territoriale, soprattutto nelle imprese con meno di 15
dipendenti, individuando parametri utili per il calcolo della produttività.
In materia di mercato del lavoro, sul contratto a termine, l’accordo armonizza
quanto già previsto dalla precedente disciplina contrattuale con le innovazioni
apportate dalla nuova legge, individuando una casistica non esaustiva di
possibilità di ricorso a questo strumento per quanto riguarda le aziende
stagionali, per le intensificazioni dell’attività nel corso dell’anno, per le
sostituzioni e per l’avvio di nuove attività.
Sul part time è aumentato il monte ore di lavoro supplementare, per rispondere
ad esigenze di flessibilità, che sarà pari a 180 ore annue per ogni dipendente,
mentre vengono introdotte nuove figure professionali, in parte già presenti nel
settore, soprattutto per la ristorazione moderna mentre la disciplina
sull’orario di lavoro, prevista dal recente decreto legislativo, viene
“personalizzata” secondo le esigenze del settore.
Il Contratto prevede inoltre la definizione di una serie di richieste che il
settore rivolge al Governo, sotto forma di “avviso comune” sui temi del credito
d’imposta, della formazione, della semplificazione delle procedure
amministrative e contributive e degli appalti nel settore della ristorazione
collettiva. L’accordo, ha una particolare valenza in quanto prevede una tutela
sanitaria di categoria per circa 1.000.000 di lavoratori, definisce un quadro di
stabilità per le imprese turistiche che fino al 2006 potranno contare su un
assetto contrattuale economico e normativo definito.
luglio 2003
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Associazione Commercianti
Turismo e Servizi - Piccola e Media Impresa
P.ggio A. De Gasperi, 3 - 35131 - Padova
tel. 049/8209711 - fax 0498209726
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