Invia
Invia
Stampa
Stampa

I benzinai confermano lo sciopero
Scatta la serrata proclamata su strade e autostrade da Figisc/Anisa Confcommercio, Faib/Aisa Confesercenti e Fegica Cisl

Pompe di benzina di nuovo chiuse il 26 e 27 novembre. Lo hanno annunciato Figisc/Anisa Confcommercio, Faib/Aisa Confesercenti e Fegica Cisl.
“Nonostante la grande mobilitazione della categoria del 6 novembre scorso e la pressante opera di dialogo che la categoria sta sostenendo nei confronti di Governo e Parlamento - affermano le tre associazioni in una nota - nessuna novità sostanziale è stata registrata nella vertenza. Ai gestori non rimane che confermare la chiusura degli impianti già proclamata per i giorni 26 e 27 novembre”. I gestori protestano contro il Governo chiedendo la conferma dei provvedimenti fiscali già riconosciuti negli anni precedenti ed il loro inserimento nella Finanziaria. E contro Autostrade per l’Italia per le questioni legate ai rinnovi delle concessioni delle aree autostradali
I benzinai fermano gli impianti per reclamare “quel giusto grado di attenzione per la situazione di una categoria che, nonostante l’alto senso di responsabilità dimostrato in questi anni, fatica a vedere riconosciuti ruolo e legittime esigenze e, anzi, è sempre più schiacciata dalla prepotenza delle compagnie petrolifere e dal proliferare di gestioni dirette”. Lo sciopero, spiegano ancora le associazioni, è una misura adottata prima di ricorrere a delle misure estreme come la disdetta degli accordi per il contenimento dei prezzi al pubblico dei carburanti. Governo, Autostrade e Confindustria sono quindi chiamati ad assumere le proprie responsabilità “prima che distrazione, prepotenza e disimpegno spingano le vertenze a un coinvolgimento più esteso”.
La chiusura del 26 e 27 novembre riguarderà tutti gli impianti della rete italiana. Sulla viabilità ordinaria gli impianti rimarranno chiusi dalle 19 del 25 novembre alle 7 del 28 novembre, compresi i self service e i notturni. Sulle autostrade, invece, rimarrà tutto fermo dalle 22 del 25 novembre alle 22 del 27 novembre. In Sicilia (ma non a Palermo e provincia, dove gli impianti resteranno aperti) i gestori hanno anticipato la chiusura di 24 ore.
Davanti alla conferma dell’agitazione, la Commissione di garanzia ha però ribadito che il blocco delle pompe di carburante viola le regole dell’intervallo che deve intercorrere tra uno sciopero e l’altro e ha convocato “urgentemente” per il 25 novembre alle ore 16 le organizzazioni sindacali dei distributori di carburante.

 

 25 novembre 2003

______________________________________________________

Associazione Commercianti Turismo e Servizi - Piccola e Media Impresa
  P.zza V. Bardella, 3 - 35131 - Padova
 tel. 049/8209711 - fax 0498209726
e-mail: info@ascompd.com
N. verde 800-853030