Cittadella: negozi aperti la domenica non solo in centro storico ma anche lungo la Valsugana e la Postumia.
Bertuzzo (presidente Ascom): “Idea palesamente contro la legge ma anche contro la valorizzazione del centro cittadino”
Nuovo argomento di scontro tra Ascom e comune di Cittadella.
A contrapporre l’Associazione dei Commercianti alla giunta guidata dal sindaco Bitonci è stavolta la scelta dell’amministrazione di consentire l’apertura domenicale e festiva degli esercizi commerciali non solo a quelli del centro storico, così come previsto dalla legge regionale dello scorso febbraio sulle “città murate”, ma anche a quelli lungo le statali Valsugana e Postumia.
“Purtroppo siamo alle solite –è l’amaro commento di Antonio Bertuzzo, presidente mandamentale dell’Ascom di Cittadella-: il nostro comune non perde occasione per rivendicare una propria autonomia e fare spallucce nei confronti delle leggi vigenti. E’ un atteggiamento a dir poco incomprensibile da parte di un’Istituzione che il rispetto delle norme dovrebbe favorire e non calpestare”.
Non nuova a scelte di questo tipo, l’amministrazione cittadellese, non sembra convinta, neppure in questo caso, di dover sottostare ad una normativa che, proprio per favorire i centri storici, aveva autorizzato le città di minori dimensioni, purchè di significativa rilevanza storico/artistico/turistica, a consentire l’apertura degli esercizi commerciali anche nei giorni festivi.
“Città come Monselice, Este, Montagnana –continua Bertuzzo- hanno provveduto a recepire il provvedimento nei limiti previsti e con soddisfazione degli operatori. Cittadella invece, nonostante la nostra disponibilità, disattesa, a riaprire un confronto costruttivo sugli orari degli esercizi commerciali, continua a distinguersi per la sua pervicace azione di liberalizzazione selvaggia che si scontra apertamente con lo spirito della legge a tutto vantaggio della grande distribuzione che poco ha a che vedere con la valorizzazione del centro storico cittadino”.
“Un atteggiamento alquanto contraddittorio questo dell’amministrazione cittadellese –si rammarica il presidente mandamentale dell’Ascom- che da un lato (e qui dobbiamo darne atto) ha realizzato lavori in grado di migliorare l’immagine complessiva del centro, mentre dall’altro ne mortifica le aspettative con decisioni che, lo ribadisco, sono peraltro palesemente in contrasto con la legge”.
Da qui l’opposizione dell’Ascom alla concessione dell’apertura anche per gli esercizi che si affacciano sulla Valsugana e sulla Postumia, opposizione che si è tradotta in un formale “invito” a modificare la bozza di provvedimento che, per conoscenza, è stato fatto recapitare anche all’assessore provinciale al commercio e alla direzione commercio della Regione.
“In maniera che si sappia –continua Bertuzzo- che Cittadella, ancora una volta, ha pensato di fare di testa sua. Con l’inevitabile strascico di ricorsi se non interverrà una dose di buon senso!”
“E’ proprio di questi giorni – conclude il presidente- la notizia che il Tar Veneto ha rigettato l’opposizione del Comune di Cittadella, riunendo i ricorsi da noi proposti contro le autorizzazioni commerciali e il permesso a costruire il Centro commerciale Futura 2 , speriamo, pertanto, che le nostre istanze vengano accolte”.
5 dicembre 2005
______________________________________________________
Associazione Commercianti
Turismo e Servizi - Piccola e Media Impresa
P.zza V. Bardella, 3 - 35131 - Padova
tel. 049/8209711 - fax 0498209726
e-mail:
info@ascompd.com
N. verde 800-853030
|