Indice

Invia
Invia
Stampa
Stampa

Il Sindacato macellai dell’Ascom Padova ha incontrato il Gruppo Federcarni di Cesena: un vero e proprio tour tra le nostre macellerie.
Sullo sfondo il problema dell’influenza aviaria: “Da tenere sotto controllo ma niente allarmismi”

Si potrebbe definire una sorta di gemellaggio l’incontro tra il gruppo Federcarni di Cesena e il Sindacato macellai di Ascom Padova.
La delegazione romagnola, guidata dal presidente del gruppo Edgardo Ricci, è stata ricevuta dal presidente dell’Ascom Alcide Tonetto, dal direttore Marino Antonio Rugoletto e dal vice presidente Augusto Ruggero nella sede di piazza Bardella.
Da qui la visita è proseguita in alcune macellerie di Padova e provincia.
La prima tappa ha portato i macellai cesenati a visitare qualche esercizio del Salone, proseguendo poi in altri locali appena fuori le mura di Padova e successivamente in prossimità della zona colli, nelle località Bresseo e Montemerlo.
Un tour che ha compreso, ovviamente, diverse degustazioni e che ha previsto pure una visita ai laboratori delle stesse macellerie, potendo così verificare come i nostri macellai preparino le carni, da quelle tagliate “al momento” che ogni giorno ritroviamo sui banchi a quelle predisposte in funzione dei cosiddetti “piatti pronti” che oggi sono richiestissimi dal consumatore.
Un clima molto positivo e di grande cordialità ha caratterizzato la giornata che non ha mancato, comunque, di affrontare anche il tema del momento, ovvero quell’influenza aviaria che sta penalizzando, contro ogni buon senso, i consumi di carne avicola.
“Purtroppo –hanno commentato sia Ruggero che Rizzi- un’informazione più puntuale e meno “gridata” avrebbe il pregio di non terrorizzare i consumatori. I quali, se correttamente informati da noi operatori professionali pronti a garantire la provenienza delle carni, sono ben disposti ad accogliere i nostri consigli e a tornare ad un consumo intelligente”.
Insomma: attenzione ma non allarmismi.
“In ogni caso –ha proseguito Ruggero- quella della professionalità è l’unica difesa che una categoria come la nostra, ormai da anni al centro di reiterati “allarmi” (basti ricordare la “mucca pazza” tanto per fare un esempio), può utilizzare per non essere costretta, ad ogni piè sospinto, a dover fare i conti con un mercato minato da allarmi veri o presunti che siano”.
La visita dei colleghi romagnoli ai macellai padovani si è conclusa con l’invito del presidente Rizzi a recarsi in quel di Cesena per un analogo “tour”. Una proposta che Ruggero, a nome dei colleghi, ha subito accolto.

 11 novembre 2005

______________________________________________________

Associazione Commercianti Turismo e Servizi - Piccola e Media Impresa
  P.zza V. Bardella, 3 - 35131 - Padova
 tel. 049/8209711 - fax 0498209726
e-mail:
info@ascompd.com
N. verde 800-853030