Indice

Invia
Invia
Stampa
Stampa

DOMENICHE ECOLOGICHE.
ZILIO (PRESIDENTE ASCOM): “I VERBALI CONFERMANO: IL DIKTAT DEGLI ASSESSORI NON AMMETTEVA DISCUSSIONI”

Domeniche ecologiche“Sulle domeniche ecologiche si è innescata una polemica fine a se stessa che nulla toglie alla sostanza delle cose: le domeniche erano, sono e resteranno un “diktat” delle amministrazioni comunale e provinciale. Tutto il resto è speculazione, in parte politica, in parte alimentata ad arte da chi crede che mettere in cattiva luce le organizzazioni del commercio possa servire a migliorare la situazione di una città in grave crisi d’identità”
Parole di Fernando Zilio, presidente dell’Ascom, che nel leggere i verbali della riunione che ha deciso le domeniche ecologiche, sottolinea come nell’intervento dell’assessore Bicciato la frase sia testuale: “Sono da programmare quattro domeniche ecologiche”.
“Quel “sono da programmare” –continua il presidente dell’Ascom- non ammetteva discussione ed infatti discussione non c’è stata. Se mi posso permettere un parallelo con l’opzione delle date delle domeniche di blocco, è come la “scelta” che viene offerta, in qualche stato degli Stati Uniti, al condannato a morte: iniezione letale o camera a gas, fucilazione o impiccagione? Qualsiasi sia la scelta, sempre di morte si tratta e la responsabilità resta in capo a chi ha emesso la condanna. Da noi, invece, gli assessori pretendono di dettare le norme e poi di far ricadere le colpe della morte del commercio cittadino su chi, come il nostro funzionario, ha assistito alla riunione, è rimasto rigorosamente in silenzio e non ha approvato un bel niente. Giuridicamente parlando, infatti, “chi tace non dice niente” ed è ciò che abbiamo fatto confermando una linea che, da sempre, ci vede contrari in tutto e per tutto alle domeniche ecologiche”.
“Purtroppo –continua Zilio- qualche “Zorro” locale desideroso di visibilità, dopo averle sparate grosse in fatto di rimborso delle multe a chi decidesse di avventurarsi in centro nelle domeniche di stop, si erge a giudice della diatriba tra associazioni ed amministrazioni pubbliche offrendo la sua interpretazione (senza peraltro far parte del tavolo perché senza titolo) ed avallando, lui commerciante, le dichiarazioni di chi, vale a dire gli assessori, “impongono” gli stop al traffico nonostante gli stessi si siano espressi a suo tempo in maniera inequivocabile, definendo i blocchi del traffico “inutili” per abbattere i livelli di PM10”.

17 ottobre 2007

______________________________________________________

Associazione Commercianti Turismo e Servizi - Piccola e Media Impresa
  P.zza V. Bardella, 3 - 35131 - Padova
 tel. 049/8209711 - fax 0498209726
e-mail:
info@ascompd.com
N. verde 800-853030