|
I MACELLAI DELL’ASCOM CHIEDONO AL GARANTE DI APRIRE UN’ISTRUTTORIA CONTRO LE IMPRESE CHE EFFETTUANO LA RACCOLTA DEGLI SCARTI DELLA MACELLAZIONE.
IL PRESIDENTE CANTON: “PROBABILE ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE E DI “TACITO CARTELLO” AI DANNI DELLE NOSTRE IMPRESE”
Un’istruttoria per accertare se esista o meno un “tacito cartello” fra le aziende che, nel territorio veneto, raccolgono e smaltiscono gli scarti della macellazione.
E’ quanto ha chiesto, formalmente, il sindacato provinciale macellai dell’Ascom all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel segnalare il probabile abuso di posizione dominante da parte di quelle imprese che, in regione, effettuano la raccolta degli scarti, così come previsto dalla normativa sui rifiuti speciali.
“Il problema –segnala nella raccomandata inviata al Garante, il presidente dei macellai dell’Ascom, Francesco Canton- è che in Veneto sono presenti solo due soggetti colatori e dodici soggetti che effettuano la raccolta degli scarti”.
“In considerazione del fatto –continua Canton nella sua richiesta di istruttoria- che non vi siano altre imprese che accedono a questo ristretto mercato, le suindicate aziende hanno assunto una posizione di dominio di fatto, impedendo che i prezzi praticati siano determinati dall’incontro fra domanda e offerta.
Vorrei precisare, inoltre, che i prezzi imposti nel territorio della Regione Veneto variano tra gli 80 € e i 120€ mensili per un passaggio di raccolta dei rifiuti speciali e la posizione di assoluto dominio del mercato consente alle suddette imprese di praticare dei prezzi elevati anche comparando i prezzi delle aziende operanti in altre aree d’Italia il cui prezzo è di 60€ mensili per due raccolte.”
“La segnalazione del nostro sindacato – continua Canton – riguarda, in particolare, determinate situazioni che si trovano ad affrontare i colleghi che nel momento in cui valutano il preventivo economico dell’azienda di smaltimento concorrente, si sentono rispondere che i prezzi praticati sono simili o diversamente che il servizio non viene svolto per ditte che sono ubicate al di fuori della zona di competenza”.
“Ci auguriamo – conclude il Presidente dei Macellai Ascom – che l’Autorità Garante della concorrenza possa verificare quanto prima eventuali scorrettezze”.
1 luglio 2009
______________________________________________________
Associazione Commercianti
Turismo e Servizi - Piccola e Media Impresa
P.zza V. Bardella, 3 - 35131 - Padova
tel. 049/8209711 - fax 0498209726
e-mail:
info@ascompd.com
N. verde 800-853030
|