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L'ASCOM APPOGGIA LA RACCOLTA FONDI PER RESTAURARE PADOVA

PER RESTAURARE LE STATUE DEL PRATO DELLA VALLE, IL PALAZZO DELLA RAGIONE E LO STABILIMENTO PEDROCCHI SI PUNTA SUL FUNDRAISING CON IL PROGETTO “GLI ITALIANI RESTAURANO L’ITALIA – PADOVA”
E L’ASCOM DI PADOVA INVITA I PROPRI ASSOCIATI A SOSTENERE L’INIZIATIVA
L’obiettivo è ambizioso: raccogliere fondi per restaurare il complesso statuario di Prato della Valle, il Palazzo della Ragione e lo Stabilimento Pedrocchi con la tecnica del fundraising, ovvero con una raccolta fondi senza fini di lucro.
Per realizzarlo è scesa in campo l’associazione Amo l’Arte Amo l’Italia Onlus che sul progetto “Gli italiani restaurano l’Italia – Padova” ha coinvolto il Comune e l’Ascom di Padova.
Dunque, anche i commercianti scendono in campo per il recupero dei beni culturali della città.
“Ai nostri associati – spiega il presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin – abbiamo rivolto l’invito a contribuire nella convinzione che turismo e beni culturali siano le facce di una stessa medaglia che si chiama economia. Anche se l’auspicio è che lo Stato destini al nostro patrimonio culturale ed ambientale maggiori investimenti, ciò nonostante le risorse economiche disponibili non sono mai sufficienti per una adeguata manutenzione del patrimonio culturale ed ambientale, quindi diventa necessario un significativo protagonismo da parte di tutti noi”.
Il progetto, come si diceva, punta al coinvolgimento di quanti operano nello scenario economico padovano promuovendo nuove sinergie tra pubblico, privato e società civile.

Agli associati l’Ascom ha inviato in queste ore una comunicazione attraverso la quale propone di contribuire con una quota simbolica che può essere versata su un conto corrente della Banca Popolare di Verona, agenzia 9 di Padova.
“Ai nostri soci – ha concluso Bertin – offriamo la possibilità di dire “Anch’io aderisco, anch’io restauro l’Italia – Padova”. Un modo per essere protagonisti del nostro presente e del nostro futuro ma anche un modo per ricordare alle istituzioni quanto importante sia la nostra storia, la nostra cultura ed il nostro ambiente, i nostri veri “giacimenti culturali” di cui troppo spesso, forse solo per sovrabbondanza, rischiamo di dimenticarci e di non capire che possono essere un toccasana per il nostro Pil”.
Chi, commerciante, operatore del turismo e dei servizi e non solo, volesse avere maggiori informazioni sull’iniziativa e su come contribuire, può contattare il presidente dell’Associazione Amo l’Arte Amo l’Italia Onlus, Aldo Maria Pagano al numero 349 1090080.

 

Padova 16 novembre 2015