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LEGALITA' MI PIACE: ALL'ASCOM TAVOLA ROTONDA CON LE FORZE DELL'ORDINE

IN OCCASIONE DELLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI CONFCOMMERCIO “LEGALITA’, MI PIACE”: OGG, 25 NOVEMBRE, ALLE 13.30, NELLA SEDE PROVINCIALE DELL’ASCOM IN PIAZZA BARDELLA A PADOVA IL CONFRONTO CON I RAPPRESENTANTI LOCALI DELLE FORZE DELL’ORDINE SUI FENOMENI CRIMINALI CHE OSTACOLANO LE IMPRESE DEL COMMERCIO, DEL TURISMO E DEI SERVIZI.

Un confronto. A più voci e con diverse sfaccettature. Sarà questa la versione padovana di “Legalità, mi piace”, la manifestazione promossa per oggi, 25 novembre, in tutto il Paese da Confcommercio contro l’illegalità diffusa che distrugge il lavoro di tanti imprenditori.
Per l’occasione, infatti, l’Ascom, alle 13.30 nella propria sede di piazza Bardella, a Padova, ha invitato i rappresentanti locali delle Forze dell’Ordine per un confronto che, al di là delle “percezioni”, consenta di entrare nel merito dei fenomeni criminali che ostacolano le imprese del commercio, del turismo, dei servizi.
“I gravissimi fatti internazionali di questi giorni – ha detto il presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin – hanno, come ovvio, distolto l’attenzione da fenomeni criminali come, ad esempio, la contraffazione e l’abusivismo, che minano non solo l’economia, ma rischiano di avere pesanti ripercussioni anche sulla salute”.
D’altra parte si tratta di fenomeni molto diffusi e non sempre riconducibili ad una lettura univoca.
Sono infatti più le donne che gli uomini, più gli impiegati che i pensionati, più i diplomati che i soggetti in possesso della sola licenza media quelli che si rivolgono al mercato illegale, un fenomeno che l’80 per cento delle imprese del terziario giudicano in continua crescita e che, nel 2015, ha visto un consumatore su quattro acquistare almeno una volta un prodotto o servizio illegale soprattutto nei comparti dell’abbigliamento, delle calzature e della pelletteria.

Ma illegalmente, si compra un po’ di tutto, compresi alimentari, medicinali, cosmetici e profumi con gravi rischi, come si diceva, anche per la salute.
Come è avvenuto anche per gli anni passati, l'apertura della giornata di mobilitazione sarà caratterizzata dal collegamento con Roma da dove interverranno il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ed il Ministro dell'Interno, Angelino Alfano. Sono poi previsti alcuni collegamenti con associazioni territoriali per poi entrare nel vivo dell’iniziativa padovana.
“Con i rappresentanti delle Forze dell’Ordine – ha detto ancora il presidente Bertin – vedremo di capire quali sono le azioni che, assieme, possiamo mettere in campo al fine di limitare un fenomeno che ha anche profondi risvolti sociali e culturali e che dunque va combattuto non solo con la repressione ed il presidio, ma anche con una azione di divulgazione che sappia presentare i rischi che sottendono ad un acquisto illegale, compreso il finanziamento di organizzazioni criminali le cui azioni, alla fine, si ritorcono contro chi le ha, anche senza volerlo, foraggiate”.

Padova 25 novembre 2015