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Limiti all’utilizzo del denaro contante per importi superiori a 1.000 euro – Deroga per i cittadini extra-UE – Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 13 marzo 2012

 

 

 

 

Con il Comunicato stampa del 13 marzo 2012, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcune precisazioni in merito alla deroga all’utilizzo del denaro contante per importi superiori a 1.000 euro effettuati da parte dei cittadini extra-UE, introdotta dall’art. 3 del D.L. 2 marzo 2012, n. 16 (cosiddetto “Decreto sulle semplificazioni fiscali”).

Tale deroga, come noto, riguarda le cessioni di beni e le prestazioni di servizi legate al turismo effettuate da commercianti al minuto ed assimilati, agenzie di viaggio e turismo nei confronti di persone fisiche che non hanno la cittadinanza italiana, o di uno dei Paesi dell’UE e dello SEE, e che sono residenti al di fuori del territorio dello Stato.

Circa le condizioni per usufruire della predetta deroga, l’Amministrazione finanziaria ricorda che gli operatori interessati devono inviare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate, secondo le modalità ed i termini che saranno stabiliti con un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate e rispettare i seguenti adempimenti:

  • all’atto dell’operazione, acquisire fotocopia del passaporto del cessionario e/o del committente ed un’autocertificazione di quest’ultimo, attestante che non è cittadino italiano né di uno dei Paesi dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo, e che è residente al di fuori del territorio dello Stato;
  • nel primo giorno feriale successivo all’operazione, versare il denaro contante incassato in un conto corrente intestato al cedente o al prestatore presso un operatore finanziario, consegnando a quest’ultimo fotocopia del documento di identità del cliente, della fattura o della ricevuta o dello scontrino fiscale emesso.

In attesa dell’emanazione del citato provvedimento, l’Agenzia delle Entrate precisa che gli adempimenti devono essere rispettati anche dagli operatori che effettuano operazioni tra il 2 marzo e la pubblicazione del modello di comunicazione.

Una volta disponibile il modello, gli operatori avranno 15 giorni di tempo per inviare, ex post, la comunicazione all’Agenzia delle Entrate.