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“DAR FONDO AI FONDI”. A PADOVA LA 3^ TAPPA DEL ROAD SHOW DI CONFCOMMERCIO


LE CONFCOMMERCIO DEL NORDEST RIUNITE PER COGLIERE L’OPPORTUNITA’ DEI FINANZIAMENTI EUROPEI 
Fondi europei: un’opportunità che le piccole e medie imprese devono saper cogliere, ma con gli strumenti giusti. Ne sono convinte le Confcommercio del Nordest, che oggi a Padova si sono riunite per la 3^ tappa del roadshow organizzato dalla Confederazione in tutta Italia (le tappe precedenti si sono svolte a Torino e a Palermo).
Da anni impegnata per diffondere capillarmente fra i propri associati la conoscenza dei valori su cui si fonda l'Unione Europea, la Confederazione delle imprese del turismo, dei servizi, del commercio e dei trasporti ritiene essenziale far comprendere appieno le opportunità che l'Europa offre, con particolare riferimento alle diverse forme di finanziamento europee potenzialmente a disposizione di cittadini e imprenditori.
Il Roadshow “Dar fondo ai Fondi” si svolge in occasione dei 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma e si avvale del supporto della Delegazione presso l’Ue di Confcommercio Imprese per l’Italia e della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
L’incontro di Padova si è svolto alla presenza dei presidenti delle Confederazioni territoriali del Friuli Venezia Giulia Alberto Marchiori, del Veneto Massimo Zanon, del Trentino Giovanni Bort, dell’Emilia Romagna Enrico Postacchini, e di numerosi esponenti sia del mondo politico che istituzionale. 
Tra i relatori, Francesco Laera dell’ufficio di Rappresentanza della Commissione europea (Milano) e gli eurodeputati Isabella De Monte, Elly Schlein, Remo Sernagiotto e Marco Zullo. Al centro, l’analisi dei punti di forza delle opportunità offerte dall’Unione europea e le debolezze di chi potrebbe sfruttare queste risorse economiche. Risorse che, se non utilizzate, vengono ritirate e destinate a nuove finalità. 
«L’obiettivo della giornata è quello dell’informazione. Spesso l’Ue è un labirinto di burocrazia, ma in questo caso, sul fronte dei fondi a favore dell’economia, da Bruxelles arriva un “tesoretto” di opportunità». Lo sottolinea Alberto Marchiori, presidente di Confcommercio del Friuli Venezia Giulia e delegato nazionale di Confcommercio International. Secondo Marchiori, «non resta dunque che trasmettere alle categorie economiche e agli amministratori pubblici l’appello a rivolgere la massima attenzione a non far passare questo treno senza salirci sopra, perché sarebbe gravissimo non sfruttare un enorme potenziale di sviluppo. Associazioni e politica hanno dunque una vera responsabilità nei confronti di cittadini e imprese: lavorino perché i fondi europei arrivino lì dove devono arrivare».
“Confcommercio – afferma il presidente dell’Ascom di Padova, Patrizio Bertin nel saluto in apertura dei lavori congressuali - da anni è impegnata a diffondere tra i propri associati i valori su cui si fonda l’Unione Europea, tra cui l’accesso alle diverse forme di finanziamento utilizzabili da cittadini e imprenditori e delle quali non sempre siamo in grado di essere fruitori attenti”. 
"I Fondi europei sono preziosi per la crescita delle nostre imprese e un volano importante per il territorio - dichiara il presidente di Confcommercio Veneto Massimo Zanon – E’ necessario innanzitutto mettere le imprese a conoscenza dei bandi esistenti e, in una fase successiva, fornire loro gli strumenti necessari a redigere progetti capaci di intercettare i Fondi. Confcommercio si propone di affiancare e aiutare le aziende ad avvicinarsi a questa realtà mettendo a disposizione il proprio know how e tutti gli strumenti utili alla crescita delle aziende e del territorio in cui operano”.
“Oggi gran parte delle opportunità di investimento e innovazione, per le imprese del Terziario, passano attraverso i Fondi Strutturali – dichiara Enrico Postacchini, presidente di Confcommercio Emilia Romagna – uno strumento indispensabile per sostenere lo sviluppo competitivo del territorio ed agganciare in maniera stabile la ripresa. Come sistema associativo dobbiamo continuare a investire sulle competenze interne necessarie a gestire questi strumenti, specializzandoci sempre più anche sui Fondi ad accesso diretto, definendo progettualità a valenza sovraregionale e sovranazionale, grazie alle partnership che Confcommercio è in grado di attivare”.
Nel pomeriggio presso la sede Ascom di Piazza Bardella si è invece tenuto un Workshop sul tema “I programmi a gestione diretta della Commissione Europea 2014-2020”, con una dimostrazione organizzata da Francesco Cisternino e Veronica Favalli che hanno coinvolto i presenti in  un’esercitazione pratica nel corso della quale è stato chiesto di elaborare uno schema di progetto europeo.

Padova, 15 settembre 2017