Home

28/09/2017 - Ulteriori chiarimenti in merito alle agevolazioni per la ZFU sisma Centro Italia

Ulteriori chiarimenti in merito alle agevolazioni per la ZFU sisma Centro Italia

Con Circolare 15 settembre 2017, n. 114735, il Ministero dello Sviluppo Economico ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alle agevolazioni in favore delle imprese localizzate nella Zona Franca Urbana istituita dall’art. 46, D.L. n. 50/2017 nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a partire dal 24 agosto 2016.
In particolare, il MISE, integrando e modificando la Circolare 4 agosto 2017, n. 99473, riguardante le modalità e i termini di presentazione delle istanze di accesso alle predette agevolazioni, ha chiarito che:

·         le percentuali indicate nel paragrafo 10 della circolare 4 agosto 2017 non costituiscono limiti annuali di fruizione dell’aiuto da parte del singolo beneficiario bensì limiti riferiti ".al complesso delle fruizioni di tutti i soggetti beneficiari nell’anno di riferimento, come pre visti dalla norma di legge (.) e parametrati all’entità dello stanziamento complessivo relativo al triennio 2017 - 2019, sempre al netto degli oneri di gestione";

·         per l’accesso alla piattaforma telematica, i titolari di reddito di lavoro autonomo devono disporre di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva censita nell’Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificate (INI-PEC);

·         i soggetti richiedenti devono indicare, nell’istanza, l’importo dell’agevolazione richiesta, da commisurare all’ammontare previsto di imposte e contributi a carico del soggetto richiedente in relazioni ai periodi di imposta ammissibili (2017 e 2018).
Il nuovo modello di istanza per l’accesso alle agevolazioni, allegato alla Circolare in esame, sostituisce, quindi, il precedente modello allegato alla Circolare 4 agosto 2017, n. 99473.

Indice completo SeacInfo

Mancato versamento di contributi previdenziali e sanzione amministrativa

Nell’ipotesi del mancato versamento di contributi previdenziali in ragione di una crisi di liquidità, secondo la Corte di Cassazione risulta pienamente legittima l’irrogazione della sanzione amministrativa, salvo che non sia dimostrata nel giudizio di merito l’esistenza di una causa di forza maggiore.
La Suprema Corte, con l’Ordinanza n. 22153 del 22 settembre 2017, ha sottolineato che per l’applicazione del concetto di forza maggiore ai fini della non punibilità è necessario che intervenga un fattore esterno, imprevisto ed imprevedibile, che obblighi il soggetto a commettere la violazione, malgrado l’adozione di tutte le misure per evitarlo.

Indice completo SeacInfo