Home

04/10/2017 - Nuova disciplina antiriciclaggio, pubblicate le FAQ

Nuova disciplina antiriciclaggio, pubblicate le FAQ

Il 3 ottobre 2017 il Dipartimento del Tesoro ha reso disponibili una serie di risposte a FAQ, consultabili per comprendere meglio le novità in tema di antiriciclaggio introdotte dal D.Lgs. n. 90/2017, che ha aggiornato il D.Lgs. n. 231/2007.
A tal fine, il MEF chiarisce, ad esempio, che l’articolo 20, D.Lgs. n. 231/2007 è una norma specifica introdotta per dare soluzione ai dubbi sollevati in merito all’identificazione del titolare effettivo di un soggetto di diritto giuridicamente e patrimonialmente distinto dalle persone fisiche che agiscono tramite esso; il problema non si pone per le società di persone, in quanto in tal caso vi è una sovrapposizione sostanziale e giuridica della proprietà legale ed effettiva.
Per le società di persone, il cliente è una persona fisica, rispetto a cui, eventualmente potrebbe porsi un problema di interpos izione fittizia, la cui individuazione dovrebbe emergere dal corretto adempimento degli obblighi di adeguata verifica del cliente.

Indice completo SeacInfo

Pubblicate le FAQ relative alla registrazione dei contratti di locazione

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono state pubblicate delle FAQ relative alla registrazione dei contratti di locazione. Tra i vari chiarimenti è stato precisato che dopo l’invio del modello RLI vengono effettuati dei controlli sulla correttezza delle informazioni inserite ed in particolare sull’esatta indicazione nel quadro C - "Dati degli immobili" dei dati catastali delle unità immobiliari oggetto della locazione. Nel caso in cui i dati non siano coerenti con quanto presente nella banca dati catastale il Mod. RLI verrà scartato.
Gli estremi catastali degli immobili possono essere verificati sulla visura catastale telematica che può essere reperita gratuitamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate tramite il servizio di consultazione online, relativamente agli immobili di cui il soggetto richiedente risulti titolare (sono esclusi gli immobili ubicati nelle Province di Trento e Bolzano).

Indice completo SeacInfo

Istituti scolastici: precisazioni INAIL sul premio degli allievi

L’INAIL, con la Circolare n. 41 del 3 ottobre 2017, fornisce indicazioni per l’assicurazione degli allievi iscritti ai corsi ordinamentali di istruzione e formazione professionale curati dalle istituzioni formative e dagli istituti scolastici paritari, a partire dall’anno formativo 2017-2018.
L’istituto precisa, in particolare che, a partire dall’anno formativo 2017-2018, poiché è terminato il periodo sperimentale previsto dal D.Lgs n. 150/2015, i premi assicurativi dovuti per gli allievi dalle istituzioni formative e dagli istituti scolastici paritari sono determinati applicando la voce di tariffa 0611 della gestione di riferimento e, qualora il percorso formativo preveda anche la partecipazione alle lavorazioni svolte all’esterno in azienda, le voci di tariffa della lavorazione effettivamente svolta.

Indice completo SeacInfo

La prova tardiva va ammessa dal giudice se fondamentale nell’accertamento della verità

Con la Sentenza n. 23039 pubblicata il 3 ottobre 2017 la Corte di Cassazione interviene in merito all’ammissione agli atti di documentazione presentata tardivamente nell’ambito di un procedimento giudiziale.
Nel caso di specie la Suprema Corte ha stabilito che gli atti presentati tardivamente devono essere accettati dal giudice del lavoro, se la loro ammissione è fondamentale all’accertamento della verità dei fatti e non rimette in discussione tutto il processo.

Indice completo SeacInfo

Rapporto di lavoro subordinato nonostante la discontinuità delle prestazioni

Secondo la Corte di Cassazione non è esclusa la natura subordinata del rapporto di lavoro nell’ipotesi in cui le prestazioni siano discontinue, a nulla rilevando la mancanza di prova di una continuità giornaliera dell’attività relativa al periodo in contestazione.
Con l’Ordinanza n. 23056 del 3 ottobre 2017 viene chiarito che l’elemento della continuità non è indispensabile ai fini del riconoscimento della subordinazione, vista la possibilità per le parti di convenire una modalità di svolgimento della prestazione che si articoli in base alle richieste o alle disponibilità di ciascuna di esse, come previsto nella fattispecie del contratto di lavoro a chiamata o anche di part-time verticale.

Indice completo SeacInfo