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PREMIO LETTERARIO SPORTIVO "MEMO GEREMIA": ECCO I TITOLI FINALISTI

SELEZIONATI I TITOLI DELLE OPERE FINALISTE CHE SI CONTENDERANNO IL PREMIO LETTERARIO SPORTIVO IDEATO DALL’ASCOM CONFCOMMERCIO DI PADOVA E DEDICATO ALLA FIGURA DI MEMO GEREMIA
Ecco finalmente i titoli finalisti della IV edizione del Premio Letterario Sportivo “Memo Geremia” – Città di Padova, selezionati tra le cinquanta opere giunte alla segreteria del Premio, ideato nel 2014 da Confcommercio Ascom Padova con i Librai Ali di Ascom Padova.
Un’iniziativa consolidata, giunta al suo quarto anno di vita, che gode della collaborazione di importanti esponenti del mondo dello sport, tecnici, sportivi ed esperti del mondo dell'editoria, chiamati a leggere e valutare le opere pervenute, con main sponsor la Banca Patavina
Sono otto le opere (due nella sezione ragazzi) che hanno passato la fase di selezione dopo il giudizio della giuria tecnica presieduta da Dino Ponchio, dirigente nazionale FIDAL e direttore della Scuola Regionale dello Sport CONI Veneto: “Trentacinque secondi ancora” di Lorenzo Iervolino, edito da 66and2nd, “Run out” di Alessandro Jolly Lamberti, Edizioni Versante Sud, “Storia e geografia del Giro d’Italia” di Giacomo Pellizzari, Utet, “Del rugby” di Andrea Rinaldo, Marsilio Editore, “La farfalla dell’est” di Angelica Savrayuk, Bradipolibri, “Volevo solo pedalare” di Alex Zanardi, Rizzoli.
Nella sezione ragazzi “Più veloce del vento” di Tommaso Percivale, Einaudi Ragazzi e “Cuore di pugile” di Cristina Zagaria, Il Battello a Vapore Piemme.
I titoli concorreranno per l’attribuzione del primo premio assoluto Memo Geremia, dei premi speciali Coni, Librai ALI Ascom Padova e Letteratura sportiva per ragazzi, nel corso della serata conclusiva che si terrà giovedì 16 novembre 2017 a partire dalle 20.45 nella prestigiosa Aula Magna dell’Università di Padova.
Un premio, il “Premio Letterario Sportivo "Memo Geremia” - Città di Padova (questo il suo nome per esteso), intitolato alla figura di Memo Geremia, indimenticato esponente del mondo dello sport padovano, “l’amico di tutti”, per dirla con il figlio Giampietro “che credeva moltissimo nella possibilità di formare i giovani attraverso lo sport”.
“Un’iniziativa – hanno sottolineato il presidente dell’Ascom, Patrizio Bertin ed il vice Franco Pasqualetti - che è sembrata toccare le corde della sensibilità padovana visto che in tanti si sono spesi per consolidare un progetto che, interpretando il sentimento comune, intende valorizzare il mondo dello sport attraverso il suo contributo al mondo della letteratura, del libro materiale, creando così un gancio per attrarre il pubblico di potenziali lettori, soprattutto giovani, oltre a voler promuovere gli ideali culturali e morali legati allo sport”.

Padova, 11 ottobre 2017