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E'
mediatore chi mette in relazione - anche in modo occasionale- due
o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato
ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o
rappresentanza.
L'attività di mediazione può essere esercitata solo da chi è
iscritto nel Ruolo degli agenti d'affari in mediazione tenuto
dalla Camera di Commercio.
Prerequisiti
Aver compiuto 18 anni
Aver assolto la scuola secondaria di 2°grado
Contenuti
Nozioni di diritto civile n. 30 ore
Nozioni di diritto tributario n. 10 ore
Nozioni sulla professione n. 10 ore
Diritti reali, estimo catasto, diritto urbanistico n. 30 ore
Legislazione aziende, finanziamenti, credito fondiario n. 14 ore
Usi settore, mercato immobiliare, criteri di negoziazione,
elementi di marketing, esercitazioni pratiche n. 6 ore
Totale ore: 100
Frequenza minima obbligatoria: 70% per ogni singola
disciplina
Orario orientativo delle lezioni:
lunedì, mercoledì, venerdì dalle 20.00 alle 23.00
Al termine del corso: esame presso la Camera di Commercio.
Sede indicativa dei corsi: Ascom Padova – Piazza Bardella, 3 - Padova
Per l'iscrizione allegare alla domanda:
- copia del documento d'identità
- copia del titolo di studio (per cittadini extra comunitari il
titolo di studio va tradotto in italiano e autenticato presso
l'Ambasciata Italiana nel paese d'origine)
permesso di soggiorno (per cittadini extra comunitari)
REQUISITI
GENERALI
- essere cittadino italiano o della Comunità europea o cittadino
extracomunitario residente in Italia ed in possesso del permesso
di soggiorno.
Requisiti
morali:
- non essere stato dichiarato interdetto, inabilitato o
fallito (salvo riabilitazione)
- non essere stato condannato per i reati elencati nell'art.2
della legge 39/89
- non essere sottoposto a provvedimenti antimafia
Requisiti
professionali (in alternativa)
- Diploma di scuola secondaria superiore assieme alla
frequenza di un corso di formazione ed al superamento di un esame
di idoneità presso la Camera di Commercio.
- Diploma di scuola secondaria superiore assieme ad un periodo di
praticantato di almeno dodici mesi continuativi e la frequenza di
un corso di formazione professionale (questa modalità di accesso
alla professione non è ancora praticabile per mancanza di
regolamentazione da parte del Ministero delle attività
produttive).
Quando la mediazione è incompatibile viene esercitata da una
società, devono iscriversi nel Ruolo tutti i legali
rappresentanti.
L'esercizio
dell'attività di mediazione è incompatibile con:
- l'attività svolta in qualità di dipendenti da persone,
società od enti, privati o pubblici, ad esclusione delle imprese
di mediazione
- Il lavoro dipendente part-time nell'ente pubblico superiore al
50%
- L'esercizio di altre attività imprenditoriali e professionali,
escluse di mediazione.
Cosa fare:
L'iscrizione va richiesta alla Camera di Commercio dove
l'imprenditore individuale ha la residenza o la società ha la
sede legale.
NORMATIVA
REGIONALE
LEGGE 3 febbraio 1989, n. 39
Modifiche ed integrazioni alla legge 21 marzo 1958, n. 253 concernente la disciplina della professione di mediatore.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
PROMULGA
la seguente legge:
Art. 1
1. Le norme previste dalla presente legge si applicano ai mediatori di cui al capo XI del titolo III del libro IV del codice civile, eccezion fatta per gli agenti di cambio, per i mediatori pubblici e per i mediatori marittimi, categorie per le quali continuano ad avere applicazione le disposizioni attualmente in vigore.
Art. 2
1. Presso ciascuna camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura è istituito un ruolo degli agenti di affari in mediazione, nel quale devono iscriversi coloro che svolgono o intendono svolgere l'attività di mediazione, anche se esercitata in modo discontinuo o occasionale.
2. Il ruolo è distinto in tre sezioni: una per gli agenti immobiliari, una per gli agenti merceologici ed una per gli agenti muniti di mandato a titolo oneroso, salvo ulteriori distinzioni in relazione a specifiche attività di mediazione da stabilire con il regolamento di cui all'articolo 11.
3. Per ottenere l'iscrizione nel ruolo gli interessati devono:
a) essere cittadini italiani o cittadini di uno degli Stati membri
della Comunità economica europea, ovvero stranieri residenti nel territorio della Repubblica italiana e avere raggiunto la maggiore età;
b) avere il godimento dei diritti civili;
c) risiedere nella circoscrizione della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura nel cui ruolo intendono iscriversi;
d) aver assolto agli impegni derivanti dalle norme relative agli obblighi scolastici vigenti al momento della loro età scolare;
e) avere conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado di indirizzo commerciale o la laurea in materie commerciali o giuridiche ovvero aver superato un esame diretto ad accertare l'attitudine e la capacità professionale dell'aspirante in relazione al !amo di mediazione prescelto. L'accesso all'esame è consentito a quanti hanno prestato per almeno due anni la propria opera presso imprese esercenti l'attività di mediazione oppure hanno frequentato un apposito corso preparatorio. Le materie e le modalità dell'esame sono stabilite dal Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, sentita la commissione centrale di cui all'articolo 4;
f) salvo che non sia intervenuta la riabilitazione, non essere stati sottoposti a misure di prevenzione, divenute definitive, a norma delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423; 10 febbraio 1962, n. 57; 31 maggio 1965, n. 575; 13 settembre 1982, n. 646; non essere incorsi in reati puniti con la reclusione ai sensi dell'articolo 116 del regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, e successive modificazioni; non essere interdetti o inabilitati, falliti, condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria ed il commercio, ovvero per il delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, emissione di assegni a vuoto e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni.
4. L'iscrizione al ruolo deve essere richiesta anche se l'attività viene esercitata in modo occasionale o discontinuo, da coloro che svolgono, su mandato a titolo oneroso, attività per la conclusione di affari relativi ad immobili od aziende.
Art. 3
1. L'iscrizione nel ruolo abilita all'esercizio dell'attività di mediazione su tutto il territorio della Repubblica, nonché a svolgere ogni attività complementare o necessaria perla conclusione dell'affare.
2. L'iscrizione nel ruolo è a titolo personale; l'iscritto non può delegare le funzioni relative all'esercizio della mediazione, se non ad altro agente di affari in mediazione iscritto nel ruolo.
3. Agli agenti immobiliari iscritti nell'apposita sezione del ruolo possono essere affidati incarichi di perizie e consulenza tecnica in materia immobiliare da parte di enti pubblici.
4. Essi hanno titolo per essere inclusi nel ruolo dei periti e degli esperti: tenuto dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, nonché negli elenchi dei consulenti tecnici presso i tribunali.
5. Tutti coloro che esercitano, a qualsiasi titolo, le attività disciplinate dalla presente legge per conto di imprese organizzate, anche in forma societaria, per l'esercizio dell'attività di mediazione debbono essere iscritti nel ruolo.
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