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Delega fiscale e concordato

Mentre continua al Senato l'esame della Legge delega di riforma fiscale (nella giornata di ieri sono stati esaminati centinaia di emendamenti agli articoli del nuovo testo normativo), si parla sempre più insistentemente di concordato.

Nell'ambito della prossima Manovra finanziaria, infatti, il Governo introdurrà:

  • un concordato di massa, simile a quello proposto dall'Amministrazione finanziaria nel 1994;
  • un concordato preventivo di durata triennale

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Parametri: iniziano i controlli per il periodo d'imposta 1998

L'Agenzia delle Entrate con la Circolare 11 settembre 2002, n. 74/E, ha fornito le istruzioni agli uffici per l'attività di accertamento dei soggetti che per il periodo d'imposta 1998, hanno dichiarato ricavi e compensi inferiori a quelli risultanti dai parametri.

Gli inviti al contraddittorio, precisa la circolare, riguardano il reddito d'impresa o di lavoro autonomo posseduto da persone fisiche che nel 1998 erano in regime di contabilità semplificata.

I professionisti e i titolari delle altre attività d'impresa per le quali sono stati approvati gli studi di settore, possono applicare di GE.RI.CO. se più favorevole.

 

 

Cooperative: pronta la nuova disciplina

Quasi pronto il Decreto legislativo di riforma delle cooperative, che sarà messo a punto oggi dalla Commissione Vietti.

La nuova normativa prevede che nell'atto costitutivo devono essere indicati, tra l'altro, il sistema di amministrazione, il numero degli amministratori e i loro poteri.

Ai fini della costituzione di una cooperativa, è necessaria la presenza di almeno 9 soci, anche se è ammessa la costituzione con soli 3 soci, quando viene adottata, per l'ente mutualistico, la disciplina delle Srl.

Le azioni e le quote non dovranno avere un valore nominale inferiore a 25 euro e relativamente alle azioni non deve essere superata la soglia di 500 euro; ciascun socio, infine, potrà avere una quota o azioni al massimo pari a 80.000 euro.

 

 

Esenzione IVA per i soggetti prestatori di cure mediche e paramediche

L'art. 13, IV Direttiva comunitaria, cui corrisponde l'art. 10, DPR n. 633/72, dichiara esenti dall'IVA le prestazioni effettuate nell'esercizio di professioni mediche e paramediche, quali sono definite dagli stati membri.

La Corte di Giustizia europea, con la sentenza 10 settembre 2002, n. 141/00, ha specificato che in merito a tale disposizione non è rilevante la forma giuridica del soggetto passivo che fornisce le prestazioni considerate.

Viene altresì specificato che, per quanto concerne la somministrazione di cure a persone fisicamente od economicamente non autosufficienti, la VI direttiva comunitaria prevede l'applicazione dell'art. 10 ad organismi di diritto pubblico o ad altri organismi riconosciuti come aventi carattere sociale dallo stato membro interessato.

In merito alla determinazione della qualifica di organismo sociale per il soggetto passivo interessato, provvede il giudice nazionale, mediante valutazione degli elementi raccolti.

 

 

Principi contabili internazionali: adeguamento comunitario

Il Regolamento comunitario 19 luglio, n. 1606/2002, ha introdotto l'obbligo di uniformarsi ai principi contabili internazionali per tutte le società quotate in borsa e in relazione alla redazione del bilancio consolidato.

L'entrata in vigore è fissata dal terzo giorno successivo alla sua pubblicazione, ma l'efficacia di tale obbligo sarà definitiva solo dal 2005.

Secondo quanto stabilito dalla bozza prevista dallo IASB sull'adeguamento delle società europee ai nuovi standard, in fase di prima applicazione si devono dichiarare gli effetti di tale adozione sul bilancio.

 

 

Sisma del 1990 nella Sicilia orientale: precisazioni INAIL per la regolarizzazione contributiva

La legge 8 agosto 2002, n. 178 ha previsto il differimento del termine ultimo per il versamento, da parte dei soggetti colpiti dal sisma della Sicilia orientale nel 1990, delle somme dovute a titolo di regolarizzazione.

Il termine è stato spostato dal 30 giugno 2002 al 15 dicembre 2002.

L'INAIL, con nota del 10 settembre 2002, ha precisato che la somma dovuta, calcolata al netto dei versamenti già effettuati a titolo di capitale e interessi, deve essere versata entro il 15 dicembre 2002 in unica soluzione, o ratealmente (massimo di 12 rate semestrali di pari importo), senza l'applicazione di interessi.

Restano confermate tutte le altre disposizioni riportate nella precedente nota dell'INAIL del 26 marzo 2002.

 

 

Inquadramento Inail ed attività di fornitura di servizi agricoli

L'Inail, con una nota datata 6 settembre 2002, interviene per chiarire che l'attività di fornitura di servizi agricoli da parte di un impresa agricola ad un impresa anche non agricola deve essere inquadrata comunque nel settore agricolo come attività connessa. Fino ad ora tale attività, pur essendo svolta da un'azienda agricola, doveva essere inquadrata nel settore industria.

Per essere attività connessa, la fornitura di servizi agricoli deve essere svolta con l'utilizzo prevalente do attrezzature e risorse impiegate in agricoltura.

 

 

Calciatori professionisti: obblighi assicurativi presso l'INAIL

Con nota del 6 settembre 2002, l'INAIL si occupa dei calciatori professionisti.

Per tali soggetti l'obbligo di assicurazione presso l'Istituto, che decorre dal 16 marzo 2000, sorge anche in presenza di polizze assicurative private.

La sede INAIL competente per attivare la posizione compiere i vari adempimenti è quella in cui si svolge prevalentemente la prestazione e quindi quella del luogo in cui si tengono gli allenamenti.

L'Istituto, infatti, osserva che l'attività assicurata ai fini INAIL dei calciatori professionisti comprende anche le sedute di allenamento infrasettimanali.

12 settembre 2002

 

 

 

 

 

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