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Esenzione ICI per l'abitazione principale: chiarimenti del MEF

Con Risoluzione 5 giugno 2008, n. 12, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha fornito alcuni importanti chiarimenti in merito all'esenzione delle unità immobiliari adibite ad abitazione principale dall'imposta comunale sugli immobili, introdotta dall'art. 1, D.L. 27 maggio 2008, n. 93.

In particolare, la Risoluzione ministeriale ha fatto chiarezza su alcune problematiche sollevate a seguito dell'introduzione della nuova esenzione, confermando:

         l'estensione dell'esenzione alle pertinenze dell'abitazione principale ed alle abitazioni assimilate a quella principale da Regolamento comunale;

         l'applicazione della disciplina agli immobili di cittadini italiani residenti all'estero.

 

Agevolazione (36%) per il risparmio energetico riservato alle imprese commerciali: Risoluzione

Con Risoluzione 5 giugno 2008, n. 227, l'Agenzia delle Entrate, in risposta ad un'istanza di interpello, si è espressa a favore di un'interpretazione restrittiva della norma agevolativa, di cui all'articolo 1, comma 354, Legge Finanziaria 2007, in materia di risparmio energetico per "..la sostituzione, negli ambienti interni, di apparecchi illuminanti con altri ad alta efficienza energetica, maggiore o uguale a 60%".

L'Amministrazione finanziaria, nel richiamare la posizione della Corte di Cassazione, ha precisato che la deduzione del 36% dal reddito d'impresa 2007 spetta esclusivamente alle imprese che esercitano effettivamente attività commerciale, avente ad oggetto cessioni di beni (alimentari o meno) all'ingrosso, al dettaglio e somministrazione di alimenti e bevande.

L'attività alberghiera, esercitata dall'istante, anche se include la somministrazione e commercializzazione di prodotti all'interno della struttura turistica, rientra nelle attività di servizi e, pertanto, non può fruire dell'agevolazione in esame.

 

Bonus investimenti alle imprese (Visco Sud): pubblicato in G.U. il Decreto Legge

È stato pubblicato in G.U. 3/06/2008, n. 128, il D.L. n. 97/2008 "Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonché in materia di fiscale e di proroga di termini", con il quale sono stati forniti importanti chiarimenti in merito al credito d'imposta riconosciuto alle imprese che realizzano investimenti produttivi (c.d. Visco Sud).

La novità principale è che le imprese con progetti d'investimento già iniziati alla data del 3 giugno 2008, possono utilizzare il credito d'imposta già nell'anno in corso. Il formulario dovrà essere inoltrato all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni, pena la decadenza dal diritto di chiedere il contributo stesso.

Le imprese che avviano gli investimenti dopo la data del 3 giugno, invece, possono utilizzare il bonus fino ad un massimo del 30% nel primo anno ed il resto negli anni successivi. Il contributo sarà tuttavia erogato, a seguito di inoltro del formulario per via telematica, solo nel caso di fondi eccedenti quanto richiesto da coloro che hanno progetti già iniziati.

Si noti che i formulari pervenuti all'Agenzia saranno esaminati per il rilascio del nullaosta secondo l'ordine cronologico di invio.

 

Imposta di registro dovuta su ogni cessione di quote sociali: Risoluzione delle Entrate

Con Risoluzione 5 giugno 2008, n. 225, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'atto cumulativo di trasferimento di più quote sociali da parte di più soci, anche se contenute in un unico documento, è soggetto a tassazione tante volte quante sono i negozi contenuti nell'atto (art. 21, comma 1, D.P.R. 131/86).

Secondo l'Amministrazione finanziaria, infatti, le distinte cessioni conservano una propria ed autonoma rilevanza giuridica e ciascuna di esse è assoggettata a tassazione tramite corresponsione dell'imposta di registro nella misura fissa di euro 168 (articolo 11, tariffa allegata al D.P.R. n. 131/86).

 

INPS: regime sanzionatorio per i casi di inosservanza degli obblighi contributivi

L'INPS con la circolare n. 66 del 05 giugno 2008 ha fornito i criteri interpretativi circa il regime sanzionatorio per i casi di inosservanza degli obblighi contributivi.

Precisa, infatti, l'Istituito che la comunicazione di assunzione online modifica la sanzione per l'omesso o ritardato pagamento di contributi. L'aver, quindi, correttamente denunciato il rapporto di lavoro, con iscrizione a libro matricola e paga, declassa la mancata denuncia contributiva mensile (Dm 10) da ipotesi di evasione a quella di omissione, con applicazione di sanzioni meno severe al datore di lavoro.

 

CIG in deroga: via libera per gli operai agricoli

Con l'accordo firmato tra il Ministero del lavoro, le organizzazioni sindacali, quelle datoriali e l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, viene dato il via libera alla cassa integrazioni guadagni in deroga per gli operai agricoli.

Vengono cosi sbloccati i 20 milioni di euro già stanziati dalla Legge n. 244 del 24 dicembre 2007, Finanziaria 2008, per i lavoratori agricoli a tempo determinato e indeterminato dipendenti da aziende e cooperative agricole interessate da situazioni di crisi, ristrutturazione, riorganizzazione e riconversione aziendale.

 

 

 

 

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