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Il “prestito di personale” è causa di esclusione dal regime dei “minimi”

Con Risoluzione 3 luglio 2008, n. 275, l’Agenzia delle Entrate si è espressa in merito ai requisiti di accesso al regime per i contribuenti minimi, di cui all’articolo 1, commi da 96 a 117, Legge finanziaria 2008.

In particolare, la Risoluzione precisa che le spese sostenute per un “prestito di personale” sono da intendersi assimilate alle “spese per lavoratori dipendenti” e, pertanto, costituiscono causa di esclusione dal regime per i contribuenti minimi, ai sensi dell’art. 1, comma 96, lett. a), punto 3), Legge finanziaria 2008.

Secondo l’Amministrazione finanziaria, infatti, una diversa interpretazione sarebbe in contrasto con la disciplina del nuovo regime per i contribuenti “minimi” che il legislatore ha voluto riservare alle persone fisiche esercenti attività d’impresa, artistica o professionale di ridotta dimensione, individuando a tal fine determinati parametri economici secondo un criterio di semplicità e certezza.

Detrazione 36% anche per i posti auto assegnati dalle cooperative senza preliminare registrato

In risposta ad uno specifico quesito posto dalla Lega nazionale delle Cooperative, l’Agenzia delle Entrate, in data 25 giugno 2008, ha fornito chiarimenti in merito alla spettanza della detrazione del 36% nel caso di posti auto e rimesse pertinenziali assegnati da cooperative edilizie, senza tuttavia che sia stato registrato un preliminare di compravendita.

Secondo l’Agenzia, per beneficiare della detrazione è sufficiente la trascrizione, sul libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione del verbale di accettazione, della domanda di assegnazione.

Con tale risposta, l’Amministrazione finanziaria ha “ammorbidito” la posizione precedentemente fornita in merito, tra l’altro con Circolare n. 95/2000

Ruoli a rate: aggiornato il software

È stato aggiornato il software presente sul sito di Equitalia spa (www.equitaliaonline.it) per le persone giuridiche e le ditte individuali in contabilità ordinaria per conoscere se l’istanza di rateazione delle somme iscritte a ruolo può essere accolta e il numero di rate ammissibile.

Il software si aggiunge a quello già predisposto per le persone fisiche e le ditte individuali in contabilità semplificata. In esso vanno inseriti i valori “Liquidità immediata”, “Liquidità differita”, “Passività correnti” e il “Valore di produzione” necessari per verificare se l’istanza può o meno essere accolta, nonché l’importo complessivo del debito del quale si chiede il pagamento dilazionato.

Assegno al nucleo familiare: nuovi importi dal 1° luglio 2008

L’INPS, con la circolare n. 69 del 4 luglio 2008, rende noto che, a decorrere dal 1° luglio 2008, sono stati rivalutati i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare alle diverse tipologie di nuclei.

L’Istituto fornisce le tabelle contenenti i nuovi livelli reddituali, nonchè i corrispondenti importi mensili della prestazione, da applicare dal 1° luglio 2008 al 30 giugno 2009, alle diverse tipologie di nuclei familiari.

Compensi per la compilazione dei modelli 730

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 4 luglio 2008 è stato pubblicato il Decreto del 15 aprile 2008 “Adeguamento della misura dei compensi spettanti ai centri di assistenza fiscale, ai sostituti d’imposta ed ai professionisti abilitati per l’attività svolta nell’anno 2007”, che è stato effettuato sul dato di variazione percentuale di +1,7% nell’indice dei prezzi al consumo del 2006, misurato dall’ISTAT a marzo 2008.

Per Caf e professionisti abilitati i corrispettivi passano da 15,17 euro a 15,43 euro per ogni dichiarazione elaborata e trasmessa nel 2007, mentre per i sostituti d’imposta la tariffa sale da 12,13 euro a 12,34 euro. Coloro i quali, fra quest’ultimi, avessero già percepito i compensi per le attività svolte, possono effettuare una detrazione dalle ritenute fiscali, relative al luglio del 2008, pari all’aumento stabilito.

Conversione del permesso di soggiorno da studio e tirocinio in permesso di lavoro subordinato

Il Ministero dell’Interno, con Circolare n. 2896 del 1° luglio 2008, precisa che lo sportello unico della provincia di residenza dello straniero provvederà al rilascio del “nulla osta” alla conversione del permesso di soggiorno da studio e tirocinio in permesso di lavoro subordinato.

La conversione interessa gli stranieri, già regolarmente presenti in Italia per motivi di studio, che intendono proseguire la permanenza nel nostro Paese per svolgere un’attività di lavoro subordinato; a tal fine la domanda di conversione dev’essere presentata in via telematica, tramite la modulistica ministeriale, nei termini stabiliti nel decreto flussi annuale.

 

 

 

 

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