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Participation exeption: Risoluzione delle Entrate

Con Risoluzione 5 agosto 2008, n. 345, l'Agenzia delle Entrate si è espressa in merito all'applicazione del regime fiscale agevolato della Participation exemption previsto dall'articolo 87, TUIR, per la tassazione delle plusvalenze ottenute dalla vendita di partecipazioni societarie in regime d'impresa.

Tra l'altro, l'Amministrazione finanziaria ha chiarito che:

         l'esistenza del requisito dell'"ininterrotto possesso dal primo giorno del dodicesimo mese precedente quello dell'avvenuta cessione considerando cedute per prime le azioni o quote acquisite in data più recente" va verificato tenendo conto anche del periodo in cui le partecipazioni sono state possedute anteriormente al trasferimento di sede; la Risoluzione precisa che la fattispecie prospettata presenta profili di continuità giuridica che assicura la stabilità del periodo di possesso;

         il requisito soggettivo della "classificazione nella categoria delle immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio chiuso durante il periodo di possesso", è soddisfatto nel solo caso in cui le partecipazioni oggetto di cessione risultano iscritte nella categoria delle immobilizzazioni finanziarie nel primo bilancio chiuso durante il periodo di possesso.

Spese per vitto e alloggio: Circolare delle Entrate

Con Circolare 5 settembre 2008, n. 53, l'Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito al trattamento ai fini IVA e delle imposte sul reddito delle prestazioni alberghiere e di somministrazioni di alimenti e bevande, come modificato dal D.L. n. 112/2008.

Si riportano, in sintesi, alcune delle più importanti precisazioni fornite:

         detrazione IVA: se la prestazione alberghiera o di ristorazione è fruita da un soggetto diverso dall'effettivo committente del servizio, ai fini della detrazione è necessario che la fattura rechi anche l'intestazione di tale soggetto; così, il datore di lavoro potrà detrarre l'imposta relativa alle prestazioni rese al proprio dipendente in trasferta qualora risulti cointestatario della fattura. Analogamente, nel caso in cui il cliente anticipi le spese alberghiere e di ristorazione del professionista, la fattura deve essere intestata anche a quest'ultimo per consentirgli di detrarre l'imposta addebitata;

         deducibilità ai fini delle imposte sul reddito: la deducibilità di costi e spese per prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande è limitata al 75% sia nel reddito d'impresa sia nel reddito di lavoro autonomo (solo per i professionisti che sostengono direttamente la spesa). L'Agenzia ha, inoltre, specificato che tale deduzione limitata al 75% opera anche in relazione alle spese per ristoranti ed alberghi qualificate come spese di rappresentanza; per i lavoratori autonomi la limitazione opera anche per le spese di vitto e alloggio collegate a corsi, convegni e congressi che, quindi, va sommata alla limitazione del 50% già prevista per tali spese.

Presunzione di maggior reddito: l'accertamento fiscale cade se fornite adeguate prove

Con Sentenza 9 maggio 2008, la Ctr del Lazio si è pronunciata in materia di accertamento fiscale, sancendo il principio in forza del quale l'acquisto di beni, in assenza di un'adeguata capacità reddituale, non implica la presunzione di una maggiore capacità contributiva ai sensi dell'art. 38, D.P.R. n. 600/1973, qualora il contribuente sia in grado di fornire opportuna documentazione.

Secondo i giudici, al fine di tutelarsi da un eventuale accertamento futuro da parte dell'Amministrazione finanziaria, è sufficiente documentare la corresponsione del prestito o della donazione ricevuta (ad esempio dai genitori o da altri familiari), mediante la documentazione bancaria.

Il DURC non è sostituibile ai fini probatori

Con la Sentenza n. 4035 del 25 agosto 2008, il Consiglio di Stato è intervenuto per fornire chiarimenti in merito alla funzione probatoria del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), ai fini del rispetto dei requisiti richiesti nelle procedure di assegnazione di appalti pubblici.

In particolare il Consiglio di Stato, avvallando una precedente decisione del TAR della Lombardia, ha ribadito come il DURC non può essere sostituito, nella sua funzione di strumento probatorio, da un'autocertificazione.

Nello specifico, si tratta di un'azienda che, risultata vincitrice di una gara di appalto pubblico, in sostituzione del Documento Unico, richiesto esplicitamente dal Bando, aveva presentato copia dei modelli F24 dei pagamenti dei contributi previdenziali.

"Lavoro Nero": termine fino al 30 settembre per cancellare le irregolarità

L'ultima opportunità per le aziende di usufruire della sanatoria relativa al lavoro irregolare scade il 30 settembre 2008.

La stessa scadenza è prevista anche per quanti hanno fatto ricorso a collaborazioni coordinate e continuative non genuine, perché più simili ad un rapporto di lavoro subordinato.

Si tratta dei benefici previsti dall'articolo 7 del decreto milleproroghe e del D.L. n. 248/2007 convertito con la Legge n. 31 del febbraio 2007.

 

 

 

 

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