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Accisa sul gasolio alle regioni: stabilito il codice tributo

La Finanziaria 2008 ha previsto che, a decorrere dal 2008, è attribuita alle regioni a statuto ordinario una quota dell'accisa sul gasolio impiegato come carburante per autotrazione per ogni litro di gasolio erogato nei rispettivi territori regionali.

Con Risoluzione 9 maggio 2008, n. 191, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il nuovo codice tributo che consente di attribuire alle predette regioni la quota di accisa spettante.

Per effettuare il versamento va utilizzato il modello F24 Accise con l'esposizione del nuovo codice tributo:

         "2837": "Accisa sul gasolio per uso autotrazione, immesso in consumo nel territorio nazionale, spettante alle regioni a statuto ordinario - Legge n. 244/2007, art. 1, c. 298".

L'Amministrazione finanziaria ha inoltre chiarito che, a decorrere dal 1° maggio 2008, il versamento della quota dovuta dai soggetti obbligati è eseguito mensilmente, contestualmente e con le stesse modalità di pagamento dell'accisa.

I soggetti tenuti al versamento, in sede di compilazione del modello di versamento dovranno indicare nel campo "ente" il carattere D, nel campo "provincia" la sigla della provincia competente per l'imposta, nel campo "codice identificativo" il codice ditta.

Parametri: disponibile sul sito delle Entrate il software 2008 per la gestione dei ricavi e compensi

In data 9 maggio 2008, l'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile sul proprio sito internet la versione 2008 del software PARAMETRI, per la gestione dei ricavi o compensi realizzabili da parte dei contribuenti esercenti attività d'impresa o arti e professioni per le quali non sono applicabili o non risultano approvati gli studi di settore.

La determinazione del maggior ricavo o del maggior compenso derivante dall'utilizzo del software, si basa sul valore delle variabili contabili che caratterizzano l'attività del contribuente.

Tra le novità della versione 2008 del software, si segnala l'indicazione dei nuovi codici attività ATECO 2007 oltre ai vecchi codici ATECOFIN 1993, sui quali si basa ancora oggi la determinazione degli eventuali maggiori ricavi.

Studi di settore: il ruolo dei nuovi indicatori di normalità economica

La Società per gli studi di settore (SO.SE.) spiegando il funzionamento del nuovo software applicativo GE.RI.CO. 2008 ed il ruolo assegnato in tale contesto ai nuovi indicatori di normalità economica, ha affermato come l'uso di tali indicatori permetterà di ottenere risultanze degli studi più attendibili e rappresentative della reale situazione economica del contribuente.

Secondo la SO.SE., infatti, la sola analisi di congruità, basata su dati dichiarati dallo stesso contribuente potrebbe non rappresentare in modo fedele il contesto economico nel quale il contribuente opera. Attraverso gli indici di normalità economica si è in grado di evidenziare eventuali manipolazioni dei dati contabili e riequilibrare le risultanze dell'analisi di congruità.

La novità principale è che il contribuente ha la possibilità di intervenire sui valori ritenuti non normali dai nuovi indicatori (presenti nei 68 studi revisionati) proposti all'interno delle finestre del software. In tal caso può:

         accettare le risultanze di GE.RI.CO;

         attestare o asseverare i dati dichiarati;

         disapplicare uno o più indici ed eventualmente modificare i dati dichiarati riconducendoli alla normalità.

Si segnala, tuttavia, che con riferimento a quest'ultimo punto (modifica dei dati) non è ben chiaro in quale situazione è possibile intervenire e soprattutto quali criteri seguire nella rideterminazione delle variabili prese in considerazione dal singolo indice.

Dichiarazione dei redditi 2006: conguagli INPS per i pensionati

L'INPS, con messaggio n. 10639/2008, comunica che sono in arrivo i conguagli, a debito e a credito, per i pensionati INPS in seguito all'elaborazione delle dichiarazioni dei redditi 2006.

In caso di debito, si potrà concordare un piano di recupero con le sedi INPS.

T.U. Sicurezza: l'amministratore di condominio è responsabile della sicurezza

Il Testo Unico sulla sicurezza del Lavoro stabilisce che all'interno del condominio opera integralmente la normativa di sicurezza sul lavoro; anche perché l'attività dei collaboratori dell'amministratore del condominio, e segnatamente del portiere, non può inquadrarsi nelle prestazioni lavorative degli addetti ai servizi domestici e familiari.

In ambito condominiale, ricorre, inoltre, l'obbligo, soprattutto in occasione dell'esecuzione di lavori straordinari, per l'amministratore condominiale committente di promuovere la cooperazione e il coordinamento tra le imprese a cui affida i lavori, e per l'appaltatore di redigere un unico documento di valutazione dei rischi.

Collocamento della gente di mare e trasmissione telematica delle comunicazioni obbligatorie

Il Ministero del Lavoro, con Circolare n. 14 dell'8 maggio 2008, ha fornito le disposizioni attuative del D.M. del 24 gennaio 2008, riguardante la disciplina del collocamento della gente di mare e del D.M. del 31 marzo 2008, circa il differimento dei termini dell'obbligo della trasmissione telematica delle comunicazioni obbligatorie dovute dagli armatori e dalle società di armamento.

Soltanto a partire dal 1° agosto 2008 entrerà in vigore l'obbligo dell'invio telematico delle comunicazioni obbligatorie come unico mezzo utilizzabile per adempiere agli obblighi di legge, secondo le previsioni del D.M. del 24 gennaio 2008.

 

 

 

 

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