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Soppresso il codice tributo "3900" relativo all'ulteriore detrazione ICI per abitazione principale

Con Risoluzione 11 giugno 2008, n. 239, l'Agenzia delle Entrate ha soppresso il codice tributo 3900, relativo all'ulteriore detrazione ICI per abitazione principale a carico del bilancio dello Stato, prevista dall'articolo 1, comma 5, legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008).

Tale provvedimento può considerarsi una diretta conseguenza di quanto previsto dall'articolo 1, comma 1, D.L. 27 maggio 2008, n. 93, che ha stabilito, a decorrere dall'anno 2008, l'esclusione dall'imposta comunale sugli immobili delle unità immobiliari adibite ad abitazione principale (ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9), abrogando contestualmente la predetta ulteriore detrazione.

Bonus aggregazioni: niente quote al collaboratore dell'impresa familiare

Con Risoluzione 10 giugno 2008, n. 233, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che in caso di conferimento d'azienda relativamente ad una impresa familiare, l'unico soggetto che ha la qualifica di imprenditore e che, quindi, può conferire l'azienda in neutralità fiscale ai sensi dell'articolo 176, TUIR, è il titolare dell'impresa stessa. Pertanto, solo a lui spetteranno le quote della conferitaria neocostituita.

Secondo l'Amministrazione finanziaria, quindi, le partecipazioni della società conferitaria nata a seguito dell'operazione agevolata, non possono essere assegnate ai collaboratori dell'impresa familiare conferente, in quanto tali soggetti non sono contitolari dei beni aziendali.

Accertamento fiscale sui conti bancari: Sentenza della Cassazione

Con Sentenza 5 giugno 2008, n. 14847, la Corte di Cassazione ha affermato che è valido l'accertamento fiscale svolto dall'ufficio delle imposte sulla base dei dati raccolti in sede di accesso ai conti correnti del professionista.

Secondo i giudici, le somme che transitano sul conto bancario, anche se cointestato con il coniuge, sono da imputare all'attività di lavoro autonomo, compresi i passaggi di denaro (prelievi e versamenti) che il contribuente attribuisce a somme "affidatagli in amministrazione".

Spetta pertanto al contribuente l'onere di provare che determinati accrediti non costituiscono proventi dell'attività svolta.

Ministero del Lavoro: grado minimo d'invalidità per l'assunzione con contratto di inserimento

Il Ministero del Lavoro, in risposta all'Interpello n. 17 del 10 giugno 2008, avanzato dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro, ha stabilito che è possibile assumere un soggetto diversamente abile con contratto di inserimento a condizione che sia accertata una riduzione della capacità lavorativa almeno del 45%.

Welfare: chiarimenti sull'indennità sostitutiva delle ferie

Con l'Interpello n. 15 del 10 giugno 2008, il Ministero del Lavoro è intervenuto fornendo chiarimenti in merito alla possibilità di erogare l'indennità sostitutiva delle ferie per i lavoratori di nazionalità italiana che siano stati inviati all'estero.

Nello specifico il Ministero ha dichiarato testualmente che "nella situazione prospettata dall'interpellante sussistono molteplici elementi che fanno ritenere sussistente una novazione oggettiva contrattuale, anche se non in senso tecnico. Infatti c'è una complessiva rinegoziazione delle condizioni economiche e normative del rapporto di lavoro".

Tale situazione, continua il Ministero, "determina una situazione assimilabile alla risoluzione del rapporto in quanto si instaura un regime contrattuale nuovo che sembra legittimare la sostituzione delle ferie con la relativa indennità".

Ed in conclusione il Welfare afferma che "la impossibilità oggettiva della fruizione delle ferie è in tal caso giustificata dal brevissimo tempo che intercorre tra la decisione di inviare il lavoratore all'estero e la sua partenza che non consente una programmazione delle ferie stesse in relazione alle esigenze produttive/organizzative dell'impresa. In virtù delle suesposte considerazioni e della eccezionalità della fattispecie si ritiene quindi ammissibile, limitatamente a questi specifici casi, la monetizzazione delle ferie, potendosi in sostanza assimilare tale situazione ad una novazione contrattuale".

Apprendistato professionalizzante: chiarimenti sui profili formativi

Il Ministero del Lavoro - Direzione Generale per l'Attività Ispettiva, con l'Interpello n. 14 del 10 giugno 2008, ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di ricorrere ai profili formativi definiti dalla contrattazione collettiva di settore, nell'ipotesi in cui la regione, pur avendo regolamentato l'apprendistato professionalizzante, abbia individuato i profili formativi soltanto per alcuni settori.

Il Ministero precisa che se la disciplina normativa regionale non risulta applicabile, i contratti di apprendistato potranno essere validamente stipulati sulla base della disciplina contenuta nel CCNL.

Assenza dal lavoro per "grave infermita"

Il Ministero del Lavoro - Direzione Generale per l'Attività Ispettiva, con l'Interpello n. 16 del 10 giugno 2008, ha fornito chiarimenti in merito al concetto di "grave infermità" a cui fa riferimento l'articolo 4, comma 1 della Legge n. 53/2000, per la concessione di 3 giorni di permesso retribuito.

Il Ministero ritiene che, in assenza di un elenco esaustivo delle patologie riconducibili al concetto di "grave infermità", il richiedente debba fornire una certificazione di accertamento clinico-diagnostico rilasciata dalla competente struttura medico-legale che potrà esprimere il proprio giudizio circa la natura dell'infermità, facendo riferimento alla documentazione sanitaria proveniente da strutture sanitarie pubbliche.

 

 

 

 

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