ASCOM news             
 




 Home news  

   

Nessun accertamento per le compravendite immobiliari antecedenti il 12 luglio 2006

Con Risoluzione 7 luglio 2008, n. 285, l'Agenzia delle Entrate, in risposta ad un interpello in merito all'applicazione dell'articolo 52, comma 4, TUR (limite per la rettifica d'ufficio), ha chiarito che gli atti di compravendita immobiliare:

         stipulati nel periodo compreso tra il 1° gennaio e l'11 agosto 2006

         per i quali la base imponibile non sia determinata con il sistema del "prezzo/valore"

non possono essere sottoposti a verifica se il valore dichiarato nell'atto non è inferiore a quello cosiddetto "automatico" derivato dall'applicazione dei moltiplicatori alla rendita catastale.

Dal 12 agosto 2006, invece, per effetto delle modifiche introdotte dalla Finanziaria 2006, spetta all'acquirente optare per tale modalità di determinazione del valore imponibile. In assenza dell'opzione il limite preclusivo dell'attività accertatrice dell'ufficio viene meno.

Consulenza finanziaria esente ai fini IVA se inquadrabile come intermediazione

Con Nota 15 luglio 2008, protocollo n. 954-73508/2008, l'Agenzia delle Entrate si è espressa in materia di consulenza finanziaria ai fini IVA.

In particolare, l'Amministrazione finanziaria ha accolto la tesi dell'Associazione Italiana Intermediari Immobiliari (ASSOSIM), specificando che il servizio di consulenza in materia di investimenti finanziari di cui all'art. 1, comma 5, lett. f), D.Lgs n. 58/98, è esente dall'assoggettamento ad IVA.

Secondo l'Agenzia, infatti, qualora le suddette attività di consulenza siano personalizzate e strettamente collegate ad un'operazione di negoziazione, devono ritenersi riconducibili tra le prestazioni di mediazione, intermediazione e mandato esenti ai sensi dell'art. 10, comma 1, n. 4 e 9, DPR n. 633/1972.

Agevolazioni per la piccola proprietà contadina: chiarimenti delle Entrate

Con Risoluzione 4 luglio 2008, n. 279, l'Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alle agevolazioni riconosciute per la Piccola proprietà contadina (Ppc).

Secondo l'Agenzia delle Entrate l'affitto del fondo rustico acquistato con le agevolazioni per la PPC a favore di una società agricola, costituita tra lo stesso coltivatore diretto, il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado, prima che siano trascorsi cinque anni dall'acquisto, non comporta la decadenza dalle predette agevolazioni, a condizione che il concedente continui a coltivare direttamente il fondo.

INPS: aggiornati i requisiti per l'accesso al Fondo di garanzia

L'INPS con la circolare n. 74 del 15 luglio 2008 aggiorna i requisiti relativi all'intervento del Fondo di garanzia del TFR, alla luce delle novità sul diritto fallimentare.

La modifica (la circolare 74 sostituisce la 53/2007) si è resa necessaria in seguito al decreto legislativo 169/2007 in vigore dal 1° gennaio 2008.

In particolare l'Istituto evidenzia che, per l'applicazione della legge fallimentare, perdono ogni rilevanza sia la nozione di piccolo imprenditore, sia la forma con la quale viene esercitata l'impresa (individuale o collettiva).

Nessuna conversione per i contratti a termine illegittimi

Un emendamento all'art. 21 del D.L. n. 112/2008, approvato dalle commissioni finanze e bilancio della Camera, pone una limitazione alla conversione a tempo indeterminato dei contratti a termine illegittimi.

I contratti a tempo determinato stipulati in violazione delle disposizioni relative a causali e modalità di apposizione del termine, nonché in violazione delle norme sulla proroga della durata originariamente pattuita, non potranno essere convertiti dal giudice in rapporti a tempo indeterminato, ma saranno considerati nulli.

Il datore di lavoro dovrà risarcire il lavoratore con un'indennità di importo compreso tra un minimo di 2,5 e un massimo di 6 mensilità dell'ultima retribuzione. Ora si attende che la novità sia inserita nella legge di conversione.

 

 

 

 

 Ascom news è una produzione  Seac Spa - ogni diritto è riservato - riproduzione vietata