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Chiarimenti delle Entrate sulle principali novità di UNICO 2008

Con Circolare 18 giugno 2008, n. 47, l'Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito all'analisi delle principali novità della dichiarazione dei redditi, Mod. UNICO 2008.

In particolare, la Circolare riporta le risposte fornite dall'Amministrazione finanziaria in occasione del recente incontro svoltosi con gli esperti della stampa specializzata, relative a quesiti concernenti l'applicazione delle disposizioni contenute nella Legge finanziaria 2008, nonché risposte riferite ad ulteriori quesiti.

Si riportano di seguito le principali tematiche trattate nella Circolare:

         contribuenti minimi (limite dei 15.000,00 euro per l'acquisto di beni strumentali);

         redditi di lavoro autonomo (spese incrementative, ammortamento dei mezzi di trasporto non interamente dedotto, rimborsi spese, deducibilità delle ricariche dei cellulari);

         procedure e rettifiche della dichiarazione (dichiarazione integrativa, ravvedimento operoso, acconti);

         soggetti IRES (autoveicoli, interessi passivi);

         società non operative (scioglimento agevolato);

         UNICO 2008 - società di persone e società di capitali (paesi black list, recesso del socio, società di fatto);

         consolidato nazionale e trasparenza (perdite pregresse, opzione inviata tardivamente);

         studi di settore (intervallo di confidenza, compensi agli amministratori, valore dei beni strumentali, analisi della normalità economica).

Alcune indiscrezioni sui provvedimenti contenuti nella bozza della Finanziaria 2009

Tra le principali novità contenute nel testo provvisorio della Manovra di anticipo della Finanziaria 2009, al vaglio del Consiglio dei ministri, si citano le seguenti:

         atti di trasferimento delle quote societarie di S.r.l. senza interventi dei notai;

         eliminazione dell'obbligo di tenuta di conti dedicati e della tracciabilità dei compensi per i professionisti;

         innalzamento della soglia minima per gli assegni in forma libera fino ad euro 12.500,00;

         obbligo di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale degli studi di settore entro il 30 settembre del periodo d'imposta in cui entrano in vigore (entro il 31 dicembre 2008 per l'anno 2008);

         abrogazione del decreto ministeriale per la sicurezza degli impianti sugli edifici;

         temporanea riduzione dell'IVA al 5% sul gasolio per agricoltori e pescatori;

         abrogazione dell'elenco clienti e fornitori.

Trattamento di non imponibilità dei lavori portuali: Risoluzione

Con Risoluzione 5 giugno 2008, n. 226, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che la realizzazione in porti già esistenti di opere previste dal piano regolatore portuale e nelle relative varianti, qualificate come adeguamenti tecnico-funzionali, sono da intendersi quali attività di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione degli stessi, ai sensi della norma interpretativa art. 1, comma 992, Legge finanziaria 2007.

L'Amministrazione finanziaria, nel richiamare quanto previsto dalla Finanziaria 2007 in merito al riconoscimento a tali interventi del trattamento di non imponibilità IVA ai sensi dell'articolo 9, n. 6. DPR n. 633/1972, ha riconosciuto l'applicabilità di tale norma nei soli casi in cui le prestazioni sono realizzate da soggetti quali:

         appaltatore principale a favore del committente di tali opere;

         subappaltatore all'appaltante dei lavori di manutenzione portuale;

         coloro che effettuano una prestazione di manutenzione portuale ad un committente sulla base di un contratto di risultato.

Ministero del lavoro: contratto a tempo parziale ed impiego a domicilio per più datori

Il Consiglio nazionale dei consulenti del Lavoro ha rivolto istanza di interpello n. 19/2008 al Ministero del lavoro per conoscere il parere in merito alla possibile coesistenza di un rapporto di lavoro a domicilio con un rapporto subordinato part time.

Il Ministero a risposta afferma che "qualora la quantità di lavoro dedotta nel contratto di lavoro a domicilio sia tale da non richiedere un tempo pari al normale orario di lavoro, lo stesso non appare incompatibile con altro rapporto di lavoro part time."

Ministero del lavoro: contratto di inserimento ed incentivi economici

Il Ministero del Lavoro rispondendo all'istanza di interpello n. 20/2008 avanzata da Confcommercio - Fipe, ha chiarito che il decreto interministeriale, relativo all'individuazione delle aree svantaggiate, dove applicare il contratto di inserimento, ha natura dichiarativa e costituisce presupposto per la validità dell'assunzione con quella fattispecie contrattuale.

In assenza del decreto, il contratto di inserimento stipulato dal 1 gennaio 2008 con una lavoratrice non corrisponde ai requisiti della lettera e) dell'articolo 54 del D.L. n. 276/2003 e di conseguenza si dovrà procedere alla riqualificazione formale del rapporto sottostante quale rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

 

 

 

 

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