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Studi di settore: Indicatori di normalità e livello di adeguamento

Negli studi di settore oggetto di evoluzione, che entrano in vigore dall'anno d'imposta 2007, si applicheranno per la prima volta gli indicatori di normalità economica specifici per ciascuno studio di settore (in luogo di quelli provvisori applicati per il 2006).

La Finanziaria 2007 ha, infatti, introdotto due diverse categorie di indicatori:

         indicatori di normalità economica provvisori, approvati con il D.M. 20/3/2007 (utilizzabili fino all'approvazione della revisione degli studi di settore);

         specifici indicatori per ciascuno studio di settore (applicati a partire dal Modello UNICO 2008 per gli studi oggetto di revisione dal 2007).

Pertanto, con riferimento agli studi di settore applicabili per il 2007, avremo degli indicatori di tipo diverso in relazione al fatto che lo studio sia stato oggetto di revisione oppure no.

Si riporta di seguito il livello di adeguamento da rispettare per essere considerati congrui:

         Studi di settore in evoluzione, che entrano in vigore a partire dal 2007: ricavo/compenso puntuale calcolato dall'applicazione dello studio di settore e dai maggiori ricavi derivanti dall'applicazione degli indicatori di normalità economica.

         "Vecchi" studi non interessati da evoluzione per il 2007, il valore maggiore fra:

         il livello minimo che risulta dall'applicazione degli studi di settore tenendo conto degli indicatori di normalità economica (art. 1, comma 14, L. n. 296/2006);

         il livello puntuale di riferimento che risulta dall'applicazione degli studi di settore senza tenere conto degli indicatori stessi.

Canoni di locazione: detraibilità estesa a tutti i contratti

Con Risoluzione 16 maggio 2008, n. 200, l'Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in materia di detrazioni fiscali per canoni di locazione relativi ad immobili adibiti ad abitazione principale.

In base a quanto precisato dalla Risoluzione, possono beneficiare delle detrazioni per canoni di locazione introdotte dall'articolo 1, commi 9 e 10, Legge finanziaria 2008, anche i soggetti titolari di contratti di locazione stipulati:

         prima dell'entrata in vigore della Legge n. 431/1998;

         dopo l'entrata in vigore della Legge n. 431/1998, ma senza fare alcun riferimento legislativo oppure facendo riferimento alla normativa previgente.

L'Amministrazione finanziaria, infatti, precisa che anche le suddette tipologie di contratto devono essere ricondotte alla fattispecie disciplinata dalla Legge n. 431/1998.

Nuove regole per il prelievo erariale unico (Preu) su apparecchi di intrattenimento

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 19 maggio 2008, n. 114, il Decreto ministeriale 17 aprile 2008, con il quale è stato sostituito l'allegato tecnico concernente le modalità di assolvimento del prelievo erariale unico (Preu) sugli apparecchi da divertimento ed intrattenimento con vincita in denaro.

Secondo le nuove regole, il prelievo erariale unico dovuto dal concessionario è determinato dalla somma dei Preu di tutti gli apparecchi dei quali si è titolari. A sua volta, il Preu di ciascun apparecchio di intrattenimento è determinato applicando l'aliquota d'imposta alla base imponibile del singolo apparecchio espressa in centesimi di euro.

 

Deducibilità ai fini IRES e IRAP delle promozioni commerciali nelle auto: Risoluzione

Con Risoluzione 19 maggio 2008, n. 204, l'Agenzia delle Entrate, in risposta ad un interpello, ha fornito importanti chiarimenti in merito al trattamento IRES/IRAP e IVA di una promozione commerciale che una concessionaria di auto offre alla clientela, anche con servizi di assistenza postvendita.

L'Amministrazione finanziaria ha infatti chiarito che ai fini della determinazione della base imponibile:

         IRES, non sono ammessi in deduzione accantonamenti diversi da quelli previsti dal comma 4, articolo 107, TUIR; diversamente, qualora il periodo di effettivo sostenimento dell'onere dovesse essere diverso da quello di accantonamento al fondo, l'utilizzo dello stesso rileverà come variazione in diminuzione;

         IRAP, come ai fini IRES, non sono deducibili gli accantonamenti ai fondi rischi (B12 e B13) che risulteranno deducibili solo al momento dell'effettivo sostenimento, sempreché rientrino sotto il profilo contabile nell'aggregato B;

         IVA, la stessa sarà determinata al netto degli sconti dovuti ed applicati direttamente in fattura al cliente, in applicazione dell'articolo 13, DPR n. 633/1972.

Corte di Cassazione: criteri di valutazione rigidi per il licenziamento per giusta causa

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4504 del 21 febbraio 2008, ha stabilito che Il licenziamento per giusta causa può considerarsi legittimo soltanto se, valutata in concreto ogni circostanza sia sotto il profilo oggettivo che soggettivo, la mancanza del lavoratore si presenti di tale gravità da far venir meno l'elemento fiduciario costituente il presupposto fondamentale della collaborazione tra le parti nel rapporto di lavoro e da rendere ogni altra sanzione inidonea a tutelare l'interesse del datore di lavoro.

Ministero dell'Interno: procedura telematica per l'assunzione di lavoratori particolarmente qualificati

Il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione ha diramato una circolare ai prefetti nella quale sono contenute le istruzioni sul procedimento riguardante l'inoltro telematico delle istanze di nulla osta al lavoro del lavoratori particolarmente qualificati (professionisti, tecnici specializzati ecc) previsti dall'articolo 27 del Testo Unico per l'immigrazione.

Dal lunedì 19 maggio è possibile, infatti, utilizzare la proceduta di invio on-line per gli ingressi "fuori quota" dei lavoratori stranieri che fanno parte di categorie di particolare interesse per l'Italia, sia per effetto di specifici impegni assunti con altri Stati che per l'esigenza di avvalersi di particolari professionalità.

 

 

 

 

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