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L'antiriciclaggio debutta anche nella Repubblica di San Marino

Con Legge 17 giugno 2008, n. 92, la Repubblica di San Marino ha recepito le previsioni della Direttiva comunitaria antiriciclaggio, introducendo nel proprio ordinamento alcune disposizioni in materia di prevenzione e contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo.

In base alle suddette disposizioni, a decorrere dal 24 settembre 2008:

         gli intermediari finanziari saranno obbligati alla tenuta di un apposito archivio informatico nel quale registrare i dati, i rapporti e le operazioni della clientela;

         i professionisti e i soggetti "non finanziari" non saranno obbligati alla tenuta dell'archivio informatico, ma dovranno ugualmente registrare i dati, i rapporti e le operazioni relativi alla clientela.

Tutti i soggetti, inoltre, saranno obbligati alla segnalazione di eventuali operazioni sospette, anche non eseguite, che possano ricondursi a qualsiasi forma di riciclaggio e/o finanziamento del terrorismo.

Esenzione IVA automatica per i servizi didattico/formativi di organismi privati

Con Risoluzione 3 luglio 2008, n. 269, l'Agenzia delle Entrate, in risposta ad un interpello di alcune direzioni regionali, ha fornito chiarimenti su profili procedurali per il riconoscimento, ai fini dell'esenzione dall'IVA, degli organismi privati che svolgono corsi nelle materie presenti negli ordinamenti scolastici di competenza del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca di cui al paragrafo 3, Circolare 18 marzo 2008, n. 22.

L'Amministrazione finanziaria ha, infatti chiarito che:

         se gli istituti hanno ottenuto la "presa d'atto" in base alla previgente normativa, non è necessario un provvedimento di riconoscimento dell'esenzione IVA da parte dell'Amministrazione scolastica, in quanto già espresso; unica eccezione è rappresentata dall'esercizio di attività diversa da quella per la quale era stata rilasciata la presa d'atto;

         in caso di istituti che svolgono l'attività didattica e formativa in più regioni, l'ente interessato deve, invece, presentare l'istanza, ai fini del riconoscimento dell'esenzione IVA, alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate competente in relazione al domicilio fiscale.

Adempimenti del curatore fallimentare: chiarimenti delle Entrate

Con Risoluzione 14 luglio 2008, n. 297, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il curatore fallimentare, a seguito dell'espressa inclusione nel novero dei sostituti d'imposta (ad opera dell'art. 37, comma 1, D.L. n. 223/2006), assume in ogni caso la qualifica di sostituto d'imposta e deve ottemperare a tutti gli obblighi fiscali connessi, a prescindere dalla qualifica di imprenditore o meno del soggetto fallito.

Secondo l'Amministrazione finanziaria, infatti, la qualifica di sostituto d'imposta del curatore fallimentare scaturisce da un "autonomo" obbligo posto dalla norma, e non "deriva" dalla qualità di sostituto d'imposta rivestita dal debitore fallito.

Intesa per il rinnovo del CCNL TDS

Dopo 18 mesi di trattative, in data 18 luglio 2008, si è giunti all'intesa per il rinnovo del CCNL del Terziario Distribuzione e Servizi, che avrà validità fino al 31 dicembre 2010. In calce al nuovo contratto ci sono soltanto le firme di Confcommercio, Uiltucs - Uil e Fisascat - Cisl, poiché la Filcams - Cgil ha ritenuto di non firmare l'accordo.

Punto controverso dell'intesa il lavoro domenicale, per il quale si è stabilita, in via transitoria, l'estensione generalizzata e una maggiorazione del salario del 30%; infatti l'intesa sancisce che questa materia è di competenza del secondo livello di contrattazione e stabilisce un regime transitorio specifico che, salvo raggiungimenti di accordi di secondo livello, terminerà con la vigenza del contratto. Sul piano economico le Parti hanno convenuto un aumento retributivo di 150,00 euro a regime parametrati al IV livello.

 

 

 

 

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