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Approvato
il nuovo modello delle cartelle di pagamento
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Con
Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate 22
aprile 2008, pubblicato sul sito Internet della medesima
agenzia il 23/4/2008, è stato approvato il nuovo modello
della cartella di pagamento esattoriale.
La
nuova comunicazione di pagamento dovrà riportare:
•
nella
sezione "Dettaglio degli addebiti": il nominativo
del funzionario responsabile dell'iscrizione a ruolo e di
colui che emette e notifica la cartella, a pena di nullità
della stessa (tale regola vale solo per i ruoli
consegnati dopo il 1° giugno 2008);
•
nella
sezione "Comunicazioni dell'agente di riscossione":
l'agente di riscossione, su richiesta del
contribuente che versa in difficoltà economiche, potrà concedere
la rateazione delle somme iscritte a ruolo.
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Enti
senza scopo di lucro esonerati dall'obbligo di presentazione
degli elenchi clienti e fornitori
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Con
Risoluzione 23 aprile 2008, n. 171, l'Agenzia delle
Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all'obbligo
di presentazione degli elenchi clienti e fornitori di
cui all'articolo 8-bis, comma 4-bis, DPR 22 luglio 1998, n.
322.
Secondo
l'Agenzia, i soggetti senza fini di lucro che si
avvalgono del regime fiscale speciale di cui alla Legge
16 dicembre 1991, n. 398, non essendo tenuti alla
registrazione delle fatture, sono esonerati dall'obbligo
di presentazione, entro il 29 aprile 2008, degli elenchi
clienti e fornitori relativi al 2007.
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Aliquota
IVA per la "bevanda aromatizzata a base di acqua e di
latte scremato fermentato"
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Con
Risoluzione 23 aprile 2008, n. 170, l'Agenzia delle
Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla precedente
Risoluzione 9 agosto 2007, n. 218, avente ad oggetto
l'indicazione dell'aliquota IVA applicabile alle cessioni
di una "bevanda aromatizzata a base di acqua e di latte
scremato fermentato".
L'Amministrazione
finanziaria ha, in particolare, precisato che l'aliquota
IVA del 20% è applicabile ai prodotti in cui il tenore dei
componenti naturali del latte presenti è di circa 1/3 di
quelli presenti mediamente in un latte scremato. I
prodotti diversi, quali, ad esempio, lo yogurt, scontano,
invece, l'IVA al 10%, ai sensi del punto 11, parte terza,
tabella A, DPR n. 633/1972.
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Corte
di Cassazione: per il reato di omessa contribuzione
modificate le soglie di rilevanza
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La
Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15764
del 16 aprile 2008, ha stabilito i parametri
quantitativi da considerare per attribuire rilevanza penale
alla condotta del datore di lavoro.
Per
la Cassazione, il reato di omessa presentazione delle
denuncie mensili obbligatorie scatta quando il mancato
versamento è superiore al maggiore importo tra 2.582 euro
mensili e il 50% dei contributi complessivamente dovuti.
Precisa,
inoltre, la Corte che quel 50% dei contributi dovuto deve
essere riferito a ciascun mese.
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