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Novità sui processi verbali di constatazione nel maxiemendamento

Il Maxiemendamento al D.L. n. 112/2008, in sede di conversione, ha previsto la possibilità di adesione ai processi verbali di constatazione (pvc) solo per i verbali consegnati al contribuente (e non notificati) a decorrere dal 25 giugno 2008, data di entrata in vigore del decreto legge.

Il contribuente dovrà manifestare la totale adesione al verbale entro 30 giorni dalla consegna. Solo per i pvc consegnati entro la data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n. 112/2008, il termine per l'adesione è stato fissato al 30 settembre 2008.

Inoltre, il termine per la notifica dell'atto di definizione dell'accertamento parziale relativo ai verbali consegnati al contribuente fino al 31 dicembre 2008 è stato prorogato al 30 giugno 2009.

Le modalità per effettuare la comunicazione dell'adesione da parte del contribuente, saranno definite da apposito provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate che sarà emanato entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione.

Assoggettamento ad Iva delle prenotazioni di alberghi ubicati nel territorio: Risoluzione

Con Risoluzione 21 luglio 2008, n. 312, l'Agenzia delle Entrate, in risposta ad un interpello in merito all'interpretazione dell'articolo 7, D.P.R. n. 633/1972, ha chiarito che la prenotazione alberghiera fornita da una società che non si è identificata, ai fini IVA, in Italia, è assoggettata ad IVA in Italia, qualora la prenotazione alberghiera si riferisca ad alberghi ubicati nel territorio dello Stato.

L'Amministrazione finanziaria ha, infatti precisato che la fornitura di servizi alberghieri acquistati in nome proprio dalla società in esame e offerti, in esclusiva, alle agenzie di viaggi in tutto il mondo, consiste in una prestazione di servizi aventi ad oggetto beni immobili.

La circostanza che per la commercializzazione delle prenotazioni le agenzie di viaggio si avvalgano di un mezzo di comunicazione elettronico "internet", equiparabile ad un telefono o ad un fax, esclude che di tratti di "commercio elettronico".

Thin cap unitaria in caso di fusione retrodatata

Con Risoluzione 23 luglio 2008, n. 318, l'Agenzia delle Entrate si è espressa in merito alla corretta modalità di determinazione del patrimonio netto contabile (di cui all'art. 98, comma 3, lett. e), TUIR) ai fini della c.d. "thin cap".

Secondo l'Agenzia, qualora una società abbia partecipato ad un'operazione di fusione con effetti fiscali e contabili retrodatati (ai sensi dell'art. 172, comma 9, TUIR), per il calcolo della quota di pertinenza del socio qualificato si considera il patrimonio netto contabile risultante dal bilancio relativo all'esercizio precedente.

Pertanto, la circostanza che il socio qualificato modifichi, nel corso dell'esercizio, la sua quota di patrimonio netto nella società indebitata, non assume alcun rilievo ai fini della disciplina della thin cap applicata con riferimento al medesimo esercizio.

In particolare, dovrà considerarsi la somma dei patrimoni netti contabili di pertinenza dei soci qualificati, delle singole società partecipanti alla fusione.

Corte di Cassazione: va retribuito il tempo per indossare le divise obbligatorie

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20179/2008, ha stabilito che il tempo necessario al dipendente per indossare la divisa obbligatoria sul posto di lavoro rientra nell'orario lavorativo e come tale deve essere retribuito dall'azienda.

Precisa infatti la Corte che, ove sia data facoltà al lavoratore di scegliere il tempo e il luogo dove indossare la divisa, tale attività fa parte degli atti di diligenza preparatoria allo svolgimento dell'attività lavorativa e come tale non va retribuita. Se, invece, tale operazione è diretta dal datore di lavoro, rientra nel lavoro effettivo e di conseguenza deve essere compensato.

INPS: attuazione dell'Accordo nazionale sul progetto di telelavoro domiciliare

L'INPS, con la Circolare n. 80 del 22 luglio 2008, fornisce le disposizioni attuative relative all'Accordo nazionale sul progetto sperimentale di telelavoro domiciliare, sottoscritto il 14 dicembre 2007 ai sensi dell'art. 34 del Contratto Collettivo di Comparto del 14 febbraio 2001.

Visto il carattere sperimentale dell'Accordo è prevista la volontarietà e reversibilità dei progetti di telelavoro e, nella prima fase, la sperimentazione sarà attuata soltanto presso le Sedi provinciali e subprovinciali e le Agenzie.

L'Istituto ricorda che copia della circolare, contenente la disciplina dettagliata della prestazione di telelavoro, andrà consegnata a cura del Dirigente responsabile della struttura al telelavoratore all'atto della sottoscrizione del contratto.

 

 

 

 

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