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Notifica
della cartella di pagamento al solo coniuge dichiarante:
Sentenza CTR Lazio
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Con
Sentenza n. 67/36/08, la Commissione Tributaria
regione Lazio ha disposto che, in caso di dichiarazione dei
redditi congiunta presentata da due coniugi, la cartella
di pagamento d'imposta sul reddito deve essere notificata al
dichiarante. Ne deriva l'illegittimità della cartella
notificata al solo coniuge dichiarante.
La
CTR Lazio, nel richiamare l'ordinanza n.128/2000 con cui la
Corte Costituzionale si è pronunciata in merito alla legittimità
costituzionale dell'articolo 17, Legge n. 114/1977, ha
ribadito, per altro, che i coniugi, entrambi sottoscrittori
della dichiarazione, sono responsabili in solido del
pagamento dell'imposta, sopratasse, pene pecuniarie e
interessi iscritti a ruolo a nome del dichiarante.
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Legittimo
l'accertamento basato su pagamenti in contante
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Con
Sentenza 18 luglio 2008, n. 19902, la Corte di
Cassazione ha disposto che l'accertamento induttivo
nei confronti di un'azienda è legittimo qualora abbia
effettuato pagamenti in contanti, nonostante non abbia
disponibilità di cassa.
Secondo
i giudici, infatti, in presenza di elementi che dimostrino
la disponibilità di somme non contabilizzate da parte di
un'impresa, ossia di una contabilità non corrispondente
alle reali movimentazioni finanziarie, è lecito presumere
l'esistenza di un maggior reddito imponibile rispetto a
quello dichiarato.
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Imponibilità
IVA e prestazioni di servizi rese nei porti: chiarimenti
delle Entrate
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Con
Risoluzione 29 luglio 2008, n. 322, l'Agenzia delle
Entrate si è espressa in merito alla corretta
interpretazione dell'art. 9, comma 1, n. 6, D.P.R. n.
633/1972 - regime di non imponibilità ai fini IVA,
relativamente alle prestazioni di servizi rese nei porti.
Secondo
l'Amministrazione finanziaria, la disposizione in
esame trova applicazione anche con riferimento:
•
alle
prestazioni di servizi necessarie per assicurare lo sbarco e
il reimbarco dei croceristi in transito nei porti
commerciali
(e non solo turistici);
•
ai
connessi servizi di security obbligatori per
legge,
in
quanto tali prestazioni, essendo direttamente riferibili al
"movimento di persone", rientrano nella previsione
normativa di cui al n. 6) del comma 1 dell'art. 9.
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Anche
CONFERSERCENTI trova l'intesa per il rinnovo del CCNL TDS
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Come
già CONFCOMMERCIO in data 17 luglio 2008, anche
CONFESERCENTI con le organizzazioni sindacali FISASCAT-CISL
e UILTUCS-UIL, ha stipulato, il giorno 23 luglio 2008,
l'ipotesi di accordo di rinnovo del CCNL per i dipendenti da
aziende del terziario, distribuzione e servizi, già
scaduto, sia per la parte economica che per quella
normativa, in data 31 dicembre 2006.
Anche
per il rinnovo di CONFESERCENTI punto controverso
dell'intesa è stato il lavoro domenicale, per il
quale si è stabilita, in via transitoria, l'estensione
generalizzata e una maggiorazione del salario del 30%;
infatti l'accordo sancisce che questa materia è di
competenza del secondo livello di contrattazione e
stabilisce un regime transitorio specifico che, salvo
raggiungimenti di accordi di secondo livello, terminerà con
la vigenza del contratto.
Sul
piano economico le Parti hanno convenuto:
•
un
aumento retributivo di 150,00 euro a regime,
•
arretrati
pari a 252,24 euro,
riferiti
al IV livello e da riparametrare per gli altri livelli.
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