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Unico
2008, ultimo giorno utile per l'invio on-line del modello
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Oggi,
30 settembre 2008, scade il termine per i
contribuenti obbligati a presentare on-line il modello
Unico 2008.
Inoltre,
una volta effettuata la trasmissione ed entro i prossimi
30 giorni (ossia entro il 30 ottobre 2008), gli
intermediari abilitati sono tenuti a riconsegnare ai propri
clienti:
•
le
dichiarazioni trasmesse;
•
la
relativa ricevuta di trasmissione rilasciata
dall'Agenzia delle Entrate.
Nel
caso di mancato invio della dichiarazione il contribuente può
ricorrere al ravvedimento operoso (di cui all'art.
13, D.L. n. 472/97) entro 90 giorni dalla scadenza,
cioè entro il prossimo 29 dicembre, con il quale è
prevista la riduzione della sanzione minima di 258 euro
ad un ottavo; in tale ipotesi la dichiarazione è da
ritenersi comunque validamente presentata.
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Bonus
accise sui consumi di gasolio da parte dei trasportatori:
ulteriore rimborso per il 2007
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Con
Nota 15 luglio 2008, prot. N. 2299, l'Agenzia delle
Dogane, a seguito di autorizzazione comunitaria, ha
riconosciuto la possibilità per gli autotrasportatori di
merci di richiedere l'ulteriore rimborso di euro 7,00
ogni mille litri per l'incremento dell'accisa sui
consumi di gasolio effettuati nel 2007.
I
soggetti interessati dovranno presentare, entro il 31
ottobre 2008, una nuova dichiarazione che, così
come chiarito con Nota 19 settembre 2008, prot n. 22234,
integra e sostituisce quella già presentata entro il 30
giugno 2008 per le richieste di gasolio (per l'importo di
euro 12,78609 ogni mille litri) acquistato a far data dal
1° giugno 2007.
Il
rimborso potrà anche essere utilizzato in compensazione
nel mod. F24 entro l'anno in cui il credito è sorto
(31.12.2008); per le eccedenze potrà essere presentata
apposita domanda di rimborso entro il 30.06.2009.
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Cassazione:
il Mod. F24 alterato è un falso di attestato punibile da 1
a 4 anni
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Con
Sentenza 24 settembre, n. 36687, la Corte di
Cassazione ha affermato che il modello di pagamento
F24 non deve essere considerato come un atto pubblico o
un certificato amministrativo ma si configura quale attestato
sul contenuto di atti, in quanto attestazione derivata
dell'atto di versamento della contravvenzione di cui riporta
gli estremi.
Secondo
i giudici, infatti, il Mod. F24 svolge la funzione di
quietanza dei pagamenti con "funzione liberatoria"
del contribuente.
Pertanto,
in caso di falsificazione materiale ad opera di un
privato, si commette il reato punibile con la reclusione
da uno a quattro anni (anziché da sei mesi a tre anni
come previsto per la falsità di certificato).
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Corte
di Cassazione: sui rumori paga il datore di lavoro
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La
Corte di Cassazione,
con la sentenza n. 36737/2008, ha stabilito che il
datore di lavoro è sempre responsabile dei comportamenti
dei dipendenti soprattutto se questi disturbano con rumori
molesti o schiamazzi, specie notturni, la gente del
quartiere.
È
dovere, infatti, del datore di lavoro impedire il disturbo
al riposo delle persone soprattutto da emissioni sonore che
superano i limiti di tollerabilità.
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