ASCOM news             
 




 Home news  

   

Deduzioni e detrazioni IRPEF: le risposte dell'Agenzia ai dubbi sollevati dai CAF

Con Circolare 1° luglio 2010, n. 39, l'Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito a deduzioni e detrazioni IRPEF, rispondendo ad alcuni dubbi sollevati nelle scorse settimane dai Centri di assistenza fiscale (Caf).

Di seguito si elencano alcune delle principali precisazioni evidenziate dalla Circolare:

·         in caso di acquisto di immobile da adibire ad abitazione principale, i costi per intermediazione immobiliare possono essere detratti anche se sostenuti prima della stipula del preliminare o del rogito. Il beneficio, tuttavia, viene meno nel caso in cui l'acquisto non venga concluso;

·         non beneficiano della detrazione del 19% i contributi pagati all'università pubblica per il riconoscimento della laurea all'estero, in quanto non assimilabili alle "spese per frequenza di corsi di istruzione secondaria e universitaria";

·         sono detraibili le prestazioni sanitarie rese, tra gli altri, dal podologo, dal fisioterapista, dal logopedista, dall'ortottista e dall'educatore professionale. L'agevolazione, tuttavia, scatta solo a condizione che la prestazione sia stata prescritta da un medico;

·         in caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si può accedere alla detrazione del 55% relativo alle spese di riqualificazione energetica solamente se la ricostruzione è "fedele". Diversamente, la detrazione non spetta in caso di demolizione e ricostruzione con ampliamento, perché l'intervento è considerato "nuova costruzione".

No ricorso cumulativo se imposte ed annualità diverse: Sentenza della Cassazione

Con Sentenza 30 giugno 2010, n. 15582, la Corte di Cassazione ha stabilito che è inammissibile il ricorso cumulativo avverso più sentenze riguardanti imposte ed anni differenti.

Infatti, il ricorso cumulativo è ammissibile solo qualora le sentenze impugnate contengano le medesime questioni di diritto, in modo da ottenere un giudicato rilevabile d'ufficio in tutte le controversie relative allo stesso rapporto d'imposta.

La Ctp decide sulla rateizzazione: Sentenza della Cassazione

Con Sentenza 1° luglio 2010, n. 15647, la Corte di Cassazione ha stabilito che spetta alla Commissione Tributaria la competenza a decidere sul diniego della società di riscossione a concedere la rateizzazione di un debito tributario.

I giudici hanno infatti chiarito che, a seguito della riforma operata attraverso l'art. 12, Legge n. 448/2001, la giurisdizione tributaria si applica a qualunque controversia in materia di imposte e tasse, e pertanto anche alla concessione di agevolazioni come la rateizzazione, dato che quest'ultima attiene alla fase della riscossione, precedente quindi a quella dell'esecuzione in senso stretto.

Sanatoria colf e badanti: illegittimità dell'arresto

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 24814 del 1° luglio 2010, ha stabilito che è illegittimo l'arresto (e la relativa convalida) di una colf che ha già presentato, unitamente al datore di lavoro, domanda di emersione dal lavoro irregolare ai sensi della Legge n. 102/2009.

In particolare, la Corte ha specificato che "la sospensione del procedimento penale previsto dalla speciale normativa fino alla definizione della procedura amministrativa di emersione del lavoro irregolare per determinate categorie di lavoratori stranieri, implica l'automatica sospensione del procedimento penale per determinati reati fino alla definizione della procedura".

Lavoratori intermittenti: non è riconosciuta la CIG se sono assunti dopo la consultazione sindacale che ha concordato lo stato di crisi dell'azienda

Il TAR Campania con la Sentenza n. 16505 del 30 giugno 2010 ha stabilito che, in caso di lavoro a chiamata, qualora si provveda a nuove assunzioni successivamente all'accordo raggiunto con le associazioni sindacali che sancisce lo stato di crisi aziendale, ai lavoratori neoassunti non spetterà il trattamento CIG.

Contestualmente si è accertata la legittimità del diniego di corrispondere gli importi relativi alla Cassa Integrazione Guadagni da parte della Direzione Regionale del Lavoro.

Al via il versamento in F24 dei contributi ai fondi previdenziali territoriali del Trentino Alto Adige

L'Agenzia delle Entrate, nella Risoluzione n. 63/E del 30 giugno 2010, comunica che la Regione Trentino Alto Adige ha sottoscritto con l'Agenzia delle Entrate una convenzione al fine di rendere possibile l'utilizzo (facoltativo) del modello F24 per il versamento della contribuzione ai fondi pensione territoriali di previdenza complementare istituiti o promossi dalla Regione Autonoma Trentino Alto Adige.

A tal fine l'Agenzia ha istituito le causali da esporre nella sezione "altri enti previdenziali ed assicurativi" indicando le seguenti causali contributo:

·         0093 per Laborfonds,

·         0149 Raiffeisen Fondo Pensione Aperto,

·         0147 per PensPlan Profi,

·         0040 per PensPlan Plurifonds.

 

 

 

 

 Ascom news è una produzione  Seac Spa - ogni diritto è riservato - riproduzione vietata