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Nessuna sanzione per gli errori negli Intrastat fino a maggio: Circolare delle Entrate

Con Circolare 17 febbraio 2010, n. 5, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che non dovrà essere irrogata alcuna sanzione da parte dell'Amministrazione finanziaria per le eventuali violazioni commesse nella compilazione dei modelli Intrastat, relativi ai mesi da gennaio a maggio 2010 (obblighi mensili) e al primo trimestre 2010 (obblighi trimestrali), a patto che le stesse siano sanate trasmettendo, entro il prossimo 20 luglio, gli elenchi integrativi.

Tale previsione si è resa necessaria a seguito delle obiettive condizioni di incertezza, conseguenti alla mancata pubblicazione della normativa italiana di recepimento delle direttive comunitarie in materia di IVA.

Sanatoria dei ruoli ed esenzione ICI dei fabbricati rurali: i chiarimenti del MEF

Nel corso del "question time" di ieri, 17 febbraio 2010, il sottosegretario al Ministero dell'Economia ha fornito alcuni chiarimenti con riferimento alle seguenti tematiche:

·         sanatoria dei ruoli 2001;

·         esenzione ICI dei fabbricati rurali.

Per quanto riguarda la sanatoria dei ruoli 2001, il Ministero ha precisato che non verranno irrogate sanzioni né richiesti interessi di mora per i pagamenti effettuati dai contribuenti sulla base di erronee indicazioni inviate dai concessionari della riscossione; al riguardo, il versamento anticipato pari al 25% deve essere considerato unicamente come acconto (question time n. 5-02496).

In tema di esenzione ICI dei fabbricati rurali, invece, è stato chiarito che l'esenzione è riconosciuta a tutti i comproprietari dei fabbricati rurali ad uso abitativo asserviti a fondi agricoli, anche se utilizzati come abitazione da uno solo dei comproprietari, purché questi sia imprenditore agricolo e provveda alla coltivazione del fondo (question time n. 5-02494).

Accertamento induttivo basato sul listino prezzi: Sentenza della Cassazione

Con Sentenza 16 febbraio 2010, n. 3542, la Corte di Cassazione ha stabilito la legittimità dell'accertamento induttivo, eseguito sulla base dei dati tratti dal listino dei prezzi esposti al pubblico, al fine di rideterminare il maggior reddito non dichiarato. Tale principio vale anche in presenza di una contabilità formalmente regolare e congrua rispetto ai parametri.

Secondo i giudici, l'accertamento può avvenire anche in base ad altri documenti o dati e notizie raccolti nei modi prescritti dalla norma, purché a fondamento della ricostruzione dei corrispettivi dei verificatori, vi siano presunzioni gravi, precise e concordanti.

Accertamento e archiviazione dell'accusa di evasione fiscale: Sentenza della Cassazione

Con Sentenza 16 febbraio 2010 n. 3564, la Corte di Cassazione ha stabilito che l'archiviazione dell'accusa di evasione fiscale non sospende l'accertamento.

Con la sentenza i giudici hanno in sostanza sposato la tesi per cui l'assoluzione del contribuente da un reato fiscale non pregiudica l'accertamento e soprattutto non può condizionare le decisioni delle Commissioni tributarie provinciali e regionali.

Accentramento contributivo via web: avvio della sperimentazione

Con il Messaggio n. 4750 del 16 febbraio 2010, l'Istituto comunica il rilascio della nuova procedura web di trasmissione telematica delle istanze e il conseguente avvio della sperimentazione del servizio di trasmissione delle richieste di accentramento contributivo.

Il nuovo servizio "Accentramento Contributivo" è disponibile, per gli utenti sperimentatori, nel menu "Servizi on-line", presente sul sito internet dell'Istituto (www.inps.it).

Alla prima fase di sperimentazione parteciperanno i Consulenti del Lavoro iscritti al predetto Ordine, già abilitati all'utilizzo dei servizi web disponibili sul sito dell'Istituto.

 

 

 

 

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