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È
legge il Decreto "Incentivi"
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Il
Decreto Legge n. 40/2010 (cd. Decreto
"Incentivi") ieri è stato convertito in Legge 19
maggio 2010, ottenendo in via definitiva la fiducia del
Senato.
Si
ricorda che tale provvedimento legislativo contiene, tra le
novità principali:
·
misure
urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi;
·
misure
di contrasto alle frodi fiscali internazionali;
·
semplificazioni
per il contenzioso tributario
ed accelerazione per la riscossione delle imposte.
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Detraibilità
dell'Iva per spese di vitto e alloggio: Circolare delle
Entrate
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Con
Circolare 19 maggio 2010, n. 25/E, l'Agenzia delle
Entrate ha chiarito che l'IVA relativa alle spese di
vitto e alloggio può essere dedotta ai fini delle imposte
sui redditi e dell'IRAP, qualora non sia stata detratta
per mancanza delle relative fatture (spese
documentate da scontrino o ricevuta fiscale).
Con
questo provvedimento si completano i chiarimenti resisi
necessari dopo le modifiche occorse con il Decreto Legge 25
giugno 2008, n. 112, sulla detraibilità dell'IVA
relativamente a prestazioni alberghiere e di
somministrazione di alimenti e bevande non oggetto
dell'attività di impresa.
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Nuove
istruzioni per la compilazione del Mod. F24
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Con
Risoluzioni 18 maggio 2010, nn. 39 e 40, l'Agenzia
delle Entrate ha fornito nuove istruzioni per la
compilazione del Modello F24.
In
particolare, la Risoluzione n. 39 ha precisato che
per il pagamento, mediante Mod. F24 accise, delle sanzioni
per le violazioni in materia di giochi irregolari, sarà
necessario compilare il campo "codice
identificativo", riportando il numero della rata
per cui si effettua il versamento (primi tre caratteri),
nonché il numero totale delle rate che si è scelto di
pagare (successivi due caratteri).
Inoltre,
con la Risoluzione n. 40, è stato chiarito, con
riferimento all'IVA da adeguamento da studi di settore
(codice tributo 6494), che nel campo "rateazione/regione/prov./mese
rif." si devono riportare le informazioni relative
all'eventuale rateazione nel formato "NNRR", dove
"NN" rappresenta il numero della rata in pagamento
e "RR" indica il numero complessivo delle rate. In
caso di pagamento in unica soluzione va indicato
"0101".
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Erogazioni
liberali: risposta ad Interrogazione parlamentare
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Nel
corso dell'interrogazione parlamentare presentata ieri in
commissione finanze della Camera, il sottosegretario al
Ministero dell'Economia ha fornito alcuni chiarimenti in
tema di erogazioni liberali sostenute da persone
fisiche.
Nello
specifico, è stato precisato che le erogazioni liberali
finalizzate al sostenimento delle popolazioni colpite da
calamità ed effettuate tramite l'Agenzia delle nazioni
unite per i rifugiati, beneficiano della detrazione
del 19 per cento.
In
sostanza, ai contribuenti che hanno effettuato queste
donazioni si applica il regime tradizionale previsto dalla
normativa italiana.
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Approvato
dalla Camera un provvedimento sul prepensionamento di chi
assiste disabili
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È
stato approvato ieri dalla Camera un provvedimento ai sensi
del quale:
·
ai
lavoratori, pubblici o privati, che assistono familiari
disabili al 100%,
·
è
riconosciuto il diritto al prepensionamento (55 anni di età
se donna, 60 anni se uomo).
In
particolare, possono chiedere il prepensionamento il
coniuge, il genitore, il fratello, la sorella o il figlio
convivente con la persona disabile, che ha prestato
assistenza per almeno 18 anni.
Il
testo di tale provvedimento deve ora passare al vaglio del
Senato.
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ENPALS:
sospensione dell'attività di riscossione crediti in casi
particolari
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L'ENPALS,
con il Messaggio n. 3 del 17 maggio 2010, fornisce
istruzioni operative in ordine al recepimento della
Direttiva di Equitalia SpA n. 10 del 6 maggio 2010.
In
particolare, l'Istituto ricorda che con la Direttiva n. 10
del 6 maggio 2010, "le società del Gruppo Equitalia
potranno sospendere le iniziative di riscossione dei
crediti, anche in assenza di un provvedimento ad hoc da
parte dell'Ente creditore, qualora il debitore dichiari che
la cartella esattoriale sia stata oggetto di un
provvedimento di sgravio, di una sospensione amministrativa
o giudiziale oppure sia stato effettuato il pagamento del
debito in un momento precedente la formazione del ruolo e ciò
non risulti dai sistemi informativi dei Concessionari".
In
sostanza, i datori di lavoro potranno chiedere
l'annullamento delle cartelle di pagamento, producendo una
dichiarazione corredata dei documenti comprovanti le
circostanze dedotte (sgravio, sospensione, avvenuto
pagamento), direttamente ai concessionari anche senza un
provvedimento dell'ENPALS.
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Dipendenti
da case da gioco e impianti sportivi: inquadramento INPS o
ENPALS?
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L'INPS,
nella Circolare n. 66 del 18 maggio 2010, chiarisce
alcuni aspetti in merito al corretto inquadramento dei
lavoratori dipendenti dalle case da gioco, sale
scommesse, sale giochi, ippodromi, scuderie di cavalli
da corsa e cinodromi ecc. di cui al punto 19) del D.M.15
marzo 2005, ribadendo che, ai fini previdenziali, tali
figure devono essere obbligatoriamente iscritte presso l'ENPALS,
quando l'attività delle sale da gioco e delle sale di
scommesse sia esercitata in modo esclusivo dal datore
di lavoro.
L'Istituto
interviene anche in merito al corretto inquadramento dei
lavoratori di cui al punto 20) del D.M.15 marzo 2005
chiarendo che anche i dipendenti di palestre, sale
fitness, impianti e circoli sportivi, ecc., rientrano
nelle categorie obbligatoriamente iscritte all'ENPALS,
quando le attività hanno natura sportiva e sussiste "un'imprescindibile
correlazione tra la prestazione lavorativa e la natura
"sportiva" dell'attività".
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