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ComUnica:
l'iscrizione all'albo degli artigiani sconta il bollo una
sola volta
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Con
Risoluzione 29 marzo 2010, n. 24, l'Agenzia delle
Entrate ha fornito chiarimenti in merito al corretto
trattamento tributario, ai fini dell'imposta di bollo,
della Comunicazione unica presentata in via
telematica dalle imprese artigiane.
In
particolare, l'Agenzia precisa che per la presentazione
online del modello "ComUnica" al Registro
delle imprese, gli artigiani sono tenuti al pagamento del
bollo una volta sola. Infatti, la successiva pratica
finalizzata ad ottenere l'iscrizione all'albo degli
artigiani, rappresenta solamente una documentazione
integrativa della prima.
Non
sono assoggettate al bollo,
inoltre, le domande e gli atti che prima
dell'introduzione della "ComUnica" erano esenti da
imposta (ad esempio, la richiesta di attribuzione della
partita IVA nonché gli atti e i documenti relativi alle
assicurazioni sociali obbligatorie).
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Approvata
la ricevuta della ComUnica
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Con
Decreto 23 marzo 2010,
il Ministero dello sviluppo economico ha approvato i nuovi
modelli che verranno rilasciati dal Registro Imprese e che
attesteranno:
·
l'accettazione
della Comunicazione Unica;
·
il
deposito di atti;
·
la
mancata iscrizione alla CCIAA.
Tale
modifica si è resa necessaria al fine di adeguare anche
tale modulistica alla nuova procedura ComUnica che entrerà
in vigore il prossimo 1° aprile.
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Niente
bollo sui certificati anagrafici allegati alla dichiarazione
di successione: Risoluzione
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Con
Risoluzione 29 marzo 2010, n. 25, l'Agenzia delle
Entrate ha chiarito che i certificati anagrafici allegati
alla dichiarazione di successione non scontano l'imposta di
bollo.
In
tal caso, trova infatti applicazione l'articolo 5 della
Tabella, allegato B, annessa al D.P.R. n. 642/1972, che
ammette l'esenzione dall'imposta di bollo per i ".documenti
. presentati ai competenti uffici ai fini dell'applicazione
delle leggi tributarie".
Essendo
la dichiarazione di successione un adempimento di natura
fiscale, detti certificati possono essere quindi rilasciati
senza il versamento dell'imposta di bollo; tuttavia, è
richiesto che la destinazione ad uno degli usi indicati
nella Tabella annessa all'allegato B sia riportata sul
certificato stesso.
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Dati
dello scudo fiscale fuori dal flusso ordinario del 31 marzo:
Comunicazione delle Entrate
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Con
una Comunicazione, l'Agenzia delle Entrate ha
informato che i dati dello scudo fiscale dovranno essere
trasmessi all'Anagrafe tributaria una volta diffuse le
modalità operative ad hoc, oggetto di prossima
comunicazione.
Gli
intermediari che si occupano di tale adempimento non
potranno, pertanto, utilizzare il flusso della comunicazione
dei dati relativi all'ordinario monitoraggio fiscale per
l'anno 2009, da inviare entro il 31 marzo, per
trasmettere i dati relativi ad operazioni di rimpatrio e/o
regolarizzazione delle attività patrimoniali e finanziarie
detenute all'estero.
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Cassazione:
è mobbing ridicolizzare un subalterno
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Con
la Sentenza n. 7382 del 26 marzo 2010, la Corte di
Cassazione si è pronunciata in merito alla
compartecipazione alla colpa dell'azienda, nel caso di
comportamenti "mobbizzanti" di un responsabile nei
confronti di un subalterno.
In
particolare, la Suprema Corte ha riconosciuto colpevole
l'azienda che non si è operata adeguatamente nell'evitare
che un proprio dirigente interrompesse comportamenti
ridicolizzanti e vessatori nei confronti di un
dipendente, addirittura fino a giungerne al licenziamento.
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Chiarimenti
in materia di reddito di lavoro dipendente: Risoluzione
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L'Agenzia
delle Entrate, con Risoluzione n. 26 del 29 marzo 2010,
ha fornito indicazioni concernenti alcune questioni
interpretative in materia di reddito di lavoro dipendente,
emerse durante il Forum lavoro del 17 marzo 2010. In
particolare i chiarimenti riguardano:
·
la
rilevanza fiscale dei ticket restaurant ai fini della
franchigia di esenzione dei fringe benefits (art. 51, comma
3, Tuir);
·
i
criteri identificativi degli oneri di utilità sociale (art.
100, comma 1, Tuir);
·
il
criterio del valore normale (art. 9, comma 3, Tuir).
In
special modo, l'Agenzia ha precisato che l'importo del
valore nominale dei ticket restaurant eccedente il limite di
euro 5,29 non può essere considerato assorbibile dalla
franchigia di esenzione dei fringe benefits pari ad euro
258,23 e, di conseguenza, concorre alla formazione del
reddito di lavoro dipendente.
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Ammortizzatori
in deroga agli apprendisti licenziati
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L'INPS,
nella Circolare 29 marzo 2010, n. 43, fornisce
istruzioni in merito agli ammortizzatori sociali previsti
dall'articolo 19, comma 1, lettera c) del DL n. 185/2008 e
applicabili, in via sperimentale per il triennio 2009-2011,
anche ai lavoratori apprendisti licenziati,
ricordando che per la fruizione di tale trattamento non sono
richiesti i requisiti generalmente necessari (anzianità di
servizio e contribuzione DS).
Nello
specifico l'Istituto prende in esame le due possibili
fattispecie che possono verificarsi in base all'intervento o
meno dell'Ente bilaterale; infatti:
·
in
caso di intervento integrativo dell'Ente bilaterale
l'apprendista può accedere alla disoccupazione in deroga
(indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con
requisiti normali) per la durata massima di 90 giornate,
esaurita la quale può avere accesso al trattamento di
mobilità in deroga;
·
in
caso di mancato intervento dell'Ente bilaterale
l'apprendista licenziato può accedere esclusivamente al
trattamento di mobilità in deroga.
In
ogni caso i requisiti per il riconoscimento dell'indennità
in deroga sono il possesso di un'anzianità aziendale di
almeno dodici mesi, di cui almeno sei di lavoro
effettivamente prestato.
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