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2003… L’ANNO CHE VERRA

Caro amico ti scrivo… ecc. ecc. Cominciava così una canzone di Lucio Dalla, che descriveva a tinte fosche la situazione del protagonista della medesima.
Cari amici vi scrivo è il caso di sottolinearlo, ma non ho la capacità di descrivervi la situazione attuale con precisione. Ho l’impressione che ognuno viva alla giornata, in balia di decisioni che, a questo punto, non dipendono più neanche dalla volontà dei nostri vertici nazionali, vertici che per altro hanno operato bene nel 2002, conseguendo risultati tangibili a favore della nostra categoria. Non sto qui a rifarvi la storia di quello che è successo l'anno scorso, mi auguro solo che qualche commercialista “onesto” vi ricordi quanti euro abbiamo risparmiato solo sul nuovo contratto di lavoro!!! Il mondo cambia così velocemente intorno a noi che gli sprovveduti cedono o cederanno inevitabilmente in futuro per manifesta inferiorità. Finivano così i match di pugilato in cui un pugile era troppo inferiore al suo avversario. Il nostro scontro per la sopravvivenza è cominciato da qualche anno e in parecchi hanno gettato la spugna, ma non tutto è nero e così molti altri dopo le prime battute iniziali si sono rialzati, si sono rimboccati le maniche e hanno risalito la china. Non basta più appellarsi all’associazione, che pure esiste e lotta per tutti noi, per proteggerci, ma bisogna che ognuno si attivi nel proprio ambiente per offrire il meglio di sé ogni giorno, con nuove proposte, con nuove maniere. Anche il nostro giornale si rinnova, anzi si arricchisce di nuove collaborazioni con la speranza di offrirvi sempre più stimoli per far sì che la lista dei KO non si allunghi troppo. Vi ricordo come sempre che la possibilità di dire la nostra opinione è condizione basilare per poterci poi difendere, quando calerà il silenzio la fine sarà già arrivata.
Buon anno a tutti.

Giovanni Volpato