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Un anno è passato da quel primo gennaio 2002,
data fatidica per 250 milioni di cittadini europei, l’euro ha fatto
tremare tutti prima… Fa discutere i medesimi ora ma ormai c’è e ce
lo dobbiamo tenere; in questi giorni però l’euro è sulla bocca, sui
giornali, sulle televisioni di tutti! E con l’euro ci siamo,
purtroppo, anche noi artigiani – commercianti in piena luce,
responsabili, secondo il volgo, del rincaro dell’inflazione!!! Credo
che almeno in questa occasione i fornai non abbiano davvero colpe,
ma nonostante tutto ogni giorno anche la voce pane rientra tra le
responsabili del caro prezzi. Poco importa cercare di riportare il
tutto ai PATTI inoppugnabili. A parte qualche deprecabile caso (che
pure c’è) non sono certo i prodotti alimentari a guidare la corsa al
rincaro! Assicurazioni auto, acqua, gas, luce, servizi, ecc. aprono
il dolente capitolo dei primi aumenti del 2003 e se non mi sbaglio
queste voci non vanno iscritte come ALIMENTARI!!! Ora poi ci si
mettono anche le società di rilevamento dei dati a farsi la guerra:
l’EURISPES dice una cosa? L’ISTAT naturalmente smentisce e
contrattacca, denuncia un uso politico dei rilevamenti Eurispes e
minaccia querela! Una cosa tipicamente italiana quella di cercare di
scaricare le proprie colpe sulle spalle di altri!
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