INFORMAZIONI  PARLAMENTARI

XIV LEGISLATURA

 

***

 

20 novembre 2002

 

 

 

 

SOMMARIO

 

 

1.                               RASSEGNA PARLAMENTARE

 

CAMERA:  

AULA

 

 

COMMISSIONI

 

 

SENATO:

AULA

 

Riforma scuola: approvazione

Emersione lavoro sommerso: approvato definitivamente

 

COMMISSIONI

 

 

2.                               NOTIZIARIO POLITICO-ISTITUZIONALE

A cura di Emanuela Paganelli e Loredana Ainis

 

Gruppi parlamentari

Nomine

Pmi

 

 

3.                               ATTIVITA' NORMATIVA DELLE REGIONI

A cura di Emanuela Paganelli

 

Calabria: esercizio commercio su aree pubbliche; rinnovo concessioni demaniali marittime

Campania:incentivi per centri storici; rilascio concessioni ed autorizzazioni diverse sulla rete viaria

Emilia Romagna: orientamento educazione alimentare

Lombardia: statuto della Fondazione e.a. Fiera internazionale di Milano; carta della qualità e del marchio; elenco posteggi; protocollo intesa per il coordinamento ed il sostegno di iniziative e-government; documento programmazione economico finanziara 2003-2005   

Molise: fondo occupazione disabili; professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, di riabilitazione…

Piemonte: sperimentazione gare on-line; testo unico in materia di commercializzazione, raccolte di tartufi

Puglia: inquinamento atmosferico; trasporto pubblico locale

Toscana: formazione continua ; corsi istruzione e formazione tecnica superiore

Veneto: testo unico  per il turismo

 

 

4.                               PRESENTAZIONE DISEGNI DI LEGGE

A cura di Emanuela Paganelli

 

CAMERA

 

Disposizioni in materia tributaria

 

SENATO

 

Provvedimenti in materia ambientale

Locazioni di immobili ad uso diverso dall’abitativo

 

 

5.                               CONSIGLIO DEI MINISTRI

A cura di Emanuela Paganelli

 

Resoconto Consiglio dei  ministri n. 81 del 14 novembre


 

 

R A S S E G N A  P A R L A M E N T A R E

(Periodo dal 13 al 19 novembre 2002)

 

 

SENATO

 

AULA

 

Con 124 voti favorevoli, 90 contrari e tre astenuti l’Aula di Palazzo Madama ha approvato i progetti di legge relativi  alla  “Legge-quadro  in materia di riordino dei cicli dell’istruzione”.

 

In sintesi le diverse le novità approvate in sede di esame al provvedimento che ora passa all’esame della Camera.

 

In particolare, la scuola dell’infanzia avrà durata triennale e potranno iscriversi anche i bambini che compiano i tre anni di età entro il 30 aprile dell’anno scolastico successivo a quello di iscrizione.

 

Il primo ciclo sarà costituito dalla scuola primaria che durerà otto anni: cinque per le elementari (a cui potranno iscriversi anche i bambini che compiano i sei anni di età entro il 30 aprile dell’anno succcessivo), tre per le medie.

 

Si studieranno l’uso del computer e l’inglese fin dal primo anno  delle elementari, lezioni di seconda lingua comunitaria saranno impartite dalla prima media.

 

Al termine del primo ciclo di istruzione lo studente dovrà sostenere un esame di Stato e verrà dato un orientamento guidato per la scelta del percorso successivo.

 

I licei saranno distinti in otto indirizzi: classico, scientifico, artistico, tecnologico, delle scienze umane, musicale, linguistico ed economico.

 

Chi frequenterà il liceo potrà svolgere,  a partire dal quindicesimo anno di età, periodi di alternanza “scuola-lavoro” ossia stage in azienda riconosciuti nel curriculum di studi.

 

Ritorna il voto in condotta.

 

L’Aula  ha altresì definitivamente approvato il d.d.l. n. 1738 relativo alla “Conversione in legge del decreto-legge 210/2002, recante disposizioni urgenti in materia di emersione del lavoro sommerso e di rapporti di lavoro a tempo parziale”.

 

In particolare, è stato fissato al 15 maggio del 2003 il termine entro il quale i datori di lavoro potranno  presentazione    la dichiarazione di emersione che dovrà comunque essere preceduta dall’approvazione  del Piano individuale di emersione (PIE) da presentare ai Comitati provinciali per il lavoro e l’emersione del sommerso (Cles) entro il 28 febbraio dello stesso anno.

 

Resta confermato al 30 novembre  il termine per l’emersione individuale.

 

Relativamente alle proposte per il progressivo adeguamento agli obblighi in materia di trattamento economico, la nuova normativa prevede che le suddette proposte , in assenza di contratti collettivi di lavoro propri del settore economico di appartenenza , debbano fare riferimento agli obblighi previsti nei ccnl di settori omogenei.

 

I lavoratori faranno  adesione alla sanatoria mediante atto di conciliazione nel quale andrà indicato  il livello di inquadramento.

 

Sul fronte previdenziale è stata fissata una contribuzione sostitutiva sul maggiore imponibile previdenziale relativo ai redditi di lavoro emersi, da determinarsi nella misura del 7% per l’anno in corso, del 9% per il 2003 , dell’11% per il 2004.

 

Il provvedimento deve ora essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. 


 

 

NOTIZIARIO POLITICO-ISTITUZIONALE

 

 

GRUPPI PARLAMENTARI

 

In data 7 novembre 2002 il Presidente del Gruppo Democratici di sinistra-l’Ulivo ha comunicato che il senatore  Luciano Modica entra a far parte della Commissione VII Cultura del Senato.

 

Nello stesso giorno  il Presidente ha chiamato a far parte  della Commissione parlamentare per le questioni regionali  il senatore Alberto Zorzoli, in sostituzione del senatore Mario Greco, dimissionario.

 

 

NOMINE

 

Con D.P.R. 14 novembre 2002, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 269 del 16 novembre u.s.,   il Dott. Franco Frattini è stato nominato Ministro degli Affari esteri, ed ha cessato dalla carica di Ministro senza portafoglio; con lo stesso provvedimento è stato nominato l’Avv.  Luigi Mazzella a Ministro senza portafoglio.

 

 

PMI – UNO STUDIO DELL’UE SUI SERVIZI DI SUPPORTO

A cura di Loredana Ainis

 

La creazione di un contesto grazie al quale le imprese possano prosperare è

l' elemento centrale di ogni politica che intenda promuovere l' imprenditorialità

in Europa.

 

Forti mutamenti sono intervenuti nella natura e nella prestazione dei servizi di supporto alle imprese da quando si sono imposti come un elemento sempre più importante della politica economica.

 

In alcuni Stati membri dell' UE ciò ha condotto a una proliferazione dei servizi.

 

La Carta europea per la piccola impresa, approvata dagli Stati membri  a Santa Maria da Feira il 19 / 20 giugno 2000, postula  un sistema alle piccole imprese di prim' ordine, di facile accesso, comprensibile e legato alle esigenze delle imprese.

 

Per verificare se i servizi esistenti rispondano alle esigenze specifiche delle imprese più piccole, la DG " Imprese " della Commissione europea ha incaricato l' Istituto austriaco per la ricerca sulle piccole imprese ( lfGH ) di effettuare, tra dicembre 2000 e giugno 2002, uno studio sui " Servizi di supporto per piccole imprese, microimprese e imprese individuali "in collaborazione con la Rete europea per la ricerca sulle PMI ( ENSR ) e altri partner di tutti gli Stati membri dell' Unione europea e della Norvegia.

 

Tre gli obiettivi fissati :

 

1) fornire una rassegna esauriente, descrittiva e analitica dei servizi di supporto nazionali e locali esistenti, o di sistemi integrati di tali servizi, adeguati alle esigenze di micro o piccole imprese e imprese individuali ( analisi dal lato dell' offerta );

 

2) analizzare le esigenze di tali imprese in Europa, riguardo all' organizzazione, alla promozione, al contenuto e alla fornitura di servizi di supporto ( analisi dal lato della domanda );

 

3) fornire elementi coordinati per migliorare la fornitura dei servizi di supporto a   disposizione delle suddette imprese negli Stati membri dell' UE e in Norvegia.

 

Lo studio applica una definizione volutamente ristretta del termine " servizi di supporto " nell' analisi del relativo mercato.

In proposito , un servizio di supporto analizzato nell' ambito del presente studio deve soddisfare i seguenti requisiti :

 

1) emanare dalla pubblica amministrazione;

 

2) rivolgersi alle micro e piccole imprese e alle imprese individuali, per prassi o per esplicita intenzione;

 

3) essere offerto a condizioni non commerciali;

 

4) essere prevalentemente un servizio di tipo non finanziario.

 

A partire da questa definizione, sono stati individuati e analizzati 335 servizi di supporto ( dalla fornitura di informazioni e consulenza ai servizi di formazione specifica per PMI ), che naturalmente rappresentano solo una frazione dei supporti esterni di cui dispongono le micro e piccole imprese e le imprese individuali in Europa.

 

Le informazioni per l' analisi dal lato dell' offerta sono state raccolte dagli Istituti di ricerca partner degli Stati membri e della Norvegia secondo direttive standardizzate e riunite in un' apposita banca - dati: " IfGH/ENSR Support Services Database ".

 

I risultati per il lato della domanda sono frutto di un profondo esame della letteratura e di un ' ampia analisi empirica delle esigenze ed esperienze più piccole sull' uso dei servizi di supporto.

In particolare, nell' ottobre 2001, è stata effettuata un' indagine telefonica armonizzata in base a un questionario standard chiuso.

 

Il campione totale ( oltre 1200 imprese dell' UE e della Norvegia ), ha permesso un esame dettagliato delle esigenze di vari tipi di imprese riguardo alla dimensione, al settore e alla fase di sviluppo.

 

A livello di paese, i risultati si fondano sull' analisi statistica di circa 75 interviste con micro e piccole imprese e imprese individuali in ogni paese.

 

Le differenze tra i valori medi UE e quelli a livello nazionale vanno perciò interpretate con cautela a causa della ristretta dimensione del campione.

Data però la fondatezza metodologica e l' affidabilità statistica dell' analisi condotta a livello europeo, i risultati a livello nazionale dovrebbero dare una buona indicazione della situazione di ogni paese.

 

In particolare, in Italia negli ultimi dieci anni il mercato dei servizi di supporto si è sviluppato in misura esponenziale.

In termini generali esso è dominato dai fornitori di servizi privati, con punti di contatto nelle varie regioni italiane.

 

L' analisi dell' offerta mostra che esistono ben pochi servizi specificatamente mirati alle micro e piccole imprese e alle imprese individuali.

Essi si orientano alle PMI in generale e a quelle avviate da giovani.

Anche i servizi specifici per settore sono pochi; in Italia, di solito, tali servizi si rivolgono a tutti i settori.

Dal punto di vista delle fasi del ciclo di vita di un' impresa, gran parte dei servizi di supporto si concentra nelle fasi di avvio e di primo sviluppo.

 

In Italia i servizi di supporto per le piccole imprese offrono innanzitutto consulenza esterna, poi informazione professionale e di base o organizzazione tecnica.

Per farsi pubblicità, la maggior parte dei fornitori di servizi di supporto usa Internet, ma anche annunci su giornali e periodici.

Quasi tutti i servizi rivolti a piccole imprese dispongono di meccanismi a garanzia della qualità dell' aiuto fornito : tra i più comuni ci sono valutazioni a scadenze regolari e proprie norme di qualità.

Riguardo alla politica dei prezzi, i servizi sono offerti per importi forfettari o del tutti gratuiti.

 

Di solito, i servizi di supporto per micro e piccole imprese e imprese individuali in Italia sostengono le imprese (in una prima fase di sviluppo )perchè accedano al credito, ai sensi del " piano d' azione ".

Un altro importante servizio in Italia è la formazione.

 

Quanto alla domanda, le micro e piccole imprese e imprese individuali in Italia non usano molto i servizi di supporto offerti e, come in molti altri paesi europei, il tasso di uso diminuisce al diminuire delle dimensioni delle imprese.

Ma, comparato agli Stati membri dell' UE e alla Norvegia, il tasso di uso italiano

( 16 per cento ) è nella media.

Il motivo principale per cui molte imprese non usano servizi di supporto è che esse non ne vedono la necessità, indipendentemente dalla classe di dimensione cui l'impresa appartiene.

 

Il tasso di informazione delle micro e piccole imprese e imprese individuali in Italia è piuttosto basso : solo il 31 per cento di piccole imprese si considerano

 " molto " o "abbastanza ben informate " sull' esistenza e disponibilità di servizi di supporto.

In Italia, la consapevolezza dell' aiuto disponibile per le imprese più piccole aumenterebbe con contatti diretti, come campagne postali, telefoniche, ecc.

Le imprese apprezzerebbero molto anche le visite personali dei fornitori.

Queste attività promozionali non godono per ora del favore dei fornitori, ma potrebbero essere molto efficaci per aumentare il livello d' informazione delle imprese.

 

Le micro e piccole imprese e imprese individuali italiane non hanno una grande necessità di servizi di supporto. Per cui, in proporzione, è maggiore la domanda di servizi d' informazione professionali, di punti unici di contatto e di servizi finanziari.

Per settori di attività specifiche, le imprese più piccole chiedono aiuto soprattutto in campo contabile, legale e finanziario.

Un motivo per cui le micro e piccole imprese e imprese individuali italiane usano relativamente poco i servizi di supporto è dovuto al fatto che questi non si rivolgono a gruppi specifici, suddivisi per classe di dimensione, settore o fase di sviluppo.

Per aumentare il ricorso ai servizi di supporto, è necessario che essi mirino alle piccole imprese e a settori specifici e pubblicizzare meglio gli attuali servizi specializzati.

 

Gran parte delle micro e piccole imprese e imprese individuali, che in Italia ha usato i servizi di supporto negli ultimi 5 anni, è soddisfatta di tale esperienza. 

 

Per informazioni più approfondite consultare il sito :

http://europa.eu.int/comm/enterprise/entrepreneurship/craft/craft-studies/documents/report-italy-it.pdf

 


 

ATTIVITA’ NORMATIVA  DELLE REGIONI

 

CALABRIA

 

Deliberazione Consiglio comunale  10 aprile 2002, n. 18

Regolamento esercizio del commercio su aree pubbliche Proposta G.M. n. 104/2002.

Bur Calabria n. 20 del 31 ottobre 2002

 

Decreti dal 12593 al 12609 del 7 ottobre 2002

Rinnovo concessioni demaniali marittime.

Bur Calabria Supplemento straordinario n. 5 al n. 20 del 31 ottobre 2002 

 

CAMPANIA

 

Legge regionale 18 ottobre 2002, n. 26

“Norme ed incentivi per la valorizzazione dei centri storici della Campania e per la catalogazione dei beni ambientali di qualità paesistica. Modifiche alla l.r. n. 3/96.

Bur Campania n. 50 del 21 ottobre 2002

 

Deliberazione Giunta regionale 19 luglio 2002 n. 3454

Approvazione del Regolamento per il rilascio delle concessioni ed autorizzazioni diverse sulla rete viaria già appartenente allo Stato trasferita alla regione Campania ai sensi del D.lgs. n. 112/98.

Bur Campania n. 51 del 28 ottobre 2002   

 

EMILIA ROMAGNA

 

Legge regionale 4 novembre 2002, n. 29

Norme per l’orientamento dei consumi e l’educazione alimentare e per la qualificazione dei servizi di ristorazione collettiva.

Bur Emilia Romagna n. 156 del 5 novembre 2002

 

LOMBARDIA

 

Decreto Presidente regione Lombardia 10 ottobre 2002, n. 18740

Approvazione della modifica  dello Statuto della Fondazione e.a Fiera internazionale  di Milano, ai sensi degli articoli 2, comma 2 e 3, della l.r. n. 6/99.

 

Deliberazione Giunta regionale 11 ottobre 2002, n. 7/10598

Approvazione dello schema della carta della qualità e del marchio che identifica la rete regionale delle fattorie didattiche . P.R.S. 3.4.3. sostegno ai processi di commercializzazione  e promozione dei prodotti sui mercati nazionali ed esteri.

 

Comunicato regionale 28 ottobre 2002, n. 180

Direzione generale commercio, fiere e mercati – Elenco posteggi da assegnare in concessione ai fini del rilascio della autorizzazione prevista dall’articolo 28 comma 1, lettera a) del D.lgs. 114/98 di cui i comuni hanno richiesto la pubblicazione ai sensi dell’articolo 5 comma 2 della l.r. 15/2000.

Bur Lombardia n. 45 del 4 novembre 2002

 

Deliberazione Consiglio regionale 22 ottobre 2002, n. VII/620

Documento di programmazione economico finanziaria  regionale 2003-2005.

Bur Lombardia 3° Supplemento straordinario al n. 45 dell’8 novembre 2002        

 

Deliberazione Giunta regionale 24 ottobre 2002, n. 7/10784

Approvazione del protocollo  d’intesa   tra Regione Lombardia e provincia di Pavia  per il coordinamento  ed il sostegno di iniziative e-government sul territorio provinciale pavese.

Bur Lombardia n. 46 dell’11 novembre 2002

 

MOLISE

 

Legge regionale 28 ottobre 2002, n. 26

Istituzione del Fondo per l’occupazione dei disabili, ai sensi dell’articolo 14 della legge n. 68/99.

 

Legge regionale 28 ottobre 2002, n. 28

Istituzione del servizio delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione della prevenzione e della professione ostetrica.

Bur Molise n. 23 del 31 ottobre 2002

 

PIEMONTE

 

Deliberazione Giunta regionale 28 ottobre 2002, n. 33-7489

Avvio sperimentazione gare on –line. Approvazione criteri e modalità.

 

Circolare Presidente  Giunta regionale 4 novembre 2002, n. 8/FEM

Legge regionale n. 10/2002. (Testo unico delle leggi regionali in materia di raccolta, coltivazione, conservazione e commercializzazione dei tartufi) – Chiarimenti applicativi.

Bur Piemonte n. 45 del 7 novembre 2002

 

PUGLIA

 

Legge regionale 31 ottobre 2002, n. 18

“Testo unico sulla disciplina del trasporto pubblico locale”.

Bur Puglia n. 139 del 4 novembre 2002

 

Deliberazione  Giunta regionale 11 ottobre 2002, n. 1497

D.P.R. 203/88.Autorizzazione in via generale ai sensi dell’articolo 5 del D.P.R. 25/91 delle 31 attività a ridotto inquinamento atmosferico  di cui alll. 2 del decreto medesimo:  criteri, procedure e modulistica. Disposizioni in materia di inquinamento atmosferico poco significativo.

Bur Puglia n. 140 del 5 novembre 2002

 

Determinazione del dirigente settore artigianato 28 ottobre 2002, n. 219

POR Puglia 2000-2006 –Misura 6.2 Azione c) Bando “Iniziativa a sostegno del sistema  delle imprese e delle professioni” Pubblicazione bando.

 

Determinazione del dirigente settore commercio  28 ottobre 2002, n. 44

Art. 6 della l.r. 24/7/2001 n. 18 –Bando posti disponibili nei mercati periodici di alcuni comuni della regione.

Bur Puglia n. 142 del 7 novembre 2002

 

TOSCANA

 

Deliberazione Giunta regionale 21 ottobre 2002, n. 1143

L. 236/93 art. 9 – Formazione continua – D.D. Ministero Lavoro 511/01 – indirizzi regionali per l’attuazione e riparto dei fondi  sulle province.

 

Deliberazione Giunta regionale 21 ottobre 2002, n. 1144

Istruzione  e Formazione Tecnica superiore: linee di programamzione dei corsi IFTS 2002-2003.

Bur Toscana n. 46 del 13 novembre 2002

 

VENETO

 

Legge regionale 4 novembre 2002, n. 33

Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo.

Bur Veneto n. 109 dell’8 novembre 2002


 

 

PRESENTAZIONE DISEGNI DI LEGGE

 

 

CAMERA

 

 

AC 3382

Conversione in legge del decreto-legge n. 253/2002, recante disposizioni urgenti in materia tributaria.

D’iniziativa del Presidente del Consiglio dei ministri e del ministro dell’economia e delle finanze

SENATO

 

 

AS 1824

Modifiche all’articolo 26, comma 1, della legge n. 179/2002 recante “Provvedimenti in materia ambientale”.

D’iniziativa del sen. Bergamo

 

AS 1836

Nuova disciplina delle locazioni di immobili urbani adibiti ad un uso diverso dall’abitativo.

D’iniziativa del sen. Menardi ed altri


 

 

Resoconto Consiglio dei Ministri n. 81 del 14 novembre 2002

 

La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 15,50 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.Il Consiglio ha approvato i seguenti provvedimenti:su proposta del Ministro della giustizia, Castelli:- un decreto presidenziale che parifica le quote di iscrizione all’Albo a carico dei giornalisti professionisti e dei pubblicisti in pensione. Recependo una delibera del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, e con il fine di eliminare una discriminazione esistente fra le due categorie professionali, il provvedimento estende ai pubblicisti titolari di pensione di anzianità o invalidità il medesimo beneficio della contribuzione ridotta di cui hanno fino ad oggi goduto i soli giornalisti professionisti titolari di pensione di anzianità o di invalidità a carico dell’Istituto nazionale di previdenza per i giornalisti. Il provvedimento ha ricevuto il parere favorevole del Consiglio di Stato;su proposta del Ministro della salute, Sirchia:- un decreto presidenziale per l’organizzazione dell’Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL) che ne disciplina la configurazione giuridica, le funzioni istituzionali, gli strumenti operativi, gli organi e le fonti di finanziamento. Sul provvedimento si è espresso favorevolmente il Consiglio di Stato;su proposta del Presidente del Consiglio e, ad interim, Ministro degli affari esteri, Berlusconi:- due disegni di legge per la ratifica e l’esecuzione dei seguenti Atti internazionali:

1)     Accordo fra l’Italia e l’Albania, aggiuntivo alla Convenzione sul trasferimento delle persone condannate (coproponente il Ministro della Giustizia);

2)     Convenzione fra l’Italia e l’Etiopia per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e prevenire le evasioni fiscali.

 

L’esame dello schema di regolamento in materia di Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e del disegno di legge di ratifica della Carta europea per le lingue regionali e minoritarie è stato rinviato per successivi approfondimenti.Il Consiglio ha poi deliberato:su proposta del Ministro per la Funzione Pubblica:- proroga per un anno dell’incarico di Commissario governativo per l’attuazione del decentramento amministrativo, conferito al Consigliere di Stato dott.ssa Maria Grazia CAPPUGI.Il Consiglio, infine, su proposta del Ministro per gli Affari Regionali, La Loggia, ha esaminato talune leggi regionali a norma dell’art. 127 della Costituzione