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NEWS - GRUP/Ascom
26.04.06
GLI UFFICI RESIDENCE CHIEDONO ALL’UE UNA CITTADINANZA EUROPEA.
A SPINGERE IN QUESTO SENSO IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA DI CONFCOMMERCIO, IL PADOVANO GIANLUCA POLLESEL.
Un ufficio a Bruxelles per… i centri di uffici residence.
Non è un gioco di parole ma l’idea, avanzata da Gianluca Pollesel, presidente nazionale dell’Aniur-Confcommercio (l’associazione che raggruppa i centri che offrono il servizio di ufficio attrezzato e segreteria) e presidente provinciale di settore, nel corso di un incontro avuto nei giorni scorsi a Madrid con il collega presidente spagnolo dell’ACN, Josè Luis Moreno.
“L’obiettivo –ha detto Pollesel- è quello di poter ottenere una rappresentanza ed un riconoscimento presso la Commissione Europea ed in questo senso ho già ottenuto l’assenso, da parte del responsabile della Confcommercio di Bruxelles, per essere noi italiani ad ospitare la nuova delegazione”.
Che l’Italia stia spingendo con forza per la realizzazione del progetto lo dimostrano, oltre al viaggio di Pollesel a Madrid, anche la fitta serie di incontri previsti nella sua agenda.
“In effetti –precisa il presidente- già il prossimo 10 maggio sarò a Londra per il Meeting Europeo di Alliance Business Center, il maggior network mondiale di uffici attrezzati con segreteria dove avrò modo di incontrare tutti gli altri presidenti dei diversi Paesi dell’Unione e dove, col collega Moreno, illustreremo la nostra piattaforma di collaborazione che si tradurrà nella stesura di un protocollo d’intesa Spagna – Italia che verrà sottoposto all’attenzione degli operatori spagnoli il prossimo 20 maggio in occasione del congresso annuale dell’ACN in programma a Malaga”.
A quel punto per Pollesel la tratta Padova-Bruxelles potrebbe diventare routine.
“Non mi nascondo le difficoltà che un progetto del genere può comportare –sottolinea il presidente- ma non vi è dubbio che in una logica di integrazione e sviluppo europeo, anche le nostre attività necessitino di essere rappresentate là dove vengono approvate le direttive che poi influenzano le diverse legislazioni nazionali”.
“Per parte nostra –conclude Pollesel- cercheremo di ottenere il riconoscimento da parte della Commissione Europea dell’importanza delle nostre strutture che, lo ricordo, consentono a neoimprenditori e ad imprese che non vogliono sostenere i costi dell’attivazione di un proprio ufficio in una determinata località, di poter disporre di uffici dotati di ogni comfort, di attrezzature all’avanguardia e di una vera e propria segreteria. In altre parole: una risposta immediata, economica e professionale ai problemi di logistica che, naturalmente, si presentano all’avvio di ogni nuova attività”.
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