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A Milano, al Forum nazionale dei Giovani di Confcommercio, la presenza attiva dei giovani di Confcommercio Padova
La presidente Anna D’Amico chiamata a coordinare il tavolo su “Cosa serve oggi all’imprenditoria giovanile?”

In Italia ci sono 400mila imprese giovanili guidate da under 35 e oltre la metà di queste operano nel terziario di mercato. Sono numeri in calo, tuttavia, visto che sono negli ultimi sette anni se ne sono perse complessivamente quasi 67mila (-14,3%), con un’incidenza sul totale scesa dal 9,1% all’8%. Nel terziario di mercato, in particolare, la contrazione è stata del 15,4%, pari a più di 47mila imprese, con una quota sul totale che si è abbassata dal 10,9% al 9,7%. Il settore, comunque, continua a registrare un’incidenza significativamente più elevata di imprese giovanili rispetto agli altri comparti dell’economia complessivamente considerati: 9,7% contro 6%. Sono i dati principali di un’analisi realizzata dall’Ufficio Studi Confcommercio e presentata nell’ambito del diciassettesimo Forum nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio che si svolge tra ieri e oggi a Milano a Palazzo Castiglioni ed al quale partecipano, in rappresentanza dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Padova, la presidente Anna D’Amico ed i consiglieri Silvia Caregnato e Tommaso Tibaldi.

“Dall’indagine dell’Ufficio Studi di Confcommercio – ha detto la presidente D’Amico – è emerso che l’imprenditoria giovanile rappresenta un importante volano per l’occupazione giovanile, l’innovazione e la produttività. E anche in questo caso i numeri parlano chiaro: il 56,1% degli under 35 è alla guida di un’impresa con meno di due anni di attività. Inoltre, nelle imprese con meno di cinque anni di attività più di un addetto su tre ha meno di 35 anni (36,1%), contro il 24,5% del complesso delle imprese, con punte vicine al 50% in alcuni comparti del terziario come alloggio e ristorazione (49,3%), sanità (47,7%) e servizi alla persona (46,6%). Una maggiore presenza di giovani tra gli addetti, infine, si associa anche a una più elevata propensione agli investimenti in tecnologie digitali e a migliori risultati in termini di crescita dell’occupazione, fatturato e produttività”.

Ad aprire i lavori del Forum è stato il presidente di Confcommercio, Carlo Sangall, mentre la relazione centrale è stata appannaggio del presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio, Matteo Musacci, che ha sottolineato che c’è il tempo dell’impresa, scandito dalla rapidità dei mercati e della comunicazione, ma anche dalla capacità di cogliere le opportunità e anticipare i rischi. Un tempo che, troppo spesso, non coincide con quello della politica e delle istituzioni, ma che deve tornare al centro dell’attenzione e delle decisioni pubbliche”.

A seguire, è intervenuta la sindaca di Genova, Silvia Salis, che ha richiamato l’attenzione sul ruolo delle nuove generazioni nell’affrontare le sfide del presente: “I problemi di oggi riguardano tutti, ma sono soprattutto le giovani donne e i giovani uomini a poter interpretare le esigenze e le trasformazioni della società. I giovani hanno il coraggio di sperimentare e mettersi in gioco. È proprio nelle nuove generazioni che si trova spesso la spinta necessaria per affrontare il cambiamento, perché una città che ha bisogno di coraggio ha bisogno di giovani”.

Alla presidente dei Giovani di Confcommercio Padova è stato affidato il compito di gestire uno dei “tavoli” di lavoro, quello che affrontava il tema: “Che cosa serve oggi all’imprenditoria giovanile?”.
“Nel confronto tra i partecipanti – ha detto D’Amico – sono emersi diversi spunti che sono stati poi sintetizzati e trasmessi attraverso la piattaforma Plesh, contribuendo all’elaborazione collettiva dei contributi di tutti i tavoili. Successivamente le tematiche sono state portate all’attenzione della sindaca Salis e di altri giovani politici, dando così vita ad un confronto diretto e concreto sulle esigenze e sulle sfide delle nuove generazioni di imprenditori”

MILANO 16 OTTOBRE 2026

Nella foto, da sinistra: Silvia Caregnato, Anna D’Amico, Silvia Salis e Tommaso Tibaldi

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