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Sindaco unico per S.p.a. ed S.r.l.: Legge di Stabilità 2012 |
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La Legge 12 novembre 2011, n. 183, c.d. di stabilità, all'art. 14, commi da 12 a 14, modificando due articoli del Codice Civile, ha previsto la nomina di un Sindaco unico in lu ogo del Collegio sindacale; tuttavia, mentre per le s.r.l. ciò costituisce un obbligo, per le s.p.a. rappresenta una facoltà. Infatti, l'art. 2477, C.c. ora dispone che le s.r.l. debbano obbligatoriamente nominare un Sindaco unico, ferme restando le disposizioni relative alla facoltà / obbligo di nomina dell'organo di controllo. Diversamente, l'art. 2397, C.c. con il nuovo comma 3, prevede che, per le s.p.a. con ricavi o patrimonio netto inferiori ad euro 1.000.000, nel caso sia previsto dallo statuto, l'organo di controllo possa essere r appresentato da un Sindaco unico, scelto tra i Revisori legali iscritti nel relativo registro. |
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Regime di riconoscimento dei maggiori valori civilistici: Provvedimento |
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Con il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 22 novembre 2011 sono state definite le istruzioni operative relative al regime opzionale di riconoscimento dei maggiori valo ri civilistici relativi ad avviamenti, marchi di impresa ed altre attività immateriali iscritti nel bilancio consolidato, introdotto dalla manovra correttiva di luglio (DL n. 98/2011). In particolare, viene precisato che la possibilità di affrancare tali valori vale esclusivamente per le operazioni straordinarie o traslative effettuate entro il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2010, relativamente ai valori residui iscritti nel bilancio contabile riferibile all'esercizio in corso alla medesima data. Gli effetti fiscali del riallineamento decorrono dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31/12/2012. Il provvedimento conferma inoltre la scadenza del 30 novembre per il pagamento dell'imposta sostitutiva, in unica soluzione e senza compensazione; tale possibilità è fruibile da società di capitali, di persone e dagli enti commerciali |
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Truffa aggravata per il contribuente che simula la cessione di quote societarie: Cassazione |
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Con Sentenza 14 novembre 2011, n. 41450, la Corte di Cassazione ha chiarito che risponde di truffa aggravata ai danni dello Stato il contribuente che simula la cessione di quote so cietarie per evadere le imposte. Non si configura in tale ipotesi una frode fiscale in quanto la persona fisica non è obbligata alla tenuta delle scritture contabili obbligatorie. Secondo gli Ermellini, infatti, "sussiste un rapporto di specialità tra le fattispecie tributarie penali in materia di frode fiscale previste dal D. Lgs. n. 74 del 2000, e il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato (art. 6 40 c.p., comma 2, n. 1), salvo che dalla condotta derivi un profitto ulteriore e diverso rispetto all'evasione fiscale, quale ad esempio la concessione di pubbliche erogazioni". |
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Uniemens: nuova applicazione per la variazione di dati già trasmessi |
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L'INPS, con il Messaggio n. 21947 del 22 novembre 2011, ha reso noto di aver rilasciato una nuova applicazione in Internet (in "Servizi per le aziende e i consulenti" / "Uniemens" / "Variazione Uniemens") al fine di consentire la variazione di denunce Uniemens precedentemente inviate. Nel dettaglio, con la nuova funzionalità sarà possibile effettuare: variazioni dati senza valenza contributiva; variazioni dati per correggere DM10 Virtuali squadrati (provvisori o anomali); variazioni dati per regolarizzazione. L'Istituto precisa che, per il momento, è possibile variare solamente le denunce di competenza dicembre 2010 e precedenti (a breve sarà rilasciato l'aggiornamento anche per le denunce di competenza 2011), e la variazione porterà automaticamente alla gener azione di un DM10Vig di regolarizzazione. |
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Licenziamento: la procedura di mobilità prevale sul recesso per giustificato motivo |
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La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 24566 del 22 novembre 2011, sancisce il principio in base al quale l'attivazione delle procedure di mobilità di cui alla Legge 223/19 91, non legittimano, in caso di mutamenti della crisi aziendale, l'utilizzo dell'istituto del licenziamento plurimo soggettivo. Nello specifico la Suprema Corte chiarisce che l'attivazione della procedura di mobilità per crisi aziendale deve essere considerata svincolata, ai fini della sua validità, dal numero effettivo dei licenziamenti. A tali fini non potrà attivarsi la procedu ra di mobilità e successivamente procedere al licenziamento di un numero inferiore di dipendenti utilizzando lo strumento del licenziamento plurimo soggettivo di cui all'art. 3 della Legge 604/1966. |
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Sisma Abruzzo e ripresa della riscossione delle rate: messaggio INPS |
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L'INPS, con Messaggio n. 21964 del 22 novembre 2011, ricorda che: con l'Ordinanza n. 3976 dell'8 novembre 2011, per i soggetti residenti nei comuni del cratere colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 è stato disposto il versamento, entro il 31 dicembre 2011, delle rate previste dall'articolo 39, commi 3-bis, 3-ter e 3-quater, del DL n. 78/2010, sospese nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2011; la Legge di Stabilità 2012 ha previsto la ripresa della riscossione dei tributi e contributi sospesi in 120 rate con riduzione del debito al 40% a decorrere dal mese di gennaio 2012. L'Istituto chiarisce che, essendo la decorrenza delle disposizioni previste dalla Legge di Stabilità 2012 fissata al 1° gennaio 2012, nel periodo 8 novembre 2011 - 31 dicembre 2011, trovano applicazione le disposizioni previste dall'Ordinanza n. 39 76. |
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INPS: domande di CIGS e CDS solo on-line |
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L'INPS, con la Circolare n. 148 del 22 novembre 2011, l'INPS fornisce indicazioni operative circa le richieste di concessione dei trattamenti di Cassa integrazione Guadagni Straordina ria, compresi gli interventi relativi a Contratti di solidarietà. In particolare l'Istituto rende noto che, con l'anno 2012, la presentazione delle domande per gli ammortizzatori sociali sopra elencati potrà essere effettuata solo tramite canale telematico, con l'invio di un flusso in formato xml utilizzan do il software "DIGIWEB" predisposto dallo stesso INPS. L'istituto previdenziale ricorda inoltre, nella circolare in esame, che verrà previsto un periodo transitorio, tra il 1° gennaio e il 31 gennaio 2012, durante il quale sarà possibile ancora utilizzare le vecchie modalità di richiesta sia di CIGS ch e di CDS. |
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INAIL: nuova funzionalità per la consultazione dello sconto artigiani |
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L'INAIL, nella Nota protocollo n. 7735 del 21 novembre 2011, comunica, in merito all'applicazione d'ufficio per gli anni 2008 e 2009 della riduzione dei premi per le imprese artigiane, che è disponibile sul sito istituzionale www.inail.it una funzionalità che permette di verificare l'applicazione dello sconto e il relativo importo. Gli utenti abilitati al servizio di "Consultazione" accedono (in Punto Cliente) alla sezione "Contabile ditta" e visualizzano un nuovo quadro denominato "Riduzione artigiani ex lege 296/2006" in cui sono presenti i distinti link per g li anni 2008 e 2009. Per i predetti anni lo sconto è stato applicato d'ufficio dall'Istituto alle posizioni assicurative che risultano: inquadrate nel settore attività artigianato, senza infortuni denunciati nel biennio di riferimento (quello che precede l'annualità cui si riferisce il premio di regolazione). |
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Polizze sui rischi professionali dei dipendenti: esclusa l'applicazione del contributo di solidarietà |
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La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 24603 del 22 novembre 2011, ha statuito che le polizze stipulate a copertura dei rischi professionali dei dipendenti non rientrano ne lla previdenza integrativa e, pertanto, sui relativi versamenti non va applicato il contributo di solidarietà. Nello specifico, nella retribuzione imponibile ai fini previdenziali non sono ricompresi i premi pagati dal datore di lavoro per l'assicurazione dei rischi da infortuni verificatisi a causa ed in occasione dell'attività lavorativa: in tale ipotesi, il pag amento del premio assicurativo non costituisce un'integrazione della retribuzione, ma risponde ad un'esigenza del datore di lavoro di autotutelarsi dagli effetti della propria responsabilità ex art. 2087 c.c. o per il fatto dei propri dipendenti, sia che l'assicurazione volontaria integri quella obbligatoria presso l'Inail, sia che copra un rischio professionale, come quello dei dirigenti d'azienda. |
