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Procedura di liquidazione societaria: documento dell'IRDCEC

L'Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha recentemente emanato il Documento n. 11/2001 relativamente alle procedure di liquidazione societaria.

Tra i vari aspetti analizzati dal Documento citato si segnalano, in particolare, i seguenti:

la nomina e la revoca dei liquidatori delle società a responsabilità limitata ed il ruolo del notaio secondo la disciplina civilistica;

l'accertamento delle cause di scioglimento e gli adempimenti successivi;

la riduzione del capitale sociale al di sotto del minimo in conseguenza di perdite;

la situazione patrimoniale infrannuale da sottoporre ai soci in caso di riduzione del capitale al di sotto del minimo;

il bilancio finale di liquidazione;

gli aspetti fiscali relativi all'inizio della liquidazione, alle società estinte ed al Fondo per costi ed oneri di liquidazione.

 

 

Sanzionabile l'omessa dichiarazione per malattia grave: Sentenza Corte di Cassazione

Con Sentenza 24 giugno 2011, n. 13926, la Corte di Cassazione ha stabilito che l'impedimento assoluto per malattia non va considerato come attenuante per il contribuente che ha presentato la dichiarazione dei redditi con un ritardo superiore a trenta giorni (tale termine, vigente con riferimento al periodo d'imposta oggetto di accertamento, ora è pari a 90 giorni).

Nella sentenza in oggetto, una contribuente aveva impugnato un avviso di accertamento con sanzioni notificatole per omessa presentazione della dichiarazione, sostenendo e documentando lo stato di grave infermità che a suo dire le avrebbe impedito di ademp iere entro i termini agli obblighi di legge.

La Suprema Corte ha tuttavia sancito che, "anche atteso che detta presentazione non deve e non doveva di necessità avvenire personalmente", il motivo addotto dal soggetto non può rappresentare un impedimento che costituisca ragione di deroga

 

 

Sequestro di beni aziendali anche in assenza di gravi indizi di colpevolezza: Cassazione

Con Sentenza 24 giugno 2011, n. 25357, la Corte di Cassazione si pronuncia in tema di evasione fiscale da parte di una società, stabilendo che, qualora l'amministratore veng a rinviato a giudizio, sarà legittimo il sequestro preventivo dei beni aziendali e delle quote.

Il sequestro può essere disposto anche in assenza di indizi di colpevolezza, non richiesti tra i presupposti applicativi, e anche nel caso in cui l'amministratore non sia né intestatario delle quote, né rappresentante legale della società, r ilevando solo la disponibilità del bene e la sua strumentalità rispetto al reato in questione.

Inoltre, nel caso di controlli fiscali, la possibilità di usufruire della riduzione delle sanzioni è preclusa e se le verifiche intervengono tra un versamento e l'altro non si ha la definizione integrale della violazione.

 

 

Sciopero generale: il sindacato ha diritto a conoscere chi garantirà i servizi essenziali

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 13780 del 23 giugno 2011, ha stabilito che qualora sia previsto uno sciopero generale, le organizzazioni sindacali hanno dirit to a conoscere i nominativi dei lavoratori che l'azienda intende chiamare per garantire i servizi essenziali, quali trasporti pubblici e sanità.

Nel particolare, la Suprema Corte sostiene che, anche qualora l'attività lavorativa sia prestata dai lavoratori su base autonoma, l'azienda è comunque tenuta a comunicare alle organizzazioni sindacali i nomi dei lavoratori che svolgeranno l'attività lavor ativa con almeno cinque giorni di preavviso rispetto alla data fissata per lo sciopero generale, pena la possibilità di essere imputati di comportamento antisindacale.

 

 

INPS: nuovi servizi telematici per gli intermediari

L'INPS, nel Messaggio n. 13375 del 24 giugno 2011, comunica che è stata rilasciata via internet ai Consulenti del Lavoro, ai Dottori Commercialisti e agli altri intermediari di cui alla Legge n. 12/1979, in possesso di PIN l'applicazione "cassetto previdenziale aziende" che consente di verificare le principali informazioni relative alla situazione aziendale tramite un unico canale di accesso.

Inoltre l'Istituto comunica che è stato reso disponibile alle aziende e agli intermediari il servizio "comunicazione direzionale", finalizzato a creare il più importante canale di comunicazione strutturato tra le aziende, gli intermediari istituzio nali e l'INPS.