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Imposta sui servizi: Legge delega per la riforma fiscale e assistenziale (bozza) |
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Al fine di concentrare in un'unica obbligazione fiscale ed in un'unica modalità di prelievo una serie di tributi, la bozza di Legge delega per la riforma fiscale e assistenziale appro vata dal Consiglio dei Ministri il 30 giugno 2011, prevede, all'art. 4, l'introduzione dell'imposta sui servizi che incorpora: imposta di registro; imposte ipotecarie e catastali; imposta di bollo; tassa sulle concessioni governative; tassa sui contratti di borsa; imposta sulle assicurazioni; imposta sugli intrattenimenti. |
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Società cancellata dal Registro delle Imprese: rimborso dei crediti d'imposta direttamente ai soci |
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Con Risoluzione 27 luglio 2011, n. 77, l'Agenzia delle Entrate, riprendendo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, ha affermato che la società estinta, in quanto cancellata dal Registro delle Imprese, conserva il diritto al rimborso dei crediti d'imposta, i quali vanno distribuiti ai soci. La cancellazione dal Registro delle Imprese ha natura costitutiva: da questo momento la società si considera estinta anche in presenza di rapporti non definitivi e quindi possono essere richiesti a rimborso i crediti d'imposta vantati dalla società. Questi possono essere incassati direttamente dai soci. L'Agenzia delle Entrate, comunque, suggerisce che, in caso di compagine sociale particolarmente ampia (in particolare, per le società di capitali) può essere opportuno delegare un solo socio pe r la riscossione del credito. |
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Deducibile dal reddito solo l'indennità dell'agente che eccede la rivalsa: Circolare |
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Con Circolare 27 luglio 2011, n. 35, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che le indennità date dalle imprese di assicurazioni agli agenti cessati che non sono ancora state a ddebitate come rivalsa a quello subentrante, costituiscono un'attività e quindi confluiscono nello stato patrimoniale. Sono deducibili solo le quote di indennità che eccedono eventualmente la parte soggetta a rivalsa in quanto le stesse rimanendo a carico della compagnia e assumendo così la natura di costo vanno a confluire nel conto economico. Se nessuna so mma passa a conto economico, infatti, non può essere operata nessuna deduzione di costi in quanto il reddito è costituito in base al risultato di bilancio in relazione alle variazioni previste dal TUIR. |
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Confindustria e Confapi: il lavoratore deve comunicare il numero di protocollo del certificato di malattia |
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Confindustria e Confapi, rispettivamente in data 20 e 26 luglio 2011, hanno siglato con CGIL, CISL e UIL un accordo concernente la nuova disciplina collegata all'invio telematico delle attestazioni di malattia ai datori di lavoro. Nel particolare, pur prevedendo che le singole parti titolari dei contratti collettivi nazionali possano delineare specifiche modalità operative, entrambe le Associazioni hanno convenuto con i Sindacati che i lavoratori sono tenuti a comunicare al proprio datore di lavoro il numero di protocollo identificativo del certificato mediante, ad esempio, e-mail o SMS, o comunque tramite una forma di comunicazione che non comporti maggiori oneri per le aziende e i lavoratori stessi. |
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Congedi e permessi: pubblicato in G.U. il nuovo decreto |
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È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 del 27 luglio 2011, il Decreto Legislativo n. 119 del 18 luglio 2011 contenente "Attuazione dell'articolo 23 della legge 4 novemb re 2010, n. 183, recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi." Tale decreto, che riordina i congedi ed i permessi dei lavoratori pubblici e privati, entrerà in vigore l'11 agosto 2011. |
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Modifica unilaterale dell'orario di lavoro: illegittimo il licenziamento del dipendente che straccia l'avviso |
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Non è legittimo il licenziamento per giusta causa della segretaria del medico che, dinanzi all'affissione dell'orario di apertura al pubblico per il rilascio delle ricette, lo straccia, lo g etta, e manifesta la medesima reazione in occasione del secondo tentativo di affissione. È quanto emerge dalla Sentenza n. 16283 del 26 luglio 2011 della Corte di Cassazione. La Corte ha ritenuto che non si possa invocare la giusta causa, in quanto non si tratta di una condotta tale da ledere irrevocabilmente il rapporto di fiducia. In secondo luogo lo stesso comportamento del datore risulta illegittimo, in quanto la modifica dell'orario di lavoro non può essere decisa unilateralmente dallo stesso. Infine, nonostante la condotta della segretaria si fosse ripetuta per due volte, si trattava del primo episodio di addebito disciplinare nella vita lavorativa. |
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L'INAIL riapre i termini di presentazione della richiesta dello "sconto artigiani" |
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L'INAIL, comunica, tramite un messaggio inviato via mail, la riapertura del termine ai fini della richiesta di applicazione della riduzione artigiani di cui alla Legge n 296/2006. Tale norma prevede, infatti, una riduzione del premio, in favore delle aziende artigiane in possesso di determinati requisiti (quali la mancanza di infortuni in un determinato arco di tempo) che certifichino il rispetto delle norme in m ateria di sicurezza sui luoghi di lavoro. Per usufruire dell'agevolazione i datori di lavoro sono tenuti a presentare apposita richiesta di ammissione, tale adempimento andava effettuato entro la scadenza del termine di presentazione dell'Autoliquidazione 2010/2011 barrando la casella recante la dicitura "Certifico di essere in possesso dei requisiti ex lege 296/2006, art. 1, commi 780 e 781". L'Istituto comunica che, in via eccezionale solo per quest'anno, la richiesta potrà essere presentata, esclusivamente in via telematica, a partir e dal 15 settembre 2011 fino al 30 settembre 2011. A tal fine in Punto Cliente è stato predisposto il nuovo servizio "Richiesta riduzione artigiani legge 296/2006 anno 2011". |
