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Disapplicazione delle sanzioni per il ritardo nell'attivazione della PEC: Circolare Mise

In data 25 novembre 2011, il Ministero dello sviluppo economico ha emanato la Circolare n. 224402, contenente l'invito alle Camere di commercio di non applicare la sa nzione prevista per le società che, alla data del 29 novembre 2011, non avranno ancora comunicato il proprio indirizzo di PEC al Registro imprese.

Tale misura, valevole fino alla fine dell'anno, si è resa necessaria alla luce dell'ingente mole di lavoro dei gestori del sistema di PEC, oberati dalle numerose richieste di attivazione di nuovi indirizzi negli ultimi giorni.

 

 

Acconto del 30/11 ridotto anche per "cedolare secca" e minimi: Comunicato stampa

Con Comunicato Stampa 25 novembre 2011, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che la riduzione del 17% dell'acconto IRPEF dovuto per il periodo d'imposta 2011 prevista dal D.P C.M. 21 novembre 2011 (si veda Seacinfo 24 novembre 2011) si applica anche al versamento della seconda o unica rata di acconto della "cedolare secca" sugli affitti e dell'imposta sostitutiva dovuta dai "contribuenti minimi".

Ne deriva che entro il 30 novembre per i contribuenti:

"minimi", la misura dell'acconto sarà pari all'82% (invece che il 99%) dell'imposta 2010;

tenuti al versamento della cedolare secca, la misura dell'acconto sarà pari al 68% (invece che l'85%) dell'imposta 2011.

La differenza sarà versata a giugno 2012.

 

 

D.Lgs n. 231/2001 e obblighi degli amministratori: Circolare Ircdec

Secondo la Circolare Ircdec 18 novembre 2011, n. 26, l'elaborazione e l'adeguata implementazione di un modello organizzativo per prevenire la responsabilità da reato del le persone giuridiche costituiscono un dovere proprio degli amministratori, pur non esistendo un vero e proprio obbligo giuridico.

L'orientamento dottrinale in esame ritiene che gli organi gestori e di controllo abbiano il dovere di verificare il rischio-reato della società amministrata; in caso di omesso controllo e conseguente applicazione alla società delle sanzioni ex D.Lgs 231/2001, gli amministratori potranno essere chiamati a rispondere della loro responsabilità, avendo l'obbligo di agire con la diligenza richiesta dalla natura dell'incarico e dalle loro specifiche competenze.

 

 

Lavori usuranti: nuove indicazioni ministeriali

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 276 del 26 novembre 2011 è stato pubblicato il Decreto 20 settembre 2011 del Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero dell'E conomia, con il quale il Welfare fornisce le necessarie istruzioni ai fini della disciplina dell'accesso al pensionamento anticipato per i lavoratori che svolgono attività usuranti, così come indicati nel D.Lgs n. 67 del 21 aprile 2011.

Nel particolare, il Ministero fornisce indicazioni circa:

le modalità di comunicazione e di accesso al beneficio;

i dati e le informazioni da comunicare ai fini della procedibilità delle domande;

il procedimento accertativo e il monitoraggio del sistema di salvaguardia.

 

 

Licenziamento per scadenza del periodo di comporto valido anche dopo il rientro del lavoratore

La sezione lavoro della Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 24899 del 25 novembre 2011, ha chiarito che in materia di licenziamento per scadenza del periodo di comporto, ai fini della validità non è necessario che il provvedimento espulsivo intervenga durante il periodo di malattia.

Nello Specifico la Suprema Corte ha sottolineato che non può essere considerato come legittima aspettativa del lavoratore il fatto che l'azienda abbia provveduto al licenziamento dopo 19 giorni dal rientro in azienda. Nel dettaglio la motivazione si basa sul diritto dell'imprenditore di verificare se risulta ancora proficuo il riutilizzo del lavoratore.