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SUAP al via, prorogata anche la presentazione cartacea |
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Con una Circolare congiunta emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il Ministero dello Sviluppo Economico, è stato deciso che è ancora possibile la prese ntazione della Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) in forma cartacea. Da oggi è attivo anche l'invio telematico allo Sportello Unico per le Attività Produttive, come previsto dall'art. 2, D.P.R. n. 160/2010; ciò è possibile nel caso in cui i Comuni si siano registrati al portale www.impresainungiorno it. Il doppio binario sarà possibile fino al 30 settembre 2011 per le amministrazioni che non si sono ancora iscritte. |
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Riacquisto prima casa e termini per il trasferimento di residenza: Sentenza CTR Lazio |
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Con Sentenza n. 282/22/10, la Commissione Tributaria Regionale Lazio ha stabilito che in caso di cessione e successivo riacquisto entro un anno della prima casa, il term ine per trasferirvi la residenza è di 36 mesi. Secondo i giudici, l'articolo 2, nota II bis della Tariffa allegata al D.P.R. n. 131/1986, pur disponendo che: il termine per il trasferimento della residenza nel comune in cui è ubicata la prima casa (primo acquisto) è di diciotto mesi; nel caso di cessione dell'immobile, il successivo riacquisto della prima casa deve avvenire entro un anno; non si esprime sui termini nel caso di trasferimento di residenza in caso di cessione e riacquisto della prima casa. Pertanto i Giudici hanno ritenuto che nel caso di specie poteva essere applicato il termine di 36 mesi, previsto dal Legislatore per la liquidazione dell'imposta di registro, anche in considerazione del fatto che, per essere utilizzato, il n uovo fabbricato necessitava di importanti lavori di ristrutturazione. |
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Prova della notifica anche in secondo grado: Cassazione |
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La Corte di Cassazione, con Sentenza 25 marzo 2011, n. 6921, chiarisce che, nell'ambito del processo tributario, la notifica dell'accertamento può essere provata per la prim a volta anche in appello, costituendo indicazione di un fatto già acquisito in giudizio e non nuovo elemento di indagine. Tale nuova deduzione, infatti, è diretta a sollevare il rilievo d'ufficio da parte del giudice dell'inesistenza dei fatti costitutivi dedotti in giudizio e, pertanto, non rientra nel novero delle eccezioni in senso stretto, per le quali vige il div ieto di proposizione in appello ai sensi dell'art. 57, D.Lgs. n. 546/1992. |
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CCNL Industria tessile/abbigliamento/moda: una tantum e prestazioni economiche di maternità, malattia, integrazione salariale e congedo matrimoniale |
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L'INPS, con la Circolare n. 57 del 28 marzo 2011, ha fornito chiarimenti in merito all'una tantum di 40,00 euro, prevista dal rinnovo del 9 luglio 2010 del CCNL dell'industria tessile/abbigliamento/moda, corrisposta con la retribuzione del mese di giugno 2010 e commisurata all'anzianità di servizio maturata nel periodo 1° aprile - 31 maggio 2010. Nel particolare, in riferimento alle prestazioni economiche di malattia, maternità , integrazione salariale e congedo matrimoniale, tale importo non va preso in considerazione nel periodo di corresponsione, ma deve essere conteggiato nei limiti del pro quota riferito al mese interessato. L'INPS evidenzia che le aziende devono ricalcolare detti emolumenti sui mesi di competenza e riliquidare le prestazioni calcolate nel periodo interessato. Eventuali crediti maturati andranno conguagliati secondo le modalità stabilite nella Circolare INPS n. 127/1991. |
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Licenziamenti collettivi: ammissibili anche in presenza di criterio unico di scelta |
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La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 6283/2011, ha chiarito che ai fini della scelta in merito ai lavoratori da collocare in mobilità o nei confronti dei quali procedere a licenziamenti collettivi, il criterio di scelta deve risultare privo di discrezionalità. Nello specifico la Suprema Corte ha sottolineato che, fermo restando la possibilità per datori di lavoro e organizzazioni sindacali di formalizzare nell'accordo sindacale, quale parametro di scelta, la prossimità del lavoratore alla pensione, tale criteri o dovrà portare alla formazione di una graduatoria rigida, dovendo essere rispettata la regola generale dell'assenza di discrezionalità. |
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Emersione del lavoro nero: modalità di regolarizzazione della posizione previdenziale |
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L'INPS, con Circolare n. 58 del 28 marzo 2011, rende note le modalità di regolarizzazione della posizioni previdenziali dei lavoratori che hanno aderito a programmi di emersion e da lavoro non regolare. Come si ricorderà, ai sensi degli articoli 1 e 1-bis della Legge n. 383 del 18 ottobre 2001 per i datori di lavoro che si sono impegnati a favorire l'emersione e la regolarizzazione del lavoro sommerso sono stati concessi sconti per un triennio sulle impo ste, sui contributi e sui premi assicurativi e la possibilità di sanare le irregolarità fiscali e contributive. |
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INPS: DURC e Procedura "Sportello unico previdenziale" |
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In applicazione del Regolamento attuativo del Codice dei contratti pubblici, ai sensi del D.P.R. 207/2010, l'INPS con la Circolare n. 59 del 28 marzo 2011, espone le novità introdotte dall'aggiornamento del servizio web "sportellounicoprevidenziale.it". In particolare nella Circolare in esame, l'Istituto fornisce indicazioni in merito a: Regolamento di attuazione del codice dei contratti pubblici, validità temporale del DURC; aggiornamento del servizio on-line; i comportamenti che devono essere adottati dal personale di INAIL, INPS e Casse edili, nonché assistenza tecnica all'utilizzo della procedura telematica in oggetto. |
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Il socio-amministratore: la retribuzione dovuta all'attività di amministrazione è deducibile solo se l'attività di socio è prevalente |
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Con la Sentenza n. 6806 del 24 marzo 2011, la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla deduzione della remunerazione dell'amministratore, il quale sia anche socio di una so cietà in nome collettivo. L'Agenzia delle Entrate aveva notificato un accertamento per il recupero delle imposte indebitamente dedotte ad una snc di Ponte San Pietro, la quale lo aveva impugnato con successo davanti alla Commissione Tributaria Provinciale. La Commissione Tributari a Regionale della Lombardia conferma il giudizio di primo grado, ma la Corte di Cassazione ribalta le sorti della vicenda e accoglie il ricorso dell'amministrazione finanziaria, alla luce della seguente considerazione: la deduzione dei costi per la remune razione dell'amministratore, qualora siano maggiori di quelli dovuti in quanto socio, è ammessa solo se si dimostra che l'attività di socio è quella prevalente. |
