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30/11/2011 - Mediazione delle controversie come attività di impresa: Risoluzione |
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Con Risoluzione 29 novembre 2011, n.113, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che l'attività di mediazione delle controversie, svolta nelle apposite strutture del Consiglio dell'ordine o con enti autonomi, essendo attività organizzata in forma d'impresa e diretta alla prestazione di servizi verso corrispettivo, produce reddito di impresa, imponibile agli effetti dell'IVA e dell'IRES. Inoltre, anche i contributi corrisposti dall'Ordine degli avvocati ai mediatori costituiscono reddito d'impresa, e scontano pertanto l'IRES, a meno che gli organismi di mediazione non siano istituiti come dipartimento dello stesso consiglio dell'Or dine (in tal caso, si tratterebbe di semplici movimentazioni di denaro nell'ambito del medesimo soggetto). Riguardo, invece, alle somme versate dai clienti agli organismi di mediazione, esse concorrono sempre alla determinazione del reddito di impresa, e sono imponibili ai fini IVA, in quanto corrispettivi di prestazioni di servizi. |
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Auto storiche esenti dal bollo anche senza iscrizione: Risoluzione |
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Con Risoluzione 29 novembre 2011, n. 112, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che per godere dell'esenzione dal pagamento del bollo su auto e moto storiche , è sufficiente che il veicolo ultraventennale sia riconosciuto di "particolare interesse storico e collezionistico" dall'Automobilclub storico italiano o dalla Federazione motociclistica italiana, senza necessità d'iscrizione del proprietario del veicolo agli stessi enti. La stessa Corte Costituzionale con Sentenza 13 dicembre 2005, n. 455, aveva infatti seguito questo orientamento affermando che il comma 4, art. 60, Codice della strada, rileva per la qualificazione di un veicolo come storico, al solo fine di regolarne la circolazione stradale e non a fini tributari. Infine, si ricorda che nel caso in cui il mezzo sia utilizzato su strada, il contribuente è tenuto a versare la tassa forfettaria annua di circolazione ex comma 4, art. 63, Legge n. 342/2000. |
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Prestazioni di servizi relativi alla gestione dei fondi pensione e regime IVA: Risoluzione |
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Con Risoluzione 29 novembre 2011, n. 114, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito, sulla base di un orientamento giurisprudenziale della Corte di Giustizia europea, che l'attivi tà di gestione amministrativa e contabile di un fondo pensione svolta in outsourcing può fruire del regime di esenzione IVA. Secondo la Corte di Giustizia, infatti, la fattispecie di esenzione in argomento è definita in termini oggettivi, vale a dire, in funzione della natura delle prestazioni di servizi fornite, e non del prestatore del servizio. Tuttavia, per fruire del regime di esenzione IVA, i servizi di gestione amministrativa e contabile dei fondi forniti da un gestore esterno devono formare un "insieme distinto, valutato globalmente" che abbia l'effetto di adempiere le funzioni specifiche essenziali della gestione del fondo; non possono quindi usufruire dell'esenzione i servizi consistenti nella fornitura di una semplice prestazione materiale o tecnica. La Risoluzione, per individuare la categoria di servizi per i quali è possibile l'esenzione, rimanda all'elenco (non esaustivo) di cui all'allegato II della Direttiva 85/611/CEE. |
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Lavoratori extracomunitari: le comunicazioni obbligatorie per l'assunzione |
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Il Ministero del Lavoro, con la Nota n. 4773 del 28 novembre 2011, comunica che a partire dal 15 novembre 2011 il datore di lavoro che assume un lavoratore non comunitar io regolarmente soggiornante in Italia non è più tenuto a presentare alle Prefetture il "Modello Q", in quanto i dati in questo contenuti e, specificatamente, la dichiarazione che il datore si assume l'impegno al pagamento delle spese di rit orno dello straniero nel paese di provenienza e la sistemazione alloggiativa del lavoratore straniero, sono stati ora integrati nel modello "Unificato Lav". Il Welfare specifica, inoltre, che tale disposizione si applica anche nel caso di rapporti di lavoro con le P.A., rapporti di lavoro che si svolgono sulle navi (Modello "Unimare"), rapporti di somministrazione (Modello "UniSOMM"), variazioni del rapporto di lavoro conseguenti ad una modifica aziendale, nonché per il lavoro domestico. |
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Gruppo di imprese: l'ingerenza della società capogruppo comporta l'attrazione dei rapporti di lavoro della controllata |
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La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 25270 del 29 novembre 2011, ha chiarito che in caso di gruppi di società, non può essere considerato automatico il rapporto di lavoro dipendente con una delle società del gruppo e non con la capogruppo. Nello specifico la Suprema Corte ha sottolineato che il rapporto di lavoro risulterà instaurato con colui il quale beneficia effettivamente della prestazione e decide i trattamenti retributivi. In particolare, fermo restando il ruolo di direzione strategi ca della capogruppo, lo stesso non può trasformarsi in un atteggiamento di compressione dell'autonomia organizzativa della controllata, pena sobbarcarsene gli oneri e le responsabilità. |
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Domande di cassa integrazione e competenza territoriale delle sedi INPS |
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L'INPS, nel Messaggio n. 22472 del 29 novembre 2011, fornisce chiarimenti in merito alle sedi Inps competenti a ricevere i flussi delle domande via web di CIG, cassa integrazione edilizia e lapidei, CISG e cassa integrazione in deroga. In particolare la domanda va presentata: alla struttura territoriale presso cui è iscritta l'azienda nel caso di richiesta di intervento in cantieri/stabilimenti/unità produttive situati nella stessa provincia; alla struttura territoriale del capoluogo di provincia nella cui competenza territoriale è presente "l'unità operativa" nel caso di cantieri/stabilimenti/unità produttive situati fuori provincia. |
