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Presentato il Decreto c.d. "salva-Italia"

È stato presentato ieri sera il Decreto c.d. "salva-Italia" che verrà approvato dal Consiglio dei Ministri di oggi.

Le misure più importanti interessano diversi profili, ed in particolare:

IVA: da settembre 2012 possibile aumento delle aliquote dal 21% al 23% e dal 10% all'11%;

Irap: con effetto immediato introdotta la piena deducibilità dell'Irap sul costo del lavoro, ai fini Ires e Irpef;

Ace: con effetto immediato sono ridotti gli oneri tributari per le remunerazioni ordinarie del capitale reinvestito dei soggetti passivi Ires;

Imu: da gennaio 2012 in via sperimentale è introdotta l'IMU (imposta municipale) con aliquota ordinaria del 7,6 per mille e ridotta al 4 per mille per l'abitazione principale;

Moltiplicatori catastali: è previsto un aumento dei moltiplicatori da utilizzare per il calcolo del valore degli immobili (60% per i gruppi A, B e C);

Tassa sul lusso: da gennaio 2012 entra in vigore una addizionale erariale sul bollo auto di 20 euro per ogni Kw di potenza superiore ai 170 Kw da applicare alle autovetture immatricolate dal 2009; è inoltre confermata la tassa per lo stazioname nto di imbarcazioni ed aeromobili privati;

Misure antievasione: da gennaio 2012 la soglia per l'uso del denaro contante è ridotta a 1.000 euro;

Capitali "scudati": con effetto immediato è previsto un prelievo una-tantum del 1,5% sui capitali che hanno usufruito dello scudo fiscale;

Banche: con effetto immediato e fino al 30 giugno 2012 il Ministero dell'Economia potrà concedere una garanzia sulle passività degli istituti bancari per aumentarne la capacità di finanziamento;

Liberalizzazioni: con effetto immediato è prevista la liberalizzazione degli orari di apertura per i negozi oltre a misure di semplificazione per para-farmacie, professioni e carburanti;

Opere pubbliche: con effetto immediato è incentivato l'uso di capitali privati nella partecipazione al finanziamento e alla gestione delle opere pubbliche;

Fondo garanzia Pmi: con effetto immediato è stato finanziato per 300 milioni di euro il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese;

Enti locali: dal 1 gennaio 2012, gli enti ed autonomie locali riceveranno minori trasferimenti dallo Stato;

Patrimonio immobiliare pubblico: con effetto immediato vengono istituiti fondi per la valorizzazione, la gestione e la vendita di patrimonio immobiliare pubblico, con possibilità di investimento anche da parte di soggetti privati;

Pensioni: da gennaio 2012 estensione del metodo contributivo a tutti, uscita anticipata solo con 42 anni di versamenti, aumento dell'età di vecchiaia per le donne del settore privato, abolizione delle finestre mobili, blocco delle rivalutazioni per gli assegni sopra 935,00 euro;

Addizionali regionali: le Regioni potranno incrementare l'addizionale regionale dallo 0,9% all'1,23%.

 

 

"Super IMU" già dal 1° gennaio 2012: "Decreto salva Italia"

Il "Decreto salva Italia", nell'ambito delle misure sulla tassazione degli immobili, ha disposto le seguenti misure:

l'anticipazione, in via sperimentale, dal 1° gennaio 2012 al 2014 dell'IMU (Imposta municipale) con aliquota "ordinaria" del 7,6 per mille (i comuni potranno abbassarla o alzarla del 3 per mille) e aliquota ridotta sulla prima cas a del 4 per mille (i comuni potranno portarla al 2 per mille).

I titolari di una sola abitazione potranno, inoltre, usufruire anche di una detrazione fino a concorrenza del suo ammontare di euro 200. I comuni potranno decidere di elevare tale soglia "fino a concorrenza dell'imposta dovuta, nel rispet to dell'equilibrio di bilancio";

la rivalutazione del valore immobiliare modulata per tipologia di edificio: resta ferma la rivalutazione delle rendite catastali nella misura del 5 per cento, ma è previsto l'innalzamento dei moltiplicatori per la determinazione del valo re dei fabbricati e terreni da utilizzare per il calcolo delle imposte.

 

 

Trasferimento: l'incompatibilità aziendale va dimostrata dall'azienda

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 25799 del 2 dicembre 2011, ha chiarito che la motivazione dell'incompatibilità aziendale ai fini del trasferimento del lavoratore dev e trovare riscontro in una lesione agli assetti organizzativi dell'impresa.

Nello specifico la Suprema Corte ha sottolineato che il principio dell'incompatibilità aziendale non può essere utilizzato per liberarsi del dipendente scomodo, pena il risarcimento per la dequalificazione al lavoratore.

 

 

Sgravio contributivo: al via il beneficio per l'anno 2011

Con il Comunicato stampa di venerdì 2 dicembre 2011, il neo Ministro del Lavoro Fornero, ha firmato il Decreto che rende operativo lo sgravio contributivo sui premi incerti nel loro ammontare o erogazione, erogati nel 2011, ai sensi degli articoli 67 e 68 della Legge n. 247 del 24 dicembre 2007.

L'agevolazione contributiva, prorogata anche per l'anno 2011 dalla Legge di stabilità del corrente anno, Legge n. 220/2010, aveva necessità di un provvedimento del Ministero per essere operativa: si segnala che ad oggi non è stato emanato alcun pro vvedimento per lo sgravio per l'anno 2010 che, di conseguenza, non è oggi applicabile.