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Imposta di registro, conta il valore al momento del trasferimento di proprietà: Cassazione

Con Ordinanza 26 maggio 2011, n. 11648, la Corte di Cassazione ha stabilito che il valore dei beni sulla base del quale determinare l'imposta di registro dev'essere calc olato alla data dell'atto traslativo, la quale non può mai essere individuata dal contratto preliminare, bensì con riferimento all'atto che trasferisce la proprietà.

Nel caso in oggetto la costituzione del diritto reale è derivata da una decisione giudiziale assunta ai sensi dell'articolo 2932 C.c. ("Esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto").

I Giudici hanno respinto il ricorso del contribuente, secondo il quale si doveva far riferimento al valore del bene riferibile al contratto preliminare, e dato ragione all'Amministrazione finanziaria che ha invece applicato il valore del bene al moment o dell'effettiva costituzione del diritto reale.

 

 

Studio associato: si presume sussistente il requisito dell'autonoma organizzazione ai fini IRAP

Con Sentenza n. 17/22/11 la Commissione tributaria regionale di Bari, ha affermato che l'esercizio dell'attività professionale in forma associata presuppone l'esistenza di un'auton oma organizzazione quale requisito per l'assoggettabilità ad IRAP.

Riprendendo un orientamento della Corte di Cassazione, la Commissione ritiene che lo studio professionale sia costituito con l'unico scopo di incrementare l'attività (e quindi il reddito) dei singoli partecipanti, attraverso una struttura organizzata.

Il contribuente può, tuttavia, dimostrare che il reddito conseguito dallo studio derivi unicamente dal lavoro prestato dai singoli partecipanti; deve cioè dimostrare che il reddito conseguito dallo studio non si è incrementato in misura tale da ri condurre tale incremento all'attività organizzata anziché e unicamente al lavoro di ogni professionista partecipante.

 

 

Nuove misure diritto camerale in Gazzetta Ufficiale

Nella Gazzetta Ufficiale 3 giugno 2011, n. 127 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che fissa i nuovi importi dei diritti camerali.

Il Decreto 21 aprile 2011, denominato "Determinazione delle misure del diritto annuale dovuto per l'anno 2011 alle camere di commercio, ai sensi dell'articolo 8, della legge 29 dicembre 1993, n. 580, così come modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 201, n. 23" si applica a decorrere dal 1° gennaio 2011.

Fra le novità si segnala l'assoggettamento (in via transitoria) al diritto camerale annuale in misura pari ad euro 30 dei soggetti iscritti nel repertorio delle notizie economiche ed amministrative (R.E.A).

 

 

Contratti part-time senza forma scritta ante Legge 863/1984: no a regime contributivo ridotto

La Corte di Cassazione, con Sentenza n. 11584 del 26 maggio 2011, ha riaffermato il principio secondo il quale, per i contratti part-time stipulati senza la forma scritta prece dentemente all'entrata in vigore della Legge n. 863/1984, non è possibile ottenere il regime contributivo ridotto previsto dall'articolo 5, comma 5, della medesima legge, successivamente abrogato dal D.Lgs. 61/2000, ma da ritenersi valido per i periodi pr egressi.

La Suprema Corte, accogliendo un ricorso dell'INPS, ha ribadito che "il contratto a tempo parziale prima dell'entrata in vigore della Legge n. 863 del 1984 era valido anche se intervenuto oralmente, principio rimasto intatto anche con l'entrata in vigo re di tale legge, con la precisazione che ai fini dell'ottenimento del regime contributivo ridotto si richiedeva il requisito della forma scritta".

 

 

Autoliquidazione 2010/2011: riduzioni contributive per l'autotrasporto

L'INAIL, con Nota n. 4090 del 1° giugno 2011, ricorda che il 16 giugno 2011 scade il termine per il versamento del premio assicurativo per le imprese del settore autotrasporto e rende note le agevolazioni previste per il settore.

In particolare, nella nota in esame viene precisato che "il Presidente dell'Istituto con determina n. 144 del 30 maggio 2011 ha approvato per l'anno 2011 i tassi di tariffa per le voci 9121 e 9123 delle Gestioni Industria, Artigianato e Terziario, nonc hé la riduzione del 14,70% dei premi speciali unitari dovuti dalle imprese artigiane per le voci 9123 (classe di rischio 5°) e 9121 (classe di rischio 8°) ed è stato avviato l'iter per l'adozione del relativo decreto interministeriale da parte dei dicaste ri competenti".

 

 

Autotrasporto: chiarimenti del Ministero dell'Interno sul riposo giornaliero

Il Ministero dell'Interno, rispondendo ad alcuni quesiti dell'Associazione degli artigiani e delle piccole e medie imprese di Trasporto "FITA Veneto", chiarisce nel Parere n. 300/a/50 33/11/111/20/3 del 1° giugno 2011 che il riposo giornaliero va sempre indicato nel cronotachigrafo analogico.

Inoltre, in presenza di circostanze straordinarie debitamente motivate (per esigenze del terminal, ordini di polizia stradale) l'autista può interrompere la pausa o il riposo per pochi minuti senza incorrere in sanzioni, annotando tal e eventualità nel foglio di registrazione e apponendo la firma, o almeno indicando l'autorità che ha chiesto lo spostamento del mezzo.