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Notifica dell'accertamento al contribuente irreperibile: Sentenza Corte di Cassazione

Con Sentenza 16 marzo 2011, n. 6102, la Corte di Cassazione ha stabilito che quando il contribuente risulti "irreperibile", in quanto trasferito in luogo sconosci uto, è corretta la notifica dell'accertamento tramite affissione dell'avviso di deposito presso l'albo comunale, così come disposto dall'art. 60, D.P.R. n. 600/1973.

Da tale momento, il termine per la proposizione del ricorso decorre a partire dall'ottavo giorno successivo a quello dell'affissione.

 

 

Pubblicazione di nove cluster: Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet nove cluster, risultati dalle elaborazioni dei dati relativi agli studi di settore in lavorazione per l'anno di imposta 2011, riguardanti il settore delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle professioni.

Scopo di tale processo di condivisione è quello di garantire la massima trasparenza a queste procedure. I contribuenti potranno far pervenire telematicamente osservazioni motivate sui gruppi proposti.

 

 

Opzione cedolare secca per contratti in scadenza: c'è tempo fino al 6 giugno

In un Comunicato stampa pubblicato ieri, 6 aprile 2011, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che per la registrazione dei contratti di locazione di immobili abitativi, i cui ter mini di registrazione scadono dal 7 aprile al 6 giugno, e l'eventuale scelta di applicazione della "cedolare secca", c'è tempo fino al 6 giugno.

La norma sulla nuova imposizione sostitutiva sui contratti di locazione entra in vigore oggi, ma è stata concessa una proroga per permettere ai contribuenti di conoscere meglio la disciplina. In giornata dovrebbe essere, infatti, emanato il Prov vedimento dell'Agenzia delle Entrate sulle modalità applicative, e domani dovrebbe essere reso disponibile il relativo software.

 

 

Licenziamenti collettivi: il patto con i sindacati non prescinde dal rispetto della legge

La Corte di Cassazione Sezione Lavoro, con proprio intervento di data 5 aprile 2011, ha chiarito che quanto previsto dalla Legge n. 223/1991 in materia di licenziamenti collett ivi rappresenta un obbligo da parte del datore di lavoro al fine di porre in essere una procedura regolare. Qualora le previsioni normative non vengano rispettate dall'impresa, la sanzione sarà rappresentata dall'inefficacia.

Nello specifico la Suprema Corte ha sottolineato che, il mancato rispetto dell'iter imposto dalla norma, anche se frutto di esame congiunto tra datore di lavoro e parti sociali, non fa venire meno il diritto del singolo lavoratore in relazione alla contes tazione dell'inesattezza del procedimento, fermo restando che quanto contestato abbia prodotto una distorsione del criterio, in base al quale dovevano essere individuati i lavoratori da licenziare.

 

 

CCNL Terziario Confcommercio: ratificata l'ipotesi d'Accordo

Stamani, 7 aprile 2011, Confcommercio da notizia dell'avvenuta ratifica dell'Ipotesi di Accordo per il rinnovo del CCNL Terziario e Servizi già firmata in data 26 febbraio 2011

Sostanzialmente confermati quasi tutti gli istituti contrattuali, sia della parte economica che normativa, già oggetto di modifiche dall'ipotesi di Accordo: rispetto a quanto stabilito dalle Parti il 26 febbraio scorso, viene modificata solo marginalmente l'istituto della malattia con un lieve correttivo che migliora il trattamento economico originariamente previsto nell'Ipotesi di Accordo.